Tag - decreto caivano

Referendum, Giustizia, processo a Mediterranea
Riflessioni post referendum di Casarini sul processo a Mediterranea Saving Humans Il prossimo 12 maggio ci sarà, a Ragusa, la seconda udienza del processo a Mediterranea Saving Humans per i fatti dell’11 settembre 2020, quando l’equipaggio della ONG intervenne in soccorso di 27 persone, precariamente salvate dall’equipaggio della petroliera danese Maersk Etienne, ma ovviamente sistemate in condizioni invivibili da oltre
Referendum: voci diverse per un NO e…
…. e un caro amico della “bottega” che invece vota Sì. Interventi di Raffaele Barbiero, Valerio Calzolaio, Davide Fabbri, Luigi Ferrajoli, Gianni Lixi, Mario Sommella. Con una breve replica di Daniele Barbieri all’amico che nell’urna “tradirà”… A seguire i link ai nostri articoli precedenti. L’invito di Valerio Calzolaio Domenica prossima andrò a votare e voterò no. I referendum contengono vari
Bodycam e potere dello sguardo – Torture a Casal del Marmo e DL Caivano – Neurotech e Guerra@0
Estratti dalla puntata del 16 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia LE BODYCAM E IL POTERE NELLO SGUARDO Dopo una fase di sperimentazione e di introduzione informale, le bodycam entrano a far parte dell’arsenale delle forze dell’ordine (e di altre figure preposte al controllo). Così come il Taser incarna un modello di gestione degli eventi, allo stesso modo le videocamere indossabili pretendono di plasmare le operazioni di polizia, riducendo gli abusi sulla popolazione e tutelando gli agenti da eventuali inchieste sul loro operato. Ritorniamo a parlare di questa tecnologia grazie al contributo di Laura Carrer, che in una recente inchiesta pubblicata su IrpiMedia ha analizzato il potere di uno sguardo probatorio che può essere attivato e disattivato a piacimento da chi lo opera: Leggi l’inchiesta su IrpiMedia CASAL DEL MARMO E DECRETO CAIVANO Le violenze recentemente emerse nel carcere minorile romano di Casal del Marmo non sono un episodio isolato, ma il prodotto di fenomeni che interagiscono tra di loro, come la militarizzazione dei circuiti minorili apportata dal Decreto Caivano e la sponda politica agli abusi commessi dalle forze dell’ordine. Partendo dal contributo di un compagno del Quarticciolo, quadrante romano interessato dall’altro aspetto operativo del “modello Caivano”, ovvero la riscrittura del tessuto sociale dei quartieri da parte di agenzie vicine al governo Meloni, cerchiamo di esplorare diversi aspetti ricorrenti e sistemici che emergono dagli abusi sui giovani rinchiusi a Casal del Marmo: NEUROTECNOLOGIE IN AMBITO MILITARE Un recente editoriale pubblicato sul sito di analisi militare Cogs of War, a cura di Łukasz Kamieński (professore di Studi sulla Sicurezza presso l’Università di Cracovia), analizza il potenziale delle neurotecnologie applicate in ambito militare e suggerisce l’urgenza di una loro adozione. Partiamo con la lettura di questo testo, riprendendo una riflessione sulla segmentazione di specie introdotta con i potenziamenti tecnologici: “Lo slancio civile crea sia opportunità che urgenza. Non solo i dispositivi neurologici di consumo sono tecnologie a duplice uso facili da militarizzare, ma l’impennata globale della ricerca e sviluppo commerciale alimentata dall’intelligenza artificiale ne potenzierà anche le applicazioni pratiche.” Nella seconda parte, proseguendo con la lettura commentata di questo editoriale, affrontiamo la relazione tra tecnologie di consumo e apparato militare, concludendo con un accenno a Cortical Labs, azienda australiana che ha introdotto strutture computazionali basate su chip composti da neuroni umani innestati su basi di silicio: da “gli umani usano le macchine” a “le macchine usano gli umani”?
