A Roma arrestati 6 attivisti in procinto di esporre lo striscione “Ripudiare la Guerra, Difendere la Terra”
Questa mattina all’alba sei persone che stavano per entrare in azione con
Extinction Rebellion sono state prelevate dalle Forze dell’Ordine nelle
vicinanze dell’Altare della Patria di Roma, dove è prevista la cerimonia del 2
giugno con le più alte cariche dello Stato.
Da più di cinque ore gli avvocati del movimento non riescono ad ottenere
informazioni da parte della Questura e dei Commissariati circa lo stato delle
sei persone.
Extinction Rebellion denuncia che l’accaduto rappresenta una violazione delle
norme da parte delle forze di polizia: chiunque si trovi in stato di fermo, che
sia per identificazione, fermo preventivo o arresto, ha il diritto che i propri
famigliari o avvocati siano immediatamente informati.
Il gruppo aveva con sé uno striscione con il messaggio “Ripudiare la Guerra,
Difendere la Terra”, da esporre in un luogo fortemente simbolico, in cui si
celebra ipocritamente l’80esimo anniversario del referendum del 2 giugno 1946
quando gli italiani, e per la prima volta le italiane, scelsero la Repubblica e
votarono per eleggere l’Assemblea Costituente. Un voto con cui si decise di
rompere con il passato, di liberarsi del Re e della monarchia dei Savoia, che
avevano trascinato l’Italia in due guerre mondiali, in diverse spedizioni
coloniali, nella dittatura fascista e nella vergogna delle leggi razziali.
L’intervento delle Forze dell’Ordine si è svolto a poche ore e nella stessa
piazza in cui ieri 15 persone sono state fermate, trasferite in caserma e
minacciate verbalmente dopo aver tentato di appendere uno striscione con la
scritta “Dio denaro, Patria in guerra, famiglia alluvionata”.
“Quanto sta accadendo è un diretto risultato del clima di repressione e delle
politiche securitarie di questo governo, come il decreto sicurezza – dichiara il
movimento – Mentre in queste ore si festeggia la Repubblica nata dalla lotta
antifascista, i suoi principi fondanti vengono calpestati: una Repubblica
democratica non può tollerare che qualcuno possa semplicemente sparire nelle
mani dello Stato, neppure per qualche ora. Le forze dell’ordine hanno il dovere
di agire nei confini della legge e proteggere chi è in loro custodia”.
Extinction Rebellion