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Crescono le adesioni e la partecipazione alla costruzione del corteo a Catania
Sciopero generale del 30 ottobre contro guerra, riarmo e carovita Dal mondo del lavoro al mondo studentesco, dal mondo dell’antimafia e del transfemminismo alle realtà che hanno animato le piazze contro il genocidio e sostenuto le missioni di mare e di terra, dai comitati cittadini che da sempre lottano per […] L'articolo Crescono le adesioni e la partecipazione alla costruzione del corteo a Catania su Contropiano.
October 23, 2026
Contropiano
#stopthegenocideingaza🇵🇸 Il giornalista Antonio Mazzeo: Non ci dimentichiamo dei bambini di #Gaza, mai e ovunque Conferenza: "La fede in un'epoca di #genocidio [ #CATANIA 18 OTTOBRE 2026] https://www.youtube.com/watch?v=URetYTHr144
October 23, 2026
Antonio Mazzeo
Catania. Crisi Pfizer, dalla favola della “contrazione di mercato” al deserto industriale
La decisione di Pfizer di chiudere il reparto penicilline nello stabilimento di Catania e avviare la procedura di licenziamento collettivo per circa 330 lavoratori su 550 dipendenti rappresenta l’ennesima dimostrazione del metodo predatorio del capitale multinazionale. Questo taglio drastico, che cancella oltre la metà della forza lavoro diretta ed entra […] L'articolo Catania. Crisi Pfizer, dalla favola della “contrazione di mercato” al deserto industriale su Contropiano.
October 13, 2026
Contropiano
Giornata dei Senzatetto: il Governo taglia 307 milioni su 450
della redazione di «Diogene» Foto Downtowngal Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported license   Sabato 10 ottobre si celebra la Giornata mondiale dei senzatetto. In Italia la ricorrenza cade mentre il principale intervento del PNRR dedicato alle persone senza dimora è passato dai 450 milioni di euro inizialmente programmati a 143 milioni dopo la revisione del Piano. Anche l’obiettivo è
Palestina: effetto collaterale?
Con aggiornamenti di Anbamed e Radio Onda d’Urto; appuntamenti; articoli e analisi di Awad Abdelfattah, di Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad, di Ilaria de Bonis, di Claudio Geymonat, di Gaurav Kumar, di Lavinia Marchetti, di Tamer Nafar, di Enrico Semprini e altre/i Prefazione di Enrico Semprini. In questo dossier si parla di eccidi, di solidarietà e…del punto di vista palestinese
#michiamohandalino Circondato dai coniglietti incantati, giulivi e sognanti, Coniglio Clown si esibisce in giochi, canti e balli. Organizza incontri di volley con le maxi bolle di sapone o lunghi girotondi nel cortile. #Catania, 27 settembre, Ursino Busters - La fiaba che avrei voluto raccontare ai bimbi di #Gaza (da "Mi chiamo Handalino", Miranda editrice, Milano, 2026 con le illustrazioni di Lelio Bonaccorso)
October 1, 2026
Antonio Mazzeo
Le Città Vicine oggi: attività, pensiero, orizzonti
Pubblichiamo il comunicato sul Convegno in presenza e online de le Città Vicine e MAG Verona che si terrà nel novembre prossimo all’Ostello degli Elefanti – via Etnea 28, Catania – nelle giornate di sabato 14 (ore 17-20) e di domenica 15  (ore 10-13). I temi degli incontri del convegno 2026  “sono stati pensati – scrivono i promotori – per parlare delle nostre attività, delle nostre esperienze, del nostro pensiero e degli orizzonti che potremo allargare. Abbiamo una lunga esperienza alle spalle – affermano con orgoglio – ma forse dobbiamo riflettere su quanto siamo o non siamo riuscite/i nelle nostre città a incidere e a cosa possiamo pensare di nuovo per un salto di qualità della nostra azione politica”[accì] ____________ In questo ultimo anno abbiamo potuto apprezzare e anche partecipare a pratiche ed esperienze trasformative collegate, per la peculiarità espressivo-artistica del loro linguaggio, al campo dell’arte visiva e concettuale e che con i loro contenuti e significati hanno risvegliato nel profondo sensibilità sopite e suscitato risonanza e partecipazione in varie città d’ Italia e del mondo. Ci riferiamo al movimento degli stupendi arazzi della pace realizzati dalle molteplici realtà di donne in Italia che da oltre un anno danno vita alle manifestazioni della rete “10, 100, 1000 piazze di donne per la pace”, promosse dalla Biblioteca delle donne dell’UDI di Palermo, dalle donne delle Comunità Cristiane di Base di Pinerolo e dalle donne di Caltanissetta. Ci riferiamo, altresì, alla missione della Global Sumud Flotilla, al senso di umanità bellezza e creatività politica messo in essere dalle centinaia di donne e uomini componenti gli equipaggi di mare e di terra. Le variopinte e provvisorie navi delle spedizioni, accompagnate nei porti di partenza da migliaia di donne e uomini, hanno solcato il mare per raggiungere Gaza e superare il blocco israeliano con il loro carico di farmaci, beni di prima necessità, di pace, solidarietà e amore. Carico destinato alle donne agli uomini e ai bambini e bambine palestinesi. Idee e