Tag - petrolio

Per Washington è l’ora di scegliere
I giorni passano, in Libano si combatte nonostante l’”accordo” – siglato da Israele con il presidente Aoun – che Hezbollah non ha accettato, nel Golfo regna una calma nervosa. Trump straparla come sempre, affermando ad una certa ora che potrebbe dar ordine di riprendere gli attacchi e l’ora dopo che […] L'articolo Per Washington è l’ora di scegliere su Contropiano.
June 5, 2026
Contropiano
Energia: la strategia di Israele e Usa
di Francesco Masi (*). Con la proposta di una tre giorni in Basilicata a metà luglio. Origini, cause ed obiettivi della strategia neocoloniale ed imperialista che vede USA e Israele imporre il tentativo di centralizzazione mondiale delle materie prime energetiche Siamo seduti su una enorme montagna di debiti. Gli economisti stimano che a livello mondiale siamo al massimo storico; si
Petrolio italiano per le forze armate israeliane
di Greenpeace Italia Nei primi due anni di guerra nella Striscia di Gaza, l’Italia ha inviato centinaia di migliaia di tonnellate di petrolio greggio e altri combustibili verso aziende israeliane collegate, direttamente o indirettamente, alla filiera di approvvigionamento energetico delle Forze armate israeliane, esponendo imprese e autorità italiane al rischio concreto di contribuire al genocidio a Gaza. Analizzando le informazioni
Trump a Pechino, cappello in mano e chiacchiere
Il vertice più importante è anche quello più squilibrato. E il soggetto debole stavolta sono gli Stati Uniti. Aggressività militare a parte, che ormai è quasi l’unica “specialità della casa”, Washington arranca un po’ in tutti i campi. A voler essere precisi, sta vedendo la Cina in corsia di sorpasso […] L'articolo Trump a Pechino, cappello in mano e chiacchiere su Contropiano.
May 13, 2026
Contropiano
Il Venezuela non è una colonia: l’oscena arroganza di Trump
L’idea che il Venezuela possa diventare il “51esimo Stato” degli Stati Uniti non è una provocazione innocua. È il sintomo di una deriva culturale e politica profondamente inquietante, che riduce la storia dei popoli a una questione di potenza, petrolio e bandiere da piantare sulle mappe. Donald Trump ha dichiarato […] L'articolo Il Venezuela non è una colonia: l’oscena arroganza di Trump su Contropiano.
May 13, 2026
Contropiano
A piccoli passi nel delirio
Se la guerra diventa una gara social diventa impossibile capire quello che sta veramente accadendo, sia sul campo che sul terreno diplomatico. Guardando i grandi media di tutto l’Occidente si vede chiaramente che non sanno nulla. Per necessità di riempire lo spazio che si sono conquistati si buttano a pubblicare […] L'articolo A piccoli passi nel delirio su Contropiano.
May 5, 2026
Contropiano
Furundulla 318-Trumplonia…
…la saga di Benigno Moi Assodato che le vignette non vanno spiegate… ma sono un sasso buttato come spunto di riflessione, per ogni vignetta almeno un link (forse) Depravazioni Dipendenze   Pietrolandia L’origine del nome dato alla rubrica Furundulla: hastagasa La Furundulla precedente 317 Sinonimi e contrari
Emirati fuori dall’Opec causa crisi bellica
Il Golfo Persico è per il momento l’epicentro del terremoto che sta spostando gli equilibri mondiali (in ottica geopolitica) e la struttura dei mercati dell’energia (in ottica macroeconomica). Il collegamento è evidente e ferreo, dunque è inutile privilegiare un’ottica rispetto all’altra. Tutti i paesi del Golfo hanno fatto parte dell’Opec […] L'articolo Emirati fuori dall’Opec causa crisi bellica su Contropiano.
April 29, 2026
Contropiano
Una conferenza sul clima senza lobbisti del petrolio
-------------------------------------------------------------------------------- Foto di Ehimetalor Akhere Unuabona su Unsplash -------------------------------------------------------------------------------- Della conferenza internazionale sul clima in corso a Santa Marta, città porto carbonifero colombiano, dal 24 al 28 aprile, se ne parla poco, ma è un vero peccato perché rappresenta qualche cosa di nuovo nella lotta alla catastrofe climatica. Nel metodo e nel merito. Guidati da un significativo gruppo di governi dei paesi del sud globale – i più colpiti dagli effetti devastanti del surriscaldamento globale – decine di delegazioni ufficiali (oltre a Colombia, Brasile, Filippine, Messico, Senegal, Camerun, Figi, Turchia, Vietnam e molti altri stati ci sarà il Belgio e non pochi governi europei) e organizzazioni della società civile si riuniscono per la prima volta autonomamente, per autoconvocazione fuori dalle estenuanti liturgie onuiste. Dopo cinquant’anni di Cop (conferenze intergovernative), tanto spettacolari, quanto inconcludenti, l’uscita dagli accordi sul clima del maggiore inquinatore storico planetario (gli Stati Uniti) ha finalmente reso evidente che non vi possono essere soluzioni consensuali senza fuoriuscita dall’era dei fossili. E qui sta la novità di contenuto rispetto ai passati accordi stipulati in sede Onu: l’obiettivo è la phase-out dalle fonti fossili. In discussione è il percorso su come raggiungere la fuoriuscita dai sistemi energetici inquinanti, non la meta. Rimarranno fuori dalla porta della conferenza di Santa Marta i lobbisti delle compagnie petrolifere. Sono invece chiamati ad assumersi le loro responsabilità i decisori politici di ogni singolo stato, di ogni singolo parlamento. Con la conferenza di Santa Marta non sarà loro più consentito nascondersi dietro trattative infinite e mediazioni paralizzanti. Chi non farà la propria parte, anche unilateralmente, per libera scelta e per quel che serve, non sarà meno complice di quegli stati che si arricchiscono continuando ad estrarre, raffinare, vendere e consumare combustibili fossili. Ora lo scontro è chiaro. Da una parte i grandi inquinatori, dall’altra i popoli indigeni, i contadini, le comunità locali che si prendono cura dei loro territori. Da una parte le industrie estrattive e gli accaparratori delle risorse naturali, dall’altra le attività economiche che condividono equamente e preservano i beni comuni naturali. Da una parte i mercanti dei permessi di inquinamento (crediti di emissione), dall’altra vere politiche di transizione energetica orientate alla sostenibilità ecologica e all’equità sociale. Ci rimane un mistero da chiarire: cosa andrà a fare a Santa Marta la delegazione che il governo italiano sembra abbia deciso di inviare. -------------------------------------------------------------------------------- L'articolo Una conferenza sul clima senza lobbisti del petrolio proviene da Comune-info.
April 22, 2026
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