DL SICUREZZA: VIA LIBERA DALLA CAMERA ALLA CONVERSIONE IN LEGGE, “PROPAGANDA SECURITARIA A TUTTO TONDO”
Dl sicurezza: la Camera ha approvato la conversione in legge della norma
ultraliberticida scritta dal governo Meloni contro le lotte sociali e le persone
migranti. Il testo ora verrà portato al Quirinale, dov’è atteso pure il
decretino correttivo sull’infame mancia da 600 euro agli avvocati che spingono i
propri assistiti, migranti, ad accettare il cosiddetto “rimaptrio volontario”.
“Abbiamo visto nelle aule del Parlamento una destra allo sbando festeggiare dopo
aver approvato un decreto esplicitamente e chiaramente incostituzionale e
liberticida. È un fatto inaudito nella storia della nostra Repubblica ed è una
cosa molto grave per la qualità del lavoro parlamentare, per la dignità del
Parlamento, ma anche per la qualità della democrazia italiana” di dichiarato
Nicola Fratoianni di AVS ai cronisti in piazza Montecitorio.
Nicola Fratoianni ai microfoni di Radio Onda d’Urto ha aggiunto che “siamo di
fronte alla trasformazione dell’avvocatura in una funzione dipendente
dall’esecutivo“, dopo averci “già provato con la magistratura”. Anche nel resto
del testo, il dl sicurezza “contiene norme molto pericolose”, ha concluso
Fratoianni “prima fra tutte quelle del fermo preventivo, che dà il segno di una
crisi della maggioranza che dopo la botta referendaria non sa fare altro che
rifugiarsi in quella che per loro è una comfort zone”.
Il commento di Nicola Fratoianni, Alleanza Verdi Sinistra. Ascolta o scarica