Tessa Hulls / Storia di fantasmi cinesiS
e googlate “Cina” su internet troverete un infinità di informazioni del tipo:
popolazione un miliardo e quattrocento milioni ; seconda economia al mondo;
PIL reale di circa ventimila miliardi di dollari; il PIL nominale ha
sorpassato il Giappone nel 2010, ecc, ecc. Se ci affidiamo a Tessa Hulls,
invece, la Cina è una scoperta, un viaggio, la storia di una vita, quella di
sua nonna Sun Yi.
Per Hulls fino al 2012 “Cina” era solo la terra natia della madre di sua madre
Rose, nulla più che una nazione remota, lontanissima dalla sua California del
nord, per lei, troppo bianca per considerarsi cinese e troppo orientale per
considerarsi americana, a maggior ragione avendo un padre inglese. Un albero
genealogico decisamente intricato che si scioglie quando nel 2012 Sun Yi, fino
ad allora considerata una perfetta estranea, muore e Tessa comprende che anche
i suoi contrasti con la madre hanno origine dal rapporto tra la nonna e la
figlia Rose.
Mentre il lettore fa un bel ripasso di storia cinese che si interseca
obbligatoriamente con la vita delle protagoniste , le due donne intraprendono un
percorso che inizia nel 1927, un anno cruciale per la Cina che vede lo scoppio
della guerra civile e della lotta tra i nazionalisti del Partito Kuomingtang e
il Partito Comunista Cinese. Sun Yi ha circa dieci anni quando scoppia la guerra
sino-giapponese, si è appena compiuto lo stupro di Nanchino e le truppe
imperiali si stanno avvicinando a Suzhou, costringendo alla fuga molte famiglie
tra cui quella di Sun Yi. Nel libro vengono descritte scene raccapriccianti
legate a questo momento storico, in un contesto che porta a empatizzare con la
donna e a comprendere meglio anche i suoi comportamenti successivi .
Quando nell’ottobre del 1949 Mao inugura la Repubblica Popolare Cinese, Sun Yi
è una giornalista presso il giornale locale, Robin Hood. In un clima di terrore
e sospetto, il controllo da parte del governo fa seguito a esecuzioni, campi
di lavoro e di correzione per rieducare ideologicamente gli oppositori. Dal ’58
al ’62 il “Grande Balzo in Avanti” causa la morte per carestia di milioni di
persone mentre una fantasiosa propaganda sostiene che si stia attraversando un
periodo di abbondanza. Sun Yi, rimasta incinta di un diplomatico svizzero,
riesce a fuggire a Hong Kong con la figlia Rose. La bambina viene iscritta alla
DGS, una scuola che fornisce a titolo gratuito borse di studio ai bambini per
intraprendere una vita migliore all’estero.
Nel frattempo Sun Yi è impegnata nella stesura del suo romanzo denuncia, in cui
sceglie di raccontare ogni sopruso subito dal governo di Mao ma sebbene il libro
sia un successo non le consente di ottenere un’indipendenza economica e
garantire così un futuro migliore a Rose. Forse proprio in quel momento ha
inizio la malattia mentale della donna che, senza scendere nei particolari
delicati di questa relazione, la costringerà ad un rapporto malsano con la
figlia. Proprio qui hanno radice anche i problemi tra Rose e Tessa, vittima
della scarsa affettività della madre, che per tutta la vita si è dovuta dare
carico di una donna instabile e tormentata, con l’onere di non far rivivere a
Tessa ciò che lei stessa aveva vissuto sulla propria pelle.
Uno straordinario memoir che affronta i fantasmi di tre generazioni attraverso
la storia di una nazione come la Cina ma anche un libro con una funzione
terapeutica per l’autrice che ha scelto di mettersi in discussione cercando
risposte con mente e cuore aperti. Il libro di Sun Yi è stato per ovvi motivi
censurato in patria e secondo Hulls accadrà lo stesso con il successivo Ombre
di famiglia, che nel 2025 si è aggiudicato il Premio Pulitzer nella categoria
Illustrated Reporting (la stessa per cui Maus di Art Spiegelman ricevette una
menzione speciale nel 1992).
Feeding ghosts, il titolo originale dell’opera, forse rende meglio il concetto
dei demoni e dei fantasmi che tornano dal passato per nutrirsi del senso di
colpa, più attinente alla storia racchiusa in queste pagine, che chiede di
essere letta ad alta voce, rispetto alle ombre del titolo italiano , che
strizza l’occhio ad una storia con sfumature da thriller
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