Farmacie Comunali: aperto lo stato di agitazione per il rinnovo del Contratto nazionale scaduto nel 2024, in provincia di Rimini sciopero e presidio a Riccione davanti al Municipio
Farmacie Comunali: aperto lo stato di agitazione per il rinnovo del Contratto
nazionale scaduto nel 2024 – mercoledì 17 giugno sarà sciopero per tutto il
giorno – in provincia di Rimini sciopero e presidio a Riccione davanti al
Municipio
“Assofarm torni al tavolo di trattativa e riconosca il valore reale della
professione”
I dipendenti delle farmacie comunali sono da mesi in stato di agitazione in
tutta Italia, a sostegno del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di
Lavoro, scaduto il 31 dicembre 2024.
La mobilitazione, indetta dalle federazioni di categoria Filcams Cgil, Fisascat
Cisl e Uiltucs, ha seguito l’esito negativo degli incontri dell’11 marzo e del
1° aprile scorsi, a causa della rottura del tavolo negoziale con l’associazione
datoriale di settore Assofarm, che continua a mostrarsi indisponibile a
riconoscere alle lavoratrici ed ai lavoratori dipendenti incrementi retributivi
e soluzioni normative in linea con l’andamento del costo della vita, rispondenti
alle caratteristiche professionali degli stessi e confacenti al contesto
lavorativo nel quale operano.
La proposta economica avanzata dalla controparte è lesiva della dignità delle
persone che ogni giorno con competenza e senso di responsabilità danno risposte
ai bisogni di salute della cittadinanza. Assofarm ha avanzato una proposta
economica non soddisfacente e molto distante dalla richiesta avanzata nella
piattaforma rivendicativa – sottolineano –. Non si è tenuto in considerazione il
livello di professionalità del settore anche alla luce dell’introduzione della
farmacia dei servizi, delle nuove attività, dei nuovi rischi e delle nuove
responsabilità.
Serve un confronto volto a tutelare le lavoratrici e i lavoratori, favorendo una
rapida conclusione del negoziato, per un rinnovo contrattuale che rispecchi la
professionalità del settore.
Mercoledì 17 giugno è stato proclamato sciopero nazionale per l’intera giornata
lavorativa, nel rispetto delle leggi e delle normative in essere, trattandosi di
settore sottoposto a regolamentazione del diritto di sciopero.
La mobilitazione si terrà mercoledì 17 giugno davanti al Palazzo del Municipio
del Comune di Riccione (via Vittorio Emanuele II), alle ore 10, per sollevare
l’attenzione sulla grave situazione che coinvolge i lavoratori.
Filcams CGIL Rimini – Fisascat CISL Romagna – UILtucs UIL Rimini
Redazione Romagna