Tag - Rassegna stampa

Pressenza: “In fila per tre”: la militarizzazione delle scuole in provincia di Ancona
DI LEONARDO ANIMALI SU PRESSENZA DEL 6 MARZO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Leonardo Animali, pubblicato su Pressenza il 6 marzo 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo. Un processo che risponde a protocolli tra i ministeri dell’Istruzione, della Difesa e degli Interni in atto da diversi anni. Sotto l’aspetto di educazione e prevenzione, gli attivisti dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, evidenziano una malcelata azione di marketing militarista, tesa al reclutamento dei giovani nelle forze armate. Oltre a sottolineare che queste attività, fatte da personale in divisa, dovrebbero al contrario appartenere alle competenze certificate di professionisti civili dell’educazione, della formazione e dei servizi-socioassistenziali…continua a leggere su www.pressenza.com. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Il Fatto Quotidiano: Lecce, studenti in gita nella caserma dell’Esercito: “È promozione della cultura scientifica”
DI ALEX CORLAZZOLI SU IL FATTO QUOTIDIANO DEL 2 MARZO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Alex Corlazzoli, pubblicato su Il Fatto Quotidiano il 2 marzo 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo. Sul sito dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuola e delle università ci sono persino delle immagini della giornata. “Alla caserma – denuncia l’associazione pacifista – è collegato un poligono di tiro nel quale si svolgono regolarmente delle esercitazioni militari a causa delle quali la polizia locale emette degli annunci di pericolo per tutta la popolazione residente e turistica, e conseguente divieto di attraversare la zona. Una ricaduta debilitante per qualsiasi altra attività sociale ed economica presente in quel territorio, tranne che per il comparto militare...continua a leggere su www.ilfattoquotidiano.it. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Editoriale Domani: Gite nelle basi militari e forze armate in cattedra: se la scuola normalizza la guerra
DI ANTONIO MAZZEO SU EDITORIALE DOMANI DEL 3 MARZO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Antonio Mazzeo, docente e promotore dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, pubblicato su Editoriale Domani il 3 marzo 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo. «Ogni occasione è buona per l’ingresso a scuola delle forze armate e dei manager delle aziende del comparto militare-industriale. Un fenomeno che allarma educatori, insegnanti, associazioni di studenti e organizzazioni sindacali e del mondo cattolico. Tre anni fa a Roma è sorto l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università che oltre a raccogliere denunce e segnalazioni su quanto accade nel sistema formativo sta svolgendo attività di sensibilizzazione ed educazione alla pace e al disarmo a favore del personale scolastico... continua a leggere su www.domani.it. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
L’Antidiplomatico: Se Leonardo entra a scuola…
DI FEDERICO GIUSTI ED EMILIANO GENTILI SU L’ANTIDIPLOMATICO DEL 12 FEBBRAIO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Emiliano Gentili e Federico Giusti attivista dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, pubblicato su L’Antidiplomatico il 12 febbraio 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo. «Ma Leonardo Ets entra nelle scuole anche attraverso iniziative estemporanee di una certa importanza, come quella di pochi giorni orsono[1] – organizzata presso lo spazio espositivo di Leonardo nel quartiere romano di Prati – rivolta agli studenti del Liceo Scientifico Newton, dell’I.T.I.S. G. Galilei, del Liceo Digitale Matteucci e dell’Istituto De Merode di Roma e che ha visto la partecipazione del Ministro Roccella, di Isabella Rauti (Sottosegretario alla Difesa), dell’On. Schifone, dell’AD di Leonardo Cingolani e del famoso divulgatore scientifico Alberto Angela. Una passerella, dunque, probabilmente organizzata al fine di magnificare il ruolo dell’azienda nella formazione e nell’istruzione pubblica, nonché per promuovere il settore militare e la guerra fra i giovani. Come riportato dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’Università, infatti, in tale occasione Cingolani ha detto che «La pace non è gratuita» e che davanti al «cattivo, che c’è sempre, bisogna esser pronti a sparare»...continua a leggere su www.lantidiplomatico.it. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Fondazione Feltrinelli: A scuola di difesa. Interessi pubblici e privati per una militarizzazione delle classi
DI FUTURA D’APRILE SU FONDAZIONE FELTRINELLI DEL 6 FEBBRAIO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Futura D’Aprile pubblicato sul sito della Fondazione Feltrinelli il 6 febbraio 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo. «Le classi di tutti gli ordini e gradi, anche dell’infanzia, sono invitate a partecipare agli alza-bandiera, ad assistere alle esercitazioni militari o alle parate. Esempi di questo tipo sono ben mappati dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole. Grazie ai protocolli firmati con il ministero del lavoro, poi, i percorsi di alternanza scuola-lavoro che hanno interessato le scuole superiori hanno portato gli studenti dentro le basi e le infrastrutture militari, ma anche all’interno delle aziende della difesa, interessate ad attrarre lavoratori giovani e specializzati...continua a leggere su www.fondazionefeltrinelli.it. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
L’indipendente: Un gruppo di insegnanti ha lanciato una settimana contro la censura nelle scuole
DI SALVATORE TOSCANO SU L’INDIPENDENTE DEL 4 FEBBRAIO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Salvatore Toscano pubblicato su L’Indipendente il 4 febbraio 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo, in occasione della giornata di mobilitazione per la libertà di insegnamento. «Dal 9 al 13 febbraio ci sarà una settimana di mobilitazione per la libertà di insegnamento, organizzata dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università e da Docenti per Gaza. Di fronte alle recenti ispezioni negli istituti che avevano osato parlare del genocidio in Palestina e alle circolari che cercavano di «orientare, limitare e censurare l’autonomia didattica dei docenti e delle docenti», questi ultimi hanno deciso di reagire...continua a leggere su www.lindipendente.online. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Diecifebbraio.info: Un ricordo senza contraddittorio. Scuola, Giorno del ricordo il doppio standard della memoria
DI ROSANNA RIZZI SU DIECIFEBBRAIO.INFO DELL’8 FEBBRAIO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Rosanna Rizzi, pubblicato sul sito della Diecifebbraio.info l’8 febbraio 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo, in occasione del Giorno del ricordo. «Qui interessa soprattutto un elemento: la parola “contraddittorio” usata come grimaldello per impedire la parola a uno storico antifascista. Un uso tanto più significativo se confrontato con ciò che accade nel resto del Paese, dove – spesso nelle stesse scuole –iniziative chiaramente sbilanciate sul Giorno del Ricordo si svolgono senza che nessuno sehttps://osservatorionomilscuola.com/2026/02/06/proposito-censura-eric-gobetti-parlare-iis-rapisardi-paterno/nta il bisogno di pretendere una voce diversa...continua a leggere su www.diecifebbraio.info. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Fondazione Feltrinelli: A scuola di difesa. Il paradosso educativo
DI ANNABELLA COIRO E ROBERTA LEONI FONDAZIONE FELTRINELLI DEL 6 FEBBRAIO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Annabella Coiro, responsabile della rete EDUMANA, e Roberta Leoni, Presidente dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, pubblicato sul sito della Fondazione Feltrinelli il 6 febbraio 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo. «In questo scenario, la nascita nel marzo 2023 dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università (composto da docenti, associazioni e sindacati) è fondamentale: la sua attività di monitoraggio permette di far emergere la pervasività dei modelli bellicisti, spingendo a una presa di coscienza collettiva. La mobilitazione dal basso, incrementata in relazione ai tentativi di censura coinvolge collettivi studenteschi, collettivi di docenti , proteste di genitori...continua a leggere su www.fondazionefeltrinelli.com. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
L’Indipendente: Un gruppo di insegnanti ha lanciato una settimana contro la censura nelle scuole
DI SALVATORE TOSCANO SU L’INDIPENDENTE DEL 4 FEBBRAIO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Salvatore Toscano e pubblicato su L’indipendente il 4 febbraio 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo, in particolare in occasione della settimana di mobilitazione per la libertà di insegnamento. «Dal 9 al 13 febbraio ci sarà una settimana di mobilitazione per la libertà di insegnamento, organizzata dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università e da Docenti per Gaza. Di fronte alle recenti ispezioni negli istituti che avevano osato parlare del genocidio in Palestina e alle circolari che cercavano di «orientare, limitare e censurare l’autonomia didattica dei docenti e delle docenti», questi ultimi hanno deciso di reagire. «Se rinunciamo a parlare di Palestina e di diritti violati e a scegliere autonomamente gli esperti che devono entrare nelle nostre scuole, allora avranno avuto ragione a “colpirne uno per educarne cento!”»...continua a leggere su www.indipendente.online. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Vita.it: La normalizzazione della guerra passa anche dalla scuola?
DI CHIARA LUDOVISI SU VITA DEL 3 FEBBRAIO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Chiara Ludovisi e pubblicato su Vita il 3 febbraio 2026 in cui viene ribadito, con un’intervista a Michele Lucivero, docente e attivista, quanto l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo. «Non è certo la prima volta che il mondo della scuola incontra il mondo della guerra e di chi la fa: «Le forze armate entrano con facilità e frequenza nelle aule per incontrare gli studenti, grazie a specifici protocolli d’intesa tra il Miur e il ministero della Difesa», spiega Michele Lucivero, docente di Filosofia in un istituto superiore pugliese e attivista dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, che monitora e analizza, soprattutto tramite segnalazioni, i tanti e diversi modi in cui le armi e le divise arrivano tra i banchi. O meglio, in cattedra…continua a leggere su www.vita.it. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente