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Contari Fessarie
Raccontano frottole, come si direbbe in dialetto calabrese: le elezioni suppletive a Reggio Calabria sono state una catastrofe della democrazia rappresentativa, oltre che una brutta infezione dell’informazione italiana. I commenti degli Angelucci boys sono una vera e propria pandemia della menzogna che ha contagiato la carta stampata. Lo dicono i […] L'articolo Contari Fessarie su Contropiano.
September 29, 2026
Contropiano
Crosetto-Meloni: guerra o elezioni?
da InfoAut  (*) Il governo cambia passo: prospettive di guerra in Europa? Mykhailo Fedorov ex ministro ucraino alla Difesa, oggi tra i maggiori oppositori di Zelensky, annuncia il piano per una nuova impresa sostenuta da Peter Thiel in qualità di primo investitore, dopo essere stato nominato consigliere alla Difesa dal nostrano Crosetto. Nel frattempo la propaganda filoatlantica europeista si appresta
September 26, 2026
La Bottega del Barbieri
TORINO: “NESSUN GENERALE PER NESSUNA GUERRA”. PRESIDIO ANTIFASCISTA ALL’INCONTRO TRA VANNACCI E POLIZIA
Presidio a oltranza dal mattino presto e con centinaia di persone a circa 200 metri dall’Nh di corso Vittorio Emanuele II a Torino , dove il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci partecipa al convegno ‘Insicurezza urbana: il ruolo delle istituzioni e degli imprenditori’, organizzato dal sindacato Fsp della Polizia. “Nessun generale per nessuna guerra, Vannacci fuori da Torino” è lo striscione esposto dai manifestanti, chiamati in piazza dal Network Antagonista Torinese e bloccati a distanza dall’hotel da un ingente schieramento poliziesco. Da Torino Nina studentessa del Cua Ascolta o scarica 
September 18, 2026
Radio Onda d`Urto
Destre eversive e forze dell’ordine – La nascita del prodotto Vannacci – Reti neurali on-board e droni dormienti nella Kill Zone@1
Estratti dalla puntata del 14 settembre 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia ESTREMA DESTRA E FORZE DELL’ORDINE A Torino si terrà un incontro, organizzato dal sindacato di polizia FSP, tra membri delle forze dell’ordine, imprenditoria locale, un criminologo, un direttore di media post-verità, un Vannacci. Sarebbe dovuto essere un momento ufficiale di formazione per il personale di polizia certificato da Ministero degli Interni e questura, ridimensionato a “tavola rotonda sull’insicurezza urbana” in seguito alle polemiche suscitate. Partiamo con una breve carrellata di episodi internazionali di relazioni tra forze dell’ordine e gruppi di estrema destra, da quelli che perseguono obbiettivi elettorali come Alba Dorata a quelli terroristici come il movimento Reichsbürger. Analizziamo quindi il profilo politico di questo momento di propaganda ultra-reazionaria organizzato da un sindacato di polizia, partendo dalla simbologia del volantino. COME NASCE IL PRODOTTO VANNACCI L’ipervisibilizzazione mediatica ha sicuramente giocato un ruolo cruciale nella promozione di questa figura e nello sdoganamento delle sue parole d’ordine, ma come funziona la macchina politica di Futuro Nazionale? Un gioco di scatole: Associazione “Il Mondo al Contrario”, Centro Studi Rinascimento Nazionale, Fondazione Generazione Xa”, Futuro Nazionale. Grazie a un’importante inchiesta di Antonella Silipigni, approfondiamo la struttura organizzativa, i finanziamenti e una rete che si articola tra ex-ufficiali della Folgore, massoneria e l’internazionale nera di Steve Bannon. Un bouquet dall’aroma destra golpista anni ‘70… RETI NEURALI PER IL RICONOSCIMENTO DEI BERSAGLI E DRONI DORMIENTI Riprendiamo in modo più approfondito alcune recenti evoluzioni riguardanti il crescente livello di autonomia operativa dei droni nel conflitto russo-ucraino e la relazione tra ambiente e letalità all’interno della Kill Zone. Analisti dell’esercito di Kiev descrivono l’evoluzione delle reti neurali per il riconoscimento dei bersagli montate sui droni russi Molniya; parallelamente emerge l’introduzione di droni dormienti attivati dal suono dei veicoli in transito. L’automazione della letalità rimanda a tecnologie precedenti come le mine antiuomo, mentre Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania e Finlandia escono dal trattato per la loro messa al bando.
September 15, 2026
Radio Blackout - Info
Destre eversive e forze dell’ordine – La nascita del prodotto Vannacci – Reti neurali on-board e droni dormienti nella Kill Zone@0
Estratti dalla puntata del 14 settembre 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia ESTREMA DESTRA E FORZE DELL’ORDINE A Torino si terrà un incontro, organizzato dal sindacato di polizia FSP, tra membri delle forze dell’ordine, imprenditoria locale, un criminologo, un direttore di media post-verità, un Vannacci. Sarebbe dovuto essere un momento ufficiale di formazione per il personale di polizia certificato da Ministero degli Interni e questura, ridimensionato a “tavola rotonda sull’insicurezza urbana” in seguito alle polemiche suscitate. Partiamo con una breve carrellata di episodi internazionali di relazioni tra forze dell’ordine e gruppi di estrema destra, da quelli che perseguono obbiettivi elettorali come Alba Dorata a quelli terroristici come il movimento Reichsbürger. Analizziamo quindi il profilo politico di questo momento di propaganda ultra-reazionaria organizzato da un sindacato di polizia, partendo dalla simbologia del volantino. COME NASCE IL PRODOTTO VANNACCI L’ipervisibilizzazione mediatica ha sicuramente giocato un ruolo cruciale nella promozione di questa figura e nello sdoganamento delle sue parole d’ordine, ma come funziona la macchina politica di Futuro Nazionale? Un gioco di scatole: Associazione “Il Mondo al Contrario”, Centro Studi Rinascimento Nazionale, Fondazione Generazione Xa”, Futuro Nazionale. Grazie a un’importante inchiesta di Antonella Silipigni, approfondiamo la struttura organizzativa, i finanziamenti e una rete che si articola tra ex-ufficiali della Folgore, massoneria e l’internazionale nera di Steve Bannon. Un bouquet dall’aroma destra golpista anni ‘70… RETI NEURALI PER IL RICONOSCIMENTO DEI BERSAGLI E DRONI DORMIENTI Riprendiamo in modo più approfondito alcune recenti evoluzioni riguardanti il crescente livello di autonomia operativa dei droni nel conflitto russo-ucraino e la relazione tra ambiente e letalità all’interno della Kill Zone. Analisti dell’esercito di Kiev descrivono l’evoluzione delle reti neurali per il riconoscimento dei bersagli montate sui droni russi Molniya; parallelamente emerge l’introduzione di droni dormienti attivati dal suono dei veicoli in transito. L’automazione della letalità rimanda a tecnologie precedenti come le mine antiuomo, mentre Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania e Finlandia escono dal trattato per la loro messa al bando.
September 15, 2026
Radio Blackout - Info
Destre eversive e forze dell’ordine – La nascita del prodotto Vannacci – Reti neurali on-board e droni dormienti nella Kill Zone@2
Estratti dalla puntata del 14 settembre 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia ESTREMA DESTRA E FORZE DELL’ORDINE A Torino si terrà un incontro, organizzato dal sindacato di polizia FSP, tra membri delle forze dell’ordine, imprenditoria locale, un criminologo, un direttore di media post-verità, un Vannacci. Sarebbe dovuto essere un momento ufficiale di formazione per il personale di polizia certificato da Ministero degli Interni e questura, ridimensionato a “tavola rotonda sull’insicurezza urbana” in seguito alle polemiche suscitate. Partiamo con una breve carrellata di episodi internazionali di relazioni tra forze dell’ordine e gruppi di estrema destra, da quelli che perseguono obbiettivi elettorali come Alba Dorata a quelli terroristici come il movimento Reichsbürger. Analizziamo quindi il profilo politico di questo momento di propaganda ultra-reazionaria organizzato da un sindacato di polizia, partendo dalla simbologia del volantino. COME NASCE IL PRODOTTO VANNACCI L’ipervisibilizzazione mediatica ha sicuramente giocato un ruolo cruciale nella promozione di questa figura e nello sdoganamento delle sue parole d’ordine, ma come funziona la macchina politica di Futuro Nazionale? Un gioco di scatole: Associazione “Il Mondo al Contrario”, Centro Studi Rinascimento Nazionale, Fondazione Generazione Xa”, Futuro Nazionale. Grazie a un’importante inchiesta di Antonella Silipigni, approfondiamo la struttura organizzativa, i finanziamenti e una rete che si articola tra ex-ufficiali della Folgore, massoneria e l’internazionale nera di Steve Bannon. Un bouquet dall’aroma destra golpista anni ‘70… RETI NEURALI PER IL RICONOSCIMENTO DEI BERSAGLI E DRONI DORMIENTI Riprendiamo in modo più approfondito alcune recenti evoluzioni riguardanti il crescente livello di autonomia operativa dei droni nel conflitto russo-ucraino e la relazione tra ambiente e letalità all’interno della Kill Zone. Analisti dell’esercito di Kiev descrivono l’evoluzione delle reti neurali per il riconoscimento dei bersagli montate sui droni russi Molniya; parallelamente emerge l’introduzione di droni dormienti attivati dal suono dei veicoli in transito. L’automazione della letalità rimanda a tecnologie precedenti come le mine antiuomo, mentre Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania e Finlandia escono dal trattato per la loro messa al bando.
