Lettera genitori di una scuola di Roma: difendiamo la Pace contro il militarismo
PUBBLICHIAMO UNA LETTERA GIUNTA ALL’OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE
DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITÀ DA PARTE DI UN GRUPPO DI GENITORI DI UNA SCUOLA
DI ROMA PREOCCUPATI PER LA DERIVA BELLICISTA E LA PROPAGANDA DI GUERRA NEI
LUOGHI DELLA FORMAZIONE, NEL SOLCO DEL LAVORO CHE L’OSSERVATORIO CONDUCE ORMAI
DA DIVERSI ANNI.
Siamo un gruppo di genitori di un liceo classico di Roma; durante le vacanze di
Natale abbiamo appreso da una comunicazione pubblicata sul registro elettronico
che per il 15 e il 20 gennaio 2026 sono stati organizzati dalla scuola degli
incontri dal titolo “Orientamento carriere in divisa e facoltà universitarie con
AssOrienta”.
Da notare che non è stata emanata alcuna circolare per questi eventi, né una
“comunicazione”: è possibile rinvenirla solo nella sezione “Orientamento in
uscita” del sito ufficiale del liceo.
La comunicazione ci ha molto allarmati in quanto genitori e in quanto cittadini
di una Repubblica che ripudia la guerra (art.11 Costituzione Italiana) e di una
Regione che ha una specifica legge, la n.12 del 17/07/2019, che promuove una
cultura di pace e la diffusione dei diritti umani.
La scuola, in qualità di istituzione repubblicana e democratica deve fondare la
sua attività quotidiana all’insegna del principio della Pace (“se vuoi la pace,
prepara la pace”) rifiutando consapevolmente invece, tutte quelle attività e
occasioni che hanno come obiettivo di riarmare eserciti e menti (“si vis pacem,
para bellum”).
La nostra preoccupazione, basata anche sulla situazione internazionale che vede
in questo momento storico il ripresentarsi di condizioni e volontà politiche che
spingono plausibilmente verso pericolosi scenari bellici anche in Europa
attraverso un piano straordinario di riarmo, e che vogliono reinserire la leva
militare per i/le giovani, trova riscontro in molteplici atti e norme
internazionali, quali la Carta delle Nazioni Unite che si apre definendo la
guerra come ‘flagello’, nonché l’Articolo 20 del Patto internazionale sui
diritti civili e politici del 1966 che perentoriamente prescrive: “Qualsiasi
propaganda a favore della guerra deve essere vietata dalla legge”.
Facendo proprio questo patrimonio di principi e di diritti consolidati nella
cultura democratica del nostro Paese, il Consiglio d’Istituto della nostra
scuola ad ottobre 2025 ha approvato una delibera in cui testualmente si
raccomanda di “evitare la presenza nel nostro Istituto di attività nell’ambito
dell’ex PCTO e nell’ambito dell’Orientamento di associazioni o aziende legate
all’industria bellica o al sistema di apartheid israeliano”.
L’iniziativa di “Orientamento alle carriere in divisa” attraverso AssOrienta
comunicata dalla scuola si pone pertanto in contrasto con quanto deliberato dal
Consiglio d’Istituto e dalla vocazione storica del nostro liceo, che fin dalle
origini è stato sempre schierato contro la guerra e la militarizzazione della
cultura.
MA CHI È ASSORIENTA?
Chi c’è dietro quest’associazione privata cui il nostro liceo si rivolge per
orientare i nostri figli e le nostre figlie? Qual è l’orizzonte culturale in cui
si muove, quali sono i suoi reali interessi economici?
AssOrienta si presenta a prima vista come un’associazione neutrale poiché
promuove anche altri percorsi, ma di fatto il suo obiettivo principale sono le
cosiddette “carriere in divisa”, in cui è specializzata da anni (si guardi
l’homepage https://www.assorienta.it).