Tag - reggae

Overjoy 299
Martedì 20 Ottobre 2026 – Overjoy 2026 Quest’oggi dopo un’intro un po’ hip-hop ascoltiamo, subito dopo la sigla, una foundation track e un nuovo disco, una bella selezione vinilica con i dischi di Zuli. Sul finale a sorpresa Tommy Evok e Galas fanno irruzione in studio per una performance speciale per gli ascoltatori di Overjoy. See me ya!
October 21, 2026
Radio Blackout - Info
[Militant Dub Area] Rising
Terza puntata, della Stagione 26/27, di Militant Dub Area sul 87.9 di Radio Onda Rossa. Ancora con la ciurma ridotta al minimo, con Samer e Paolo abbiamo proposto una puntata con informazione del mondo e presentazione di una fresh release. Durante la prima ora, Samer ci ha portato a fare un giro internazionale di notizie tra gli Stati Uniti, Francia e alcune novità sulla repressione del dissenso politico e il genocidio contro il popolo palestinese che l'entità sionista d'Israele continua a portare avanti. Poi ci ha commentato le condanne sull'attacco alla sede romana della CGIL, che si è verificato il 9 ottobre del 2021. Nella seconda metà abbiamo presentato una new tune: "Rising", di Pupajim in collaborazione con The Co-Operators. Buon ascolto!   La Playlist: Don Drummond - Green Island Laurel Owen - She's gone to Napoli The Black Stones and The Officinalis - Change of plan . Ninja Man - Laugh & grin Tuli Ranks - Over me Stalawa feat. Ponchita Peligros . Pupajim & The Co-Operators - Rising . Papa Ricky - Lu sole mio Bandolero Movement & King Tomato - Balabalen Mengo - Rubadub . Haroon Ayyaz - Kmowledge Queen Omega - Clean up Lau - Cobardia Samity ft. Madu Messenger - We are warrior Chronixx - Tenement yard (Hermi Dubz remix) Jah Yao - Piracy Salvah - From the stars Power Dread - Jeroboam  
October 11, 2026
Radio Onda Rossa
[more fire] "Sunk in the Myst"
La puntata, in gran parte dedicata a delle icone del reggae di fine anni '60, inizia con toni esistenziali su "You Don't Know" del prolifico Bob Andy, una delle migliori penne del genere, e "Hard Road to Travel" dell'eroe indiscusso della Giamaica Jimmy Cliff. L'equilibrio tra difficoltà e resilienza continua con "Such is Life" di Lord Creator, nella sua prima versione, e trova toni romantici e autocelebrativi con le seguenti "If This World Were Mine" di Marvin Gaye nella cover di Tyrone Evans, "I Love The Reggae" dei Gaylads e "Morning Sun" di Al Barry & The Cimarons. Il viaggio nella golden era del rocksteady si chiude con la metaforica ed epica "Fu Man Chu" di Desmond Dekker & The Aces. La seconda parte della puntata mantiene i toni e infila diverse perle di modern rocksteady, a partire dalla travagliata "Sunk in the Myst" di Jr. Thomas & The Volcanos e "Admiration" dei The Frightnrs, il cui ritmo incalzante è cavalcato dalla voce ultraterrena del compianto frontman Dan Klein. Le sonorità ci consentono un piccolo ritorno agli anni '70 con un brano comunque attuale, che affronta tematiche di forte critica sociale e politica: "People (Who Kill People)" del britannico G.T. Moore, responsabile al tempo di aver assemblato il primo gruppo reggae credibile interamente formato da bianchi. Il brano successivo, "Mercy Tree", prodotto da El Michels Affair e cantato da Liam Bailey, ci introduce alle sonorità più ibride e, con i fiati, crea il ponte che raggiunge la riva elettronica dei Fat Freddy's Drop e quella che, a detta dello stesso DJ Fitchie, è la loro traccia più reggae, ovvero "Sling & Arrows".  In chiusura l'atmosfera diventa esplosiva con il tipico stile UK dub/ska moderno dei Gentleman's Dub Club e la loro "High Grade", e il beat elettronico di "Let The Weed Bun" di Taiwan MC.
October 6, 2026
Radio Onda Rossa
[more fire] "Sunk in the Mist"
La puntata, in gran parte dedicata a delle icone del reggae di fine anni '60, inizia con toni esistenziali su "You Don't Know" del prolifico Bob Andy, una delle migliori penne del genere, e "Hard Road to Travel" dell'eroe indiscusso della Giamaica Jimmy Cliff. L'equilibrio tra difficoltà e resilienza continua con "Such is Life" di Lord Creator, nella sua prima versione, e trova toni romantici e autocelebrativi con le seguenti "If This World Were Mine" di Marvin Gaye nella cover di Tyrone Evans, "I Love The Reggae" dei Gaylads e "Morning Sun" di Al Barry & The Cimarons. Il viaggio nella golden era del rocksteady si chiude con la metaforica ed epica "Fu Man Chu" di Desmond Dekker & The Aces. La seconda parte della puntata mantiene i toni e infila diverse perle di modern rocksteady, a partire dalla travagliata "Sunk in the Mist" di Jr. Thomas & The Volcanos e "Admiration" dei The Frightnrs, il cui ritmo incalzante è cavalcato dalla voce ultraterrena del compianto frontman Dan Klein. Le sonorità ci consentono un piccolo ritorno agli anni '70 con un brano comunque attuale, che affronta tematiche di forte critica sociale e politica: "People (Who Kill People)" del britannico G.T. Moore, responsabile al tempo di aver assemblato il primo gruppo reggae credibile interamente formato da bianchi. Il brano successivo, "Mercy Tree", prodotto da El Michels Affair e cantato da Liam Bailey, ci introduce alle sonorità più ibride e, con i fiati, crea il ponte che raggiunge la riva elettronica dei Fat Freddy's Drop e quella che, a detta dello stesso DJ Fitchie, è la loro traccia più reggae, ovvero "Sling & Arrows".  In chiusura l'atmosfera diventa esplosiva con il tipico stile UK dub/ska moderno dei Gentleman's Dub Club e la loro "High Grade", e il beat elettronico di "Let The Weed Bun" di Taiwan MC.
October 6, 2026
Radio Onda Rossa
[more fire] "Sunk in the Mist"
La puntata, in gran parte dedicata a delle icone del reggae di fine anni '60, inizia con toni esistenziali su "You Don't Know" del prolifico Bob Andy, una delle migliori penne del genere, e "Hard Road to Travel" dell'eroe indiscusso della Giamaica Jimmy Cliff. L'equilibrio tra difficoltà e resilienza continua con "Such is Life" di Lord Creator, nella sua prima versione, e trova toni romantici e autocelebrativi con le seguenti "If This World Were Mine" di Marvin Gaye nella cover di Tyrone Evans, "I Love The Reggae" dei Gaylads e "Morning Sun" di Al Barry & The Cimarons. Il viaggio nella golden era del rocksteady si chiude con la metaforica ed epica "Fu Man Chu" di Desmond Dekker & The Aces. La seconda parte della puntata mantiene i toni e infila diverse perle di modern rocksteady, a partire dalla travagliata "Sunk in the Mist" di Jr. Thomas & The Volcanos e "Admiration" dei The Frightnrs, il cui ritmo incalzante è cavalcato dalla voce ultraterrena del compianto frontman Dan Klein. Le sonorità ci consentono un piccolo ritorno agli anni '70 con un brano comunque attuale, che affronta tematiche di forte critica sociale e politica: "People (Who Kill People)" del britannico G.T. Moore, responsabile al tempo di aver assemblato il primo gruppo reggae credibile interamente formato da bianchi. Il brano successivo, "Mercy Tree", prodotto da El Michels Affair e cantato da Liam Bailey, ci introduce alle sonorità più ibride e, con i fiati, crea il ponte che raggiunge la riva elettronica dei Fat Freddy's Drop e quella che, a detta dello stesso DJ Fitchie, è la loro traccia più reggae, ovvero "Sling & Arrows".  In chiusura l'atmosfera diventa esplosiva con il tipico stile UK dub/ska moderno dei Gentleman's Dub Club e la loro "High Grade", e il beat elettronico di "Let The Weed Bun" di Taiwan MC.
October 6, 2026
Radio Onda Rossa
[Militant Dub Area] Nessun confine, solo orizzonti
Seconda puntata, della Stagione 26/27, di Militant Dub Area sul 87.9 di Radio Onda Rossa. Dopo una pausa siamo tornati con la ciurma ridotta alla sua minima espressione, ma con la compagnia musicale degli Skankin Tree Sound System nello Studio 2 di Via dei Volsci, per proporre una puntata con informazione, fresh releases e interventi telefonici. Dopo l'apertura musicale del nostro Barabbas, insieme a Samer abbiamo commentato alcuni eventi dell'Italia e il mondo: aggressione sionista a Roma, violenza fascita a Milano, situazione degli antifascisti Maya e Gino, occupazione di licei francesi tra altre notizie. Nella seconda metà abbiamo presentato "Poverty", tune dell'EP "Try", fresh release produzione di Untamed Sounds con la voce di Junior Roy. Poi, in collegamento telefonico, abbiamo parlato dello Jojo Fest, che si terrà l'11 ottobre a Lucha y Siesta, con Carlo, parte dell'organizzazione del festival dedicato a Josef Yemane Tewelde. Buon ascolto!   La Playlist: BARABBAS INTRO: Cosmic Shuffling - Short break Nicky Thomas - Let it be Lynn Taitt & The Jets - Pata pata . SKANKIN' TREE SELECTIONZ: Black Symbol - Everything has its time Tommy McCook and The Aggrovators - Tommy's vibes The in Crowd - Mango walk . Galas & The A-threes Jacob Miller - Tired to lick in a bush Desi Roots - Uptown rebel Junior Roy - Poverty (Prod. Untamed Souns) . Tony Tuff - Dance in the area Barrington Levy - Poorman style Afrikan Simba - Civilization Emmanuel Joseph - Rastaman David Judah - Forward rastaman soldiers King Pharaoh - Osiris Henry Kkeng & Dougie Conscious - Prophecy
October 4, 2026
Radio Onda Rossa
Overjoy 293
Martedì 15 Serrembre 2026 – Overjoy 293 Oggi si comincia con un preludio di Zuli e un approfondimento su Teacher Boy, dopo la sigla tripletta di Dezarie dal suo nuovo album, Marcus Gad, Mista Savona con Lutan Fyah, Anthony B, e ancora Micah Shemaiah, Earl 16 con Vin Gordon e un suo speciale per Radio Blackout, e poi iniziamo a stepperare con la kora di Chef Soumano, sul beat di Mahom ascoltiamo Ganja Tree, il nuovo di Ashanti Selah con Vivian Jones, Dezzi D, Nga Han, e l’ultimo lavoro di Lions Den che ripubblica killeroni anni 90. Shades of Black
September 16, 2026
Radio Blackout - Info
Teach me the Dub
Siamo tornati. Prima puntata, della Stagione 26/27, di Militant Dub Area sul 87.89 di Radio Onda Rossa. Con tre quarti della ciurma nello Studio 2 di Via dei Volsci, abbiamo dato inizio a una nuova stagione di MDA. Nella prima metà Samer ci ha proposto un panorama d'informazione nazionale e internazionale per parlare di diverssi argomenti: dichiarazioni di Trump sull'Irlanda e sull'elezione di medio termine negli USA; le sanzioni del governo statunitense contro il collettivo Autistici/Inventati; la standing ovation al film Naza durante il Festival di Venezia; fascisti a Venezia e Barcellona; e la vittoria della estrema destra dell'AfD nelle elezioni regionali in Germania. Sempre durante la prima ora, Bob ci ha racccontato del ritorno del calcio giocato in Palestina per ricordare agli sportivi uccisi dallo Stato sionista d'Israele e abbiamo anche parlato di due campagne di solidarietà con Cuba per aiutare al sistema sanitario cubano e lo sport dell'isola. Poi c'è stato anche tempo per ricordare alcune ricorrenze importanti come la rivolta di San Basilio, il colpo di Stato in Cile e la morte di Peter Tosh. Invece, durante la seconda metà ci siamo dedicati alla musica come di solito. Prima con la presentazione di una fresh release: "Shades of black", produzione di Jonah Dan e Paul Fox, recentemente pubblicata dall'etichetta berlinese Lion's Den. E poi abbiamo chiuso in bellezza con la selection finale del nostro Barabbas. Buon ascolto!   La Playlist: Skatalites - Teach me the ska Jackie Opel - Old rocking chair Donnoya Drake - You don't love me . Agoteak - Etsaia Dennis Bovell - Fall Babylon Ashanti Selah & RITS Riddim Force - Jah Jah organ . Jah Walton meets Joseph Cotton - Better juice Lone Ranger - Panafrican youths Trilion feat. Miss Red & General G - Stop igle . Jonah Dan meets Paul Fox - Shades of black (Lion's Den) . Admiral Tibet - Victim of Babylon Strawl - Ghetto youth Handyman - Red line (HFD Records) Lie and Murder - Warbass Records PerilousDub - Skank and didge Dub invasion Records - Lion to Zion     
September 13, 2026
Radio Onda Rossa