azioni queste che risentono e riflettono anche la creatività e l’unicità del pacifismo attivo nella storia delle donne, impegnate a scongiurare e fermare le guerre con linguaggi, forme e strumenti attinenti alla sacralità della quotidianità, della convivenza, della natura, della bellezza, dell’arte, della vita. In questi anni abbiamo visto affermarsi parole come cittadinanza attiva e democrazia partecipata. Ma la riflessione di Lia Cigarini, che ci è stata vicina nel cammino percorso dalle Città Vicine e ci ha spinto sempre verso una “pratica politica originale”, ci aiuta, ancora oggi, a coglierne il limite quando queste formule chiedono alle donne semplicemente di partecipare a forme politiche già date, costruite su una pretesa neutralità che troppo spesso assume la misura maschile come universale. Di come le donne, che hanno scelto di stare dentro quelle formule politiche e amministrano le città, ne hanno cambiato o no la forma e con quali pratiche, discuteremo con donne sagge che con noi dialogano da tempo. La questione politica è trarre beneficio, sempre, dal riconoscere la natura costituente delle pratiche delle donne: partire da sé, dalla relazione, dall’esperienza, dai corpi, dai desideri e dal lavoro quotidiano per creare libertà e trasformare il modo stesso di vivere insieme. È una lezione che sentiamo viva nel pensiero di Luisa Muraro, nella centralità che ha dato alla parola, alla relazione e alla libertà femminile, e nella sua capacità di riconoscere autorità a ciò che nasce dall’esperienza e dalla relazione tra donne. Da qui, come abbiamo sempre fatto, possiamo guardare alla città con occhi diversi. Elena Granata ci invita a pensare la città come spazio di condivisione, biodiversità sociale, riuso, immaginazione e incontro. Un’idea di città non mercificata ma viva, che sa valorizzare ciò che già esiste e trasformarlo in possibilità di relazione e di vita comune. Le pratiche delle donne ci hanno insegnato cosa significa abitare: prendersi cura delle persone e dei luoghi, creare cultura, difendere uno spazio, costruire relazioni, contrastare la violenza, custodire ciò che è fragile. Sono pratiche che producono comunità e, quindi, producono città. Possiamo noi agire con il nostro sapere nelle città in cui tutto è governato dal guadagno e dove corpi e storia hanno perso ogni significato? Noi crediamo ancora di sì. Ed è qui che la riflessione di Simone Weil sul radicamento diventa per noi particolarmente preziosa. L’essere umano ha bisogno di luoghi, memoria, relazioni, cultura, responsabilità: di un ambiente capace di nutrire l’anima. Lo sradicamento, prodotto dalla perdita dei legami, dalla mercificazione della vita e dalla forza esercitata sui più fragili, genera solitudine e impoverimento umano. La città può allora essere pensata come un luogo di appartenenza nel quale la bellezza, la cultura, la memoria e le relazioni costituiscono qualcosa di fragile e prezioso da custodire. Salvare la città significa salvare qualcosa che appartiene alla civiltà e che nessuno dovrebbe avere il diritto di distruggere.  Ripartiamo da tutto questo per affinare la nostra pratica politica in città, per riflettere sulle attività che già facciamo, per produrre pensiero, dando parola a ciò che viviamo. Mettiamo in relazione le nostre esperienze per aprire nuovi spazi, nuovi orizzonti.  Ci incontriamo a Catania il 14 e 15 novembre per ritrovarci, con passione e fiducia, per dare maggior senso alle nostre pratiche. PER INFO: TEL. 045-8100279; INFO@MAGVERONA.IT  Redazione Sicilia
September 28, 2026
Pressenza
#michiamohandalino URSINO BUSKERS 2026 - Festival internazionale di arti di strada di #Catania, domenica 27 settembre ore 19 - 𝗤𝘂𝗮𝗿𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗨𝗿𝘀𝗶𝗻𝗼 #ursinobuskers ☄️ 𝙇𝙖 𝙛𝙞𝙖𝙗𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙖𝙫𝙧𝙚𝙞 𝙫𝙤𝙡𝙪𝙩𝙤 𝙧𝙖𝙘𝙘𝙤𝙣𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙖𝙞 𝙗𝙞𝙢𝙗𝙞 𝙙𝙞 #𝙂𝙖𝙯𝙖 Laboratorio-performance di e con Antonio Mazzeo Tratto da 𝑴𝒊 𝒄𝒉𝒊𝒂𝒎𝒐 𝑯𝒂𝒏𝒅𝒂𝒍𝒊𝒏𝒐 di Antonio Mazzeo, con le illustrazioni di Lelio Bonaccorso, Miranda Editrice, 2026
September 23, 2026
Antonio Mazzeo
#Catania, domenica 27 settembre, ore19 - #michiamohandalino - Arriva all'Ursino Buskers "La fiaba che avrei voluto raccontare ai bimbi di #Gaza" con Antonio Mazzeo. Laboratorio-performance tratto da "Mi chiamo Handalino" (Miranda Editrice, Milano 2026 e le illustrazioni di Lelio Bonaccorso).
September 18, 2026
Antonio Mazzeo
#repressione La questura di #Catania fa retromarcia: archiviato il procedimento contro la nostra dirigente #humanrights Convocata in questura nella tarda mattinata di oggi, la nostra dirigente di Catania Dafne Anastasi, si è vista ricevere da uno stuolo di funzionari che voleva “scusarsi” e farle sapere che il provvedimento sarebbe stato archiviato (cosa che poi è effettivamente avvenuta con tanto di certificazione scritta).
September 11, 2026
Antonio Mazzeo