GIORNATA DI SCIOPERO PER STUDENTI E STUDENTESSE. AL CENTRO DELLE PROTESTE CAROVITA, DECRETO VALDITARA, REPRESSIONE, CLIMA, ASSENZA DI PROSPETTIVEE’ giornata di sciopero studentesco, lanciata da diverse realtà, dai Collettivi
autonomi e locali a Osa, contro caroscuola, carovita, repressione, decreto
Valditara, precarietà abitativa, sociale e di vita. Manifestazioni da nord a
sud, come a Torino, Genova, Venezia, Padova, Vicenza, Bologna, Livorno, Napoli e
Roma.
Non sono mancate le provocazioni di polizia e digos alla vigilia delle proteste
di questo venerdì 16 ottobre. Perquisizioni e diffide a studenti e studentesse
padovani sono arrivate nella notte “per sospetta istigazione a delinquere”.
Sarebbero scattati anche daspo e convocazioni in questura, come denunciato dal
Coordinamento Studenti Medi di Padova. “Ancora una volta, quando gli studenti
protestano per le condizioni vergognose delle scuole, l’unica risposta del
governo è quella di mettere tensione e paura per provare a dividerci”.
Da Padova Yuki, studente del Coordinamento Studenti Medi dal corteo di questa
mattina alla presenza di oltre 2mila persone. Ascolta o scarica.
Sempre oggi, in alcune città, in piazza anche lo sciopero per il clima con i
Fridays For Future nel tentativo di unire la lotta per la giustizia climatica a
quella sociale ed economica. Nelle piazze di molte città d’Italia e di centinaia
città nel mondo si torna a marciare per il clima e la tutela del pianeta. Lo
sciopero per il clima, che tradizionalmente veniva convocato in questi mesi,
quest’anno ha luogo dopo un’estate insopportabile.
Da Torino Simona, di Fridays For Future dove la mobilitazione climatica si è
unita alla protesta studentesca, con la partecipazione di migliaia di persone.
Ascolta o scarica.
Tra queste piazze anche Milano, dove la Questura ha prescritto piazza Scala,
dirottando il presidio “Un clima per tutti, tutti per il clima” in piazza San
Babila, ore 17.30. Radio Onda d’Urto ne ha parlato qui.