Tag - razzismo di stato

Stanze segrete per trattenere i migranti: la mappa…
… esclusiva dei «luoghi idonei». Inchiesta di Natalie Sclippa, ripresa dalla rivista «La via libera» (*)   Negli ultimi tre anni 2.500 cittadini stranieri, prima di essere rimpatriati, sono stati trattenuti dalla polizia nei cosiddetti “luoghi idonei”, di cui nessuno vuole parlare. Ecco in quali città si trovano e cosa succede all’interno Una persona va in questura per rinnovare il
September 27, 2026
La Bottega del Barbieri
SCUOLA DI STATO, SCUOLA RAZZISTA: DIETRO ALLE PROPOSTE DI APARTHEID, I PROBLEMI STRUTTURALI
Domenica scorsa, dal palco di Fenix — la festa di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia — la premier Giorgia Meloni ha annunciato l’arrivo in Consiglio dei ministri di un disegno di legge che introduce un tetto massimo di studenti stranieri per classe, l’obbligo di corsi d’italiano per i genitori di alunni con “gravi difficoltà di inserimento” e il divieto di burqa e niqab a scuola. Non è una misura del tutto nuova: un limite del 30% esiste già dal 2010, fissato da una circolare del ministro Gelmini, ma è rimasto in gran parte inapplicato per via delle numerose deroghe previste. Il governo vuole ora trasformarlo in legge. I numeri, però, raccontano un fenomeno più circoscritto di quanto la retorica nazionale suggerisca. Nell’anno scolastico 2024/25 gli studenti senza cittadinanza italiana sono 931.323, l’11,6% del totale — ma la distribuzione è tutt’altro che omogenea: oltre il 65% frequenta scuole del Nord, e più di un quarto si concentra nella sola Lombardia. In larghe fasce del Paese, il “problema” a cui la norma dice di rispondere semplicemente non esiste nei termini in cui viene descritto. Dove il divario è reale, però, è nella dispersione scolastica. Secondo l’ultimo rapporto Istat, nel 2025 il tasso di abbandono scolastico precoce tra i giovani con cittadinanza italiana è del 6,7%; tra i coetanei stranieri sale al 26,2% — quasi quattro volte tanto. Il dato peggiora ulteriormente per chi è arrivato in Italia tra i 16 e i 24 anni, con un abbandono che tocca il 44,1%, mentre scende al 15,3% per chi è arrivato prima dei dieci anni: un’indicazione chiara di quanto pesino i tempi e i modi dell’inserimento scolastico, più che l’origine in sé. È in questo scarto — tra un provvedimento presentato come risposta nazionale e un fenomeno fortemente localizzato, tra l’enfasi sul numero di stranieri in classe e il silenzio sulle cause reali della dispersione — che si colloca la domanda che ci poniamo: quanto della scuola italiana di oggi è ancora organizzato, nei fatti prima ancora che nelle norme, attorno all’idea d’italianità, secondo il presupposto: assimilazione o esclusione. Ne parliamo con un’attivista del collettivo antirazzista Ujamaa:
September 23, 2026
Radio Blackout
Milano, 24 maggio: musica contro i lager di Stato
dalle 18 davanti alla Stazione Centrale (piazza Duca D’aosta) con la campagna «No ai Cpr». MUSICA CLASSICA CONTRO I LAGER DI STATO DOMENICA 24 MAGGIO ORE 18, PIAZZA DUCA D’AOSTA, MILANO Anche quest’anno torna la musica classica contro i lager di Stato, grazie a* musicist* dei più autorevoli teatri di Milano, Teatro Alla Scala compreso. Questa volta abbiamo deciso di
Tutto in una settimana
di Renato Turturro Dall’omicidio di Bakary Sako alle cariche contro gli operai in sciopero, passando per i ghetti dei braccianti: una stessa filiera di sfruttamento, razzismo e repressione attraversa il …
ICE, da Minneapolis a noi: cronache di guerra e di resistenza [22/04]
(L’iniziativa, già precedentemente anticipata, è stata riprogrammata al 22 aprile) Mercoledì 22 aprile, ore 18Via Ponziana 5/B, Trieste Serata di discussione con una compagna in collegamento dagli USA Gli attacchi degli USA e “Israele” all’Iran, ci riguardano. Siamo consci che non saranno i tiranni di due paesi che si dichiarano democratici (qualunque cosa significhi in […]
VERONA, VERITA’ E GIUSTIZIA PER MOUSSA, UN ANNO DOPO
Era il 20 ottobre 2024 quando Moussa Diarra, giovane originario del Mali, venne ucciso da un poliziotto alla stazione di Verona Porta Nuova. Tre colpi di pistola, sparati ad altezza d’uomo, uno dei quali lo colpì al cuore. Matteo Salvini aveva commentato la morte di Diarra scrivendo sui social: «Con tutto il rispetto, non ci […]
October 14, 2025
Radio Blackout - Info