Tag - petrolio

Una guerra che ogni giorno cambia obbiettivo
Ottavo giorno di bombardamenti, ottavo obbiettivo della guerra. Trump è volubile, si sa, ma ammazzare gente, far morire anche i suoi militari (sei ufficialmente e per ora, poi si vedrà…), mandare a rotoli l’economia mondiale, provocare una crisi energetica dalle dimensioni direttamente proporzionali alla durata del conflitto…. richiederebbe come minimo […] L'articolo Una guerra che ogni giorno cambia obbiettivo su Contropiano.
March 7, 2026
Contropiano
Voi fate la guerra, noi la rivoluzione – di Rosella Simone
La chiamavano “diplomazia coercitiva”, i saltimbanchi della parola. Adesso iniziano capire che è guerra e si arrampicano sui vetri. La realtà si corrompe sotto le interpretazioni fantasiose dei commentatori affaticati a blandire chi vorrebbe proclamarsi il padrone del mondo: gli Stati uniti e i suoi soci feroci, Israele che vuole conquistare un suo piccolo [...]
March 6, 2026
Effimera
Il governo della speculazione sulle bollette
Narrazioni difficilmente sopportabili. La presidente Giorgia Meloni ha dichiarato di voler combattere la speculazione sui prezzi del gas, dell’elettricità e della benzina. Il suo ministro Pichetto Fratin si è spinto distinguere fra “speculazione buona” e “speculazione cattiva”. In realtà Meloni dovrebbe specificare meglio cosa intende per “colpire la speculazione” al […] L'articolo Il governo della speculazione sulle bollette su Contropiano.
March 6, 2026
Contropiano
Venezuela: la scommessa dell’amnistia
Il paese cerca di sanare le ferite lasciate dalla violenza, coprendo un arco temporale che va dal 2002 (colpo di Stato contro Chávez) a oggi. di Geraldina Colotti (*) Caracas. Incontrarsi, ascoltarsi, perdonarsi. Il Venezuela bolivariano si trova davanti a una nuova, complessa sfida di elaborazione collettiva dopo il trauma del 3 gennaio. Con l’approvazione della Legge di Amnistia e
Le ragioni economico-politiche dell’attacco Usa-Israele contro l’Iran: una possibile interpretazione – di Andrea Fumagalli
L'attacco congiunto Usa-Israele contro l'Iran apre un nuovo scenario che va al di là dello scontro sul futuro dell'Iran e della sua democrazia. L'ipocrisia del pensiero mainstream plaude all'iniziativa di Trump e Netanyahu come espressione del ripristino di elementi di democrazia e della "libertà delle donne". Perché parlo di ipocrisia? Per vari motivi, come [...]
March 4, 2026
Effimera
Le ragioni della guerra all'Iran
Dietro le ragioni della guerra all'Iran c'è tutto tranne quella "umanitaria". Gli interessi di Trump e Netanyahu sono abbastanza chiare: dagli interessi sul petrolio per salvare dal collasso l'economia americana a quella di ridisegnare completamente il medioriente da parte degli israeliani che mentre attaccano Iran, attaccano anche il Libano mentre proseguono le operazioni in Cisgiordania. Ne abbiamo parlato con Alessandro Volpi, docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia presso l’Università di Pisa, nonché collaboratore di Altreconomia.  Durata 20' ca.
March 4, 2026
Radio Onda Rossa
La guerra si allarga ogni ora che passa
Per seguire ciò che sta avvenendo è meglio lasciar perdere quel che Trump dice (parla continuamente, per sommergere i fatti sotto la propria voce, certo che il sistema dei media abboccherà come sempre). Se si può alternare, nel giro di pochi minuti, affermazioni come “La nuova leadership iraniana vuole parlare […] L'articolo La guerra si allarga ogni ora che passa su Contropiano.
March 2, 2026
Contropiano
L’imperialismo corsaro
Vorrei, a seguito dell’infame attacco da parte di quelli che considero i due governi e paesi più terroristi oggi al mondo — gli Stati Uniti e Israele, che adottano da anni il principio del terrorismo di Stato nelle relazioni internazionali — proporre una riflessione sulla fase che stiamo vivendo. Una […] L'articolo L’imperialismo corsaro su Contropiano.
March 2, 2026
Contropiano
Cuba si libera della dipendenza dal petrolio
Vi spiego: bisogna parlare in megawatt (MW) perché è così che funzionano le cose. Cuba non dipende totalmente dal petrolio poiché, in collaborazione con la Cina, sta portando avanti un piano accelerato di installazione di energia fotovoltaica, superando i 1.000 MW di capacità installata all’inizio del 2026 attraverso la sincronizzazione di più parchi fotovoltaici. Sono stati completati decine di parchi da 21,8 MW ciascuno, il che ha permesso di migliorare la produzione diurna e ridurre il consumo di combustibile. Cosa si consuma Orario diurno: 3000 MW Ore di punta dalle 18 alle 21: 3500 MW La generazione disponibile rimane al di sotto dei 2.500 MW, causando deficit compresi tra 500 MW e 1.000 MW e generando i fastidiosi “blackout”. Affinché il sistema sia efficiente, Cuba deve disporre di una capacità installata e disponibile compresa tra circa 4.000 MW e 4.500 MW. Perché più di quanto se ne consuma? Per le riserve operative, la manutenzione e altre esigenze impreviste. Affinché tutto il Paese sia coperto e non ci siano più blackout, è necessario un investimento massiccio in sistemi di stoccaggio (batterie) su larga scala che sono molto costosi. Tuttavia, si stanno incorporando sistemi di accumulo di energia in parchi selezionati (ad esempio L’Avana, Holguín, Granma) per migliorare la stabilità del Sistema Energetico Nazionale (SEN) e consentire l’uso dell’energia solare al di fuori delle ore di sole. Situazione attuale e proiezioni (febbraio 2026): Capacità e sincronizzazione: all’inizio del 2026, Cuba ha dichiarato di aver sincronizzato al Sistema Elettrico Nazionale (SEN) più di 45 parchi, superando i 1.000 MW di capacità installata totale. Obiettivo 2026: il Paese punta ad aggiungere altri 100 MW di generazione fotovoltaica nel 2026, mantenendo il ritmo di crescita dell’anno precedente. Nonostante questi progressi, continuano a verificarsi blackout, soprattutto di notte, a causa dell’elevata dipendenza dai combustibili fossili e della lenta implementazione delle batterie su larga scala. Ma i cubani sono ottimisti e hanno fiducia nella loro rivoluzione, che ha superato situazioni ben peggiori. Ora tutti li stanno aiutando. E per dimostrarvelo, vi racconterò un aneddoto: avevo un amico cubano molto simpatico, loquace e perennemente ottimista, purtroppo ormai scomparso, che mi diceva: “Stiamo molto bene perché ora, a volte, abbiamo i LAMPI.” (N.d.T) In caso di interruzioni elettriche, periodo di tempo (simile a un lampo) in cui viene ripristinata la corrente. -------------------------------------------------------------------------------- Traduzione dallo spagnolo di Stella Maris Dante. Revisione di Thomas Schmid. Margarita Labarca Goddard
March 1, 2026
Pressenza