September 15, 2026
Radio Blackout - Info
Torino. Vannacci in cattedra, per i poliziotti
Il convegno di Torino sulla sicurezza urbana, o meglio su “Insicurezza urbana: il ruolo delle istituzioni e degli imprenditori”, organizzato dal sindacato di polizia Fsp (Federazione Sindacale di Polizia) è diventato una bella rogna sia per la Questura torinese che il Ministero degli Interni. Al centro della polemica è l’annunciata […] L'articolo Torino. Vannacci in cattedra, per i poliziotti su Contropiano.
September 9, 2026
Contropiano
Cernobbio è nel panico: tra la fuffa e le Frecce c’è pure la guerra ibrida
Appena passate, in addestramento, le Frecce Tricolore a scavallare il Monte Bisbino, dalla bella località di Cernobbio, in pieno territorio di guerra ibrida, mi telefona un amico, che ha fatto scorta di acqua potabile, tonno e fagioli in scatola per fare fronte alla segregazione imposta dal celebre appuntamento annuale organizzato […] L'articolo Cernobbio è nel panico: tra la fuffa e le Frecce c’è pure la guerra ibrida su Contropiano.
September 7, 2026
Contropiano
Per il “corpo estraneo” militare è l’ora delle procure
I militari in politica sono già un problema (costituzionale, se non altro). Un certo tipo di militari apertamente fascisti – con la nostalgia per la X Mas, per dirne una, non esattamente una comitiva di “escursionisti” – che si mette a fare un partito era un problema grosso come una […] L'articolo Per il “corpo estraneo” militare è l’ora delle procure su Contropiano.
September 4, 2026
Contropiano
Il baratto che umilia la Costituzione
Il ritiro dell’emendamento sul ballottaggio ha svelato ciò che era già nell’aria: un accordo tra Fratelli d’Italia, Forza Italia e Roberto Vannacci. E forse il pacchetto prevede anche il sacrificio della Lega di Salvini, già in difficoltà per gli smottamenti interni. La rinuncia allo strumento che doveva emarginare Vannacci, in cambio della sua benedizione a Giorgia Meloni per il Quirinale. Il leader di Futuro Nazionale, sanzionato e sospeso dal ministro Crosetto, diventa l’ago della bilancia della destra. La legge elettorale contro la massima carica dello Stato. Disposti a tutto. Ora, con il premio di maggioranza monstre ormai cosa fatta, il sostegno di Vannacci minaccia di cancellare quel residuo di democrazia che il Paese conserva. Perché un premio così schiacciante, che consegna il Parlamento a una sola parte, realizza di fatto un premierato senza riforma costituzionale e cancella le istituzioni di garanzia. La forma resta parlamentare, la sostanza è presidenziale. Il Presidente della Repubblica, di fronte a una maggioranza così compatta, non avrebbe altra scelta che affidare il governo al candidato prescelto dalla coalizione relativamente vincitrice. L’indicazione politica diventa un vincolo, non un suggerimento. A parlare di “mera indicazione” al Capo dello Stato si omette un aspetto fondamentale: il Presidente, in quel sistema, non potrebbe discostarsene senza provocare una crisi istituzionale. È dunque una reticenza che nasconde la verità: il premierato di fatto è già qui, senza che nessuno abbia avuto il coraggio di discuterne pubblicamente, né di scriverlo in Costituzione. È un sistema che aggira la Carta costituzionale senza modificarla che nessuno sembra voler fermare. Il centrosinistra, in questo quadro, latita. Incapace di sfruttare il vantaggio potenziale che gli deriva dall’atteggiamento antisistema di Futuro Nazionale ed incapace di trovare una linea comune, si limita a guardare. E nel farlo, asseconda e legittima una deriva che pure blandamente denuncia, tra un’invocazione di primarie web e l’altra ai gazebo, senza mai dire quale sia la sua prospettiva politica. Né da una parte, né dall’altra conoscono la Vergogna ed è questo il segnale più grave. Gregorio De Falco
September 4, 2026
Pressenza