ROTTA BALCANICA: A TRIESTE LE NUOVE LIMITAZIONI DELLA QUESTURA, SOLIDARIETÀ CONCESSA A GIORNI E ORARI ALTERNILa Questura di Trieste ha stabilito un nuovo regolamento per limitare il
supporto alle persone in arrivo dalla rotta balcanica nell’area della stazione
ferroviaria. Secondo le nuove direttive, associazioni e solidali non possono più
consegnare pasti o beni di prima necessità durante il sabato e la domenica. Nei
giorni lavorativi, invece, questa forma di supporto è permessa soltanto per due
ore la sera, precisamente dalle sei alle otto. Inoltre, per poter operare in
questa fascia oraria, i gruppi di volontariato devono inviare una comunicazione
ufficiale preventiva agli uffici di pubblica sicurezza.
Il provvedimento è entrato in vigore a partire dal fine settimana del 17-18
ottobre, sollevando le prime accese discussioni tra le realtà del territorio e
le istituzioni locali.
Tra le organizzazioni critiche dei provvedimenti restrittivi la Rete Fornelli
Resistenti, che in una lettera aperta indirizzata alla Questora e al Prefetto,
richiede la “revisione delle disposizioni relative all’assistenza alle persone
migranti in Piazza della Libertà”, ritenendo le limitazioni “inaccettabili”.
Ci racconta il contenuto della lettera Ado Maglia, della Rete Fornelli
Resistenti nodo desenzanese. Ascolta o scarica
La Rete Fornelli Resistenti invita singoli e organizzazioni a controfirmare la
lettera entro venerdì 23 ottobre, quando sarà inviata alla Questora e al
Prefetto. La trovate cliccando qui.