March 17, 2026
Radio Blackout - Info
Bodycam e potere dello sguardo – Torture a Casal del Marmo e DL Caivano – Neurotech e Guerra@1
Estratti dalla puntata del 16 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia LE BODYCAM E IL POTERE NELLO SGUARDO Dopo una fase di sperimentazione e di introduzione informale, le bodycam entrano a far parte dell’arsenale delle forze dell’ordine (e di altre figure preposte al controllo). Così come il Taser incarna un modello di gestione degli eventi, allo stesso modo le videocamere indossabili pretendono di plasmare le operazioni di polizia, riducendo gli abusi sulla popolazione e tutelando gli agenti da eventuali inchieste sul loro operato. Ritorniamo a parlare di questa tecnologia grazie al contributo di Laura Carrer, che in una recente inchiesta pubblicata su IrpiMedia ha analizzato il potere di uno sguardo probatorio che può essere attivato e disattivato a piacimento da chi lo opera: Leggi l’inchiesta su IrpiMedia CASAL DEL MARMO E DECRETO CAIVANO Le violenze recentemente emerse nel carcere minorile romano di Casal del Marmo non sono un episodio isolato, ma il prodotto di fenomeni che interagiscono tra di loro, come la militarizzazione dei circuiti minorili apportata dal Decreto Caivano e la sponda politica agli abusi commessi dalle forze dell’ordine. Partendo dal contributo di un compagno del Quarticciolo, quadrante romano interessato dall’altro aspetto operativo del “modello Caivano”, ovvero la riscrittura del tessuto sociale dei quartieri da parte di agenzie vicine al governo Meloni, cerchiamo di esplorare diversi aspetti ricorrenti e sistemici che emergono dagli abusi sui giovani rinchiusi a Casal del Marmo: NEUROTECNOLOGIE IN AMBITO MILITARE Un recente editoriale pubblicato sul sito di analisi militare Cogs of War, a cura di Łukasz Kamieński (professore di Studi sulla Sicurezza presso l’Università di Cracovia), analizza il potenziale delle neurotecnologie applicate in ambito militare e suggerisce l’urgenza di una loro adozione. Partiamo con la lettura di questo testo, riprendendo una riflessione sulla segmentazione di specie introdotta con i potenziamenti tecnologici: “Lo slancio civile crea sia opportunità che urgenza. Non solo i dispositivi neurologici di consumo sono tecnologie a duplice uso facili da militarizzare, ma l’impennata globale della ricerca e sviluppo commerciale alimentata dall’intelligenza artificiale ne potenzierà anche le applicazioni pratiche.” Nella seconda parte, proseguendo con la lettura commentata di questo editoriale, affrontiamo la relazione tra tecnologie di consumo e apparato militare, concludendo con un accenno a Cortical Labs, azienda australiana che ha introdotto strutture computazionali basate su chip composti da neuroni umani innestati su basi di silicio: da “gli umani usano le macchine” a “le macchine usano gli umani”?
March 17, 2026
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Bodycam e potere dello sguardo – Torture a Casal del Marmo e DL Caivano – Neurotech e Guerra@3
Estratti dalla puntata del 16 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia LE BODYCAM E IL POTERE NELLO SGUARDO Dopo una fase di sperimentazione e di introduzione informale, le bodycam entrano a far parte dell’arsenale delle forze dell’ordine (e di altre figure preposte al controllo). Così come il Taser incarna un modello di gestione degli eventi, allo stesso modo le videocamere indossabili pretendono di plasmare le operazioni di polizia, riducendo gli abusi sulla popolazione e tutelando gli agenti da eventuali inchieste sul loro operato. Ritorniamo a parlare di questa tecnologia grazie al contributo di Laura Carrer, che in una recente inchiesta pubblicata su IrpiMedia ha analizzato il potere di uno sguardo probatorio che può essere attivato e disattivato a piacimento da chi lo opera: Leggi l’inchiesta su IrpiMedia CASAL DEL MARMO E DECRETO CAIVANO Le violenze recentemente emerse nel carcere minorile romano di Casal del Marmo non sono un episodio isolato, ma il prodotto di fenomeni che interagiscono tra di loro, come la militarizzazione dei circuiti minorili apportata dal Decreto Caivano e la sponda politica agli abusi commessi dalle forze dell’ordine. Partendo dal contributo di un compagno del Quarticciolo, quadrante romano interessato dall’altro aspetto operativo del “modello Caivano”, ovvero la riscrittura del tessuto sociale dei quartieri da parte di agenzie vicine al governo Meloni, cerchiamo di esplorare diversi aspetti ricorrenti e sistemici che emergono dagli abusi sui giovani rinchiusi a Casal del Marmo: NEUROTECNOLOGIE IN AMBITO MILITARE Un recente editoriale pubblicato sul sito di analisi militare Cogs of War, a cura di Łukasz Kamieński (professore di Studi sulla Sicurezza presso l’Università di Cracovia), analizza il potenziale delle neurotecnologie applicate in ambito militare e suggerisce l’urgenza di una loro adozione. Partiamo con la lettura di questo testo, riprendendo una riflessione sulla segmentazione di specie introdotta con i potenziamenti tecnologici: “Lo slancio civile crea sia opportunità che urgenza. Non solo i dispositivi neurologici di consumo sono tecnologie a duplice uso facili da militarizzare, ma l’impennata globale della ricerca e sviluppo commerciale alimentata dall’intelligenza artificiale ne potenzierà anche le applicazioni pratiche.” Nella seconda parte, proseguendo con la lettura commentata di questo editoriale, affrontiamo la relazione tra tecnologie di consumo e apparato militare, concludendo con un accenno a Cortical Labs, azienda australiana che ha introdotto strutture computazionali basate su chip composti da neuroni umani innestati su basi di silicio: da “gli umani usano le macchine” a “le macchine usano gli umani”?
March 17, 2026
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Bodycam e potere dello sguardo – Torture a Casal del Marmo e DL Caivano – Neurotech e Guerra@2
Estratti dalla puntata del 16 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia LE BODYCAM E IL POTERE NELLO SGUARDO Dopo una fase di sperimentazione e di introduzione informale, le bodycam entrano a far parte dell’arsenale delle forze dell’ordine (e di altre figure preposte al controllo). Così come il Taser incarna un modello di gestione degli eventi, allo stesso modo le videocamere indossabili pretendono di plasmare le operazioni di polizia, riducendo gli abusi sulla popolazione e tutelando gli agenti da eventuali inchieste sul loro operato. Ritorniamo a parlare di questa tecnologia grazie al contributo di Laura Carrer, che in una recente inchiesta pubblicata su IrpiMedia ha analizzato il potere di uno sguardo probatorio che può essere attivato e disattivato a piacimento da chi lo opera: Leggi l’inchiesta su IrpiMedia CASAL DEL MARMO E DECRETO CAIVANO Le violenze recentemente emerse nel carcere minorile romano di Casal del Marmo non sono un episodio isolato, ma il prodotto di fenomeni che interagiscono tra di loro, come la militarizzazione dei circuiti minorili apportata dal Decreto Caivano e la sponda politica agli abusi commessi dalle forze dell’ordine. Partendo dal contributo di un compagno del Quarticciolo, quadrante romano interessato dall’altro aspetto operativo del “modello Caivano”, ovvero la riscrittura del tessuto sociale dei quartieri da parte di agenzie vicine al governo Meloni, cerchiamo di esplorare diversi aspetti ricorrenti e sistemici che emergono dagli abusi sui giovani rinchiusi a Casal del Marmo: NEUROTECNOLOGIE IN AMBITO MILITARE Un recente editoriale pubblicato sul sito di analisi militare Cogs of War, a cura di Łukasz Kamieński (professore di Studi sulla Sicurezza presso l’Università di Cracovia), analizza il potenziale delle neurotecnologie applicate in ambito militare e suggerisce l’urgenza di una loro adozione. Partiamo con la lettura di questo testo, riprendendo una riflessione sulla segmentazione di specie introdotta con i potenziamenti tecnologici: “Lo slancio civile crea sia opportunità che urgenza. Non solo i dispositivi neurologici di consumo sono tecnologie a duplice uso facili da militarizzare, ma l’impennata globale della ricerca e sviluppo commerciale alimentata dall’intelligenza artificiale ne potenzierà anche le applicazioni pratiche.” Nella seconda parte, proseguendo con la lettura commentata di questo editoriale, affrontiamo la relazione tra tecnologie di consumo e apparato militare, concludendo con un accenno a Cortical Labs, azienda australiana che ha introdotto strutture computazionali basate su chip composti da neuroni umani innestati su basi di silicio: da “gli umani usano le macchine” a “le macchine usano gli umani”?
March 17, 2026
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