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Milano, 12 marzo: Presentazione “Disarmati” di Riccardo Bottazzo con Osservatorio contro la militarizzazione
GIOVEDÌ 12 MARZO 2026, ORE 19.00 MILANO, CASA EMERGENCY Giovedì, 12 marzo 2026, alle ore 19.00 a Milano presso Casa Emergency si terrà la presentazione del libro Disarmati di Riccardo Bottazzo. Si tratta di un viaggio tra i Paesi che hanno scelto di vivere senza esercito. Attraverso esempi concreti, il libro mostra come il disarmo possa essere una scelta politica consapevole e sostenibile. La nonviolenza emerge come strategia reale, capace di generare stabilità, diritti e benessere sociale. Con Riccardo Bottazzo, giornalista e scrittore e Roberta Leoni, docente e presidente Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Modera Jacopo Mocchi, giornalista freelance. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Premio Nesi 2025 all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Consegna: Livorno, 11 marzo
PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO STAMPA DELL’ASSOCIAZIONE NESI/COREA E DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO DI LIVORNO CON IL QUALE VIENE ANNUNCIATA LA VINCITA DEL “PREMIO NESI 2025” ALL’OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITÀ PER IL SUO IMPEGNO NELL’AMBITO DEL PACIFISMO E DELL’ANTIMILITARISMO. COGLIAMO L’OCCASIONE PER RINGRAZIARE VIVAMENTE L’ASSOCIAZIONE NESI/COREA E IL MOVIMENTO NONVIOLENTO DI LIVORNO PER UN RICONOSCIMENTO COSÌ PRESTIGIOSO. L’Associazione Nesi/Corea e il Movimento Nonviolento di Livorno organizzano, mercoledì 11 marzo alle 17,30 a Livorno in via La Pira 11, un incontro con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle Università al quale sarà conferito anche il “Premio Nesi” 2025. La cerimonia di premiazione sarà seguita da un incontro aperto sul tema della militarizzazione che da tempo sta coinvolgendo, sempre di più, anche il mondo delle istituzioni educative (attraverso forme di propaganda, addestramento e reclutamento da parte delle organizzazioni militari) e sulla necessità, sentita dai promotori del premio e organizzatori dell’incontro, di rompere l’incantesimo della “normalità” militarizzata che penetra nei linguaggi, nelle scuole, nei giochi, nelle mode, nei media. Serve smascherare il sistema e il processo che plasmano mentalità e desideri attraverso una coscienza vigile e attenta che contribuisca, assieme a molto altro, a costruire e imparare la pace, attraverso l’educazione nonviolenta e la pratica quotidiana per coltivare semi di disarmo culturale. Associazione Nesi/Corea e il Movimento Nonviolento di Livorno -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Milano, 13 marzo: Presentazione “Scuole e università di pace. Fermiamo la follia della guerra”
VENERDÌ, 13 MARZO, ORE 17.00 MILANO, CENTRO DI NONVIOLENZA ATTIVA, VIA MAZZALI N. 5 (MM UDINE) Venerdì 13 marzo alle ore 17.00 il Centro di Nonviolenza Attiva in via Mazzali n. 5 MM Udine (MI) ospita la presentazione dei volumi di recente pubblicazione “Scuole e Università di pace. Fermiamo la follia della guerra” (Aracne, 2026) e “Comprendere i Conflitti Educare alla pace” (Aracne, 2025). L’evento è organizzato dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università e avrà anche lo scopo di presentare le attività dell’Osservatorio, mai così importanti oggi, in una fase in cui sempre più minacciosi si fanno i venti di guerra, e in cui anche in Italia si assiste al preoccupante sviluppo di tendenze antidemocratiche: la repressione del dissenso spacciata per “sicurezza”, l’attacco alla magistratura, il ricorso alla violenza poliziesca, e in generale lo svuotamento delle istituzioni rappresentative. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Bari, 6 marzo: Assemblea regionale “Contro il riarmo e la militarizzazione del territorio”
VENERDÌ 6 MARZO 2026 | ORE 18.00 CASA DEI COMBONIANI, VIA GIULIO PETRONI N, 101 – BARI Si svolgerà venerdì 6 marzo 2026, alle ore 18.00, presso la Casa dei Comboniani in Via Giulio Petroni n, 101 a Bari l’Assemblea pubblica per il lancio della petizione al Consiglio regionale della Puglia per una rappresentanza trasparente e partecipata nel Comitato Misto Paritetico Regione–Forze Armate, in materia di regolamentazione delle servitù militari. Interverranno: Antonio Camuso, Nicola Colaianni, Giuseppe La Porta, Michele Lucivero, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, Laura Marchetti, Alfio Nicotra, coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo, Angela Rizzi, Antonio Sanarica, sindacalista USB, Carlo Tombola, presidente di Weapon Watch. Sono inoltre previsti contributi e testimonianze dai territori interessati dalla presenza di infrastrutture militari. Nel corso dell’assemblea sarà presentata ufficialmente la petizione per chiedere alla Regione Puglia maggiore trasparenza e un più incisivo controllo pubblico in materia di servitù militari Link per partecipare online: meet.google.com/qxe-zcyt-uqp ———————– Di seguito il testo integrale della petizione: PETIZIONE AL CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA PER UNA RAPPRESENTANZA TRASPARENTE E PARTECIPATA NEL COMITATO MISTO PARITETICO PER LE SERVITÙ MILITARI AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA I sottoscritti cittadini e cittadine, premesso che – il territorio della Regione Puglia è interessato da una presenza significativa di infrastrutture e attività militari; – in attuazione delle politiche nazionali ed europee in materia di difesa, tale presenza è destinata ad accrescersi nei prossimi anni, con rilevanti ricadute ambientali, sanitarie, sociali ed economiche sui territori coinvolti; – il Comitato misto paritetico per la regolamentazione delle servitù militari, previsto dall’articolo 322, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, costituisce l’organismo istituzionale deputato alla consultazione tra lo Stato e le Regioni in materia di armonizzazione tra i piani di assetto territoriale e di sviluppo economico e sociale della regione e delle aree subregionali e i programmi delle installazioni militari e delle conseguenti limitazioni; – la normativa vigente prevede che il Comitato sia composto, tra gli altri, da sette rappresentanti della Regione, nominati dal Presidente della Giunta regionale su designazione, con voto limitato, del Consiglio regionale; considerato che – non esiste alcun obbligo normativo che imponga che tali rappresentanti debbano essere necessariamente consiglieri regionali eletti, rendendo dunque possibile valorizzare competenze esterne all’assemblea consiliare; – alcune Regioni, tra cui il Lazio, hanno già adottato o promosso modalità più aperte e partecipative nella designazione dei componenti regionali del Comitato; – il coinvolgimento di professionalità provenienti dal mondo accademico, scientifico, tecnico e dell’associazionismo può rafforzare il pluralismo, la qualità delle decisioni e la credibilità dell’azione istituzionale; – le comunità locali interessate dalle servitù militari segnalano da tempo una carenza di informazione circa lo svolgimento delle esercitazioni, le tempistiche e le ricadute sui territori, con effetti negativi sulle economie locali, in particolare nei settori agricolo, zootecnico e turistico; – procedure pubbliche e trasparenti di raccolta e valutazione delle candidature favoriscono la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e una più corretta informazione dell’opinione pubblica; chiedono che il Consiglio regionale della Puglia voglia: – prevedere, a partire dal prossimo rinnovo del Comitato misto paritetico per le servitù militari, la possibilità di valutare candidature mediante procedure pubbliche e trasparenti per la designazione dei rappresentanti regionali; – consentire la partecipazione, tramite tali procedure, di professionisti, studiosi ed esponenti qualificati dell’associazionismo e della società civile, con comprovata esperienza nei settori ambientale, giuridico, sanitario, territoriale o nella tutela dei diritti delle comunità locali; – definire criteri chiari e pubblicamente accessibili per la selezione delle candidature, o autocandidature, nel pieno rispetto delle prerogative istituzionali del Consiglio regionale; – promuovere una maggiore trasparenza e accessibilità delle informazioni relative all’attività del Comitato, anche al fine di garantire una tempestiva e adeguata informazione alle comunità locali e agli operatori economici dei territori interessati. I sottoscritti ritengono che tali misure possano contribuire a: – rafforzare il ruolo della Regione Puglia quale garante dell’interesse pubblico, della partecipazione democratica e della corretta rappresentanza istituzionale; – promuovere e tutelare l’autonomia di sviluppo delle comunità locali, contrastando scelte centralistiche e poco trasparenti e garantendo il coinvolgimento informato e partecipato delle popolazioni interessate nelle decisioni riguardanti opere e progetti che incidono sui loro territori. Confidiamo, pertanto, nell’emanazione a tempo debito di avviso pubblico nei termini suindicati. Soggetti promotori: AGESCI Puglia – ANCHENOI – ANPI Puglia – ARCI Puglia – Associazione Chiese Evangeliche Battiste di Puglia e Basilicata – Associazione PERIPLO – AVS Puglia – Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Pace dell’Università di Bari – Centro Studi Torre di Nebbia – COBAS Puglia – Comitato per la Pace di Altamura – Comitato per la Pace di Gioia del Colle – Comitato per la Pace di Manduria – Comitato per la Pace di Putignano – Comitato per la Pace di Ruvo di Puglia – Comitato per la Pace di Terra di Bari – Convochiamoci per Bari – Coordinamento Capitanata per la Pace – Coordinamento Grottaglie per la Palestina – Coordinamento Nord Barese Pace e Disarmo – Donne in Nero Bari – Fondazione don Tonino Bello – Gruppo Educhiamoci alla Pace – La Giusta Causa – Missionari Comboniani  di Bari – Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale di Puglia – Movimento Nonviolento Puglia – Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Puglia – Osservatorio per la Legalità e per la difesa del Bene Comune di Giovinazzo – Peacelink – Provincia delle Puglie dei Frati Minori Cappuccini – Rete dei Punti Pace Pax Christi di Puglia – Rifondazione Comunista Puglia – Risorgimento Socialista Puglia – Weapon Watch -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. 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Seminario online 10 marzo: Università e Militarizzazione, rilancio del boicottaggio accademico
Il gruppo Università dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università lancia un appuntamento per martedì 10 marzo alle 17.30: un seminario online per confrontarsi su Università e militarizzazione in una fase nella quale è necessario rilanciare il boicottaggio accademico, sia sul fronte degli accordi con la filiera bellica che sul versante delle collaborazioni con aziende ed istituzioni israeliane, al fine di evitare qualsiasi complicità con le guerre e con il genocidio, con l’allargamento degli accordi di Abramo a tutta l’area che va dallo Yemen al Corno d’Africa, dal Medio Oriente al Maghreb. Al seminario parteciperanno in qualità di relatori Linda Maggiori, giornalista e scrittrice (ma anche attivista nella lotta contro guerre e armi), e Giulio Palermo, ricercatore di economia all’Università di Brescia. Dopo questi interventi, che toccheranno le relazioni fra Università, ricerca e industria bellica e le ricadute, anche in termini di autonomia del mondo accademico e subordinazione economica, ci sarà un contributo del Centro Studi Politico Sindacali sulla filiera della sicurezza e sulle risorse al servizio della guerra, che passano anche dai canali della ricerca universitaria e che tendono a perseguire anche la finalità di normalizzare il tema della guerra negli Atenei.  Saranno evidenziati i collegamenti tra i finanziamenti europei e il PNRR con la filiera degli armamenti, secondo quanto indicato dal Ministero della Difesa, insieme al disegno securitario che mira a controllare e piegare ogni forma di opposizione e resistenza all’interno dell’università. A seguire, l’esperienza del CORDA (Coordinamento ricercat* dottorand* e assegnist* dell’Università di Padova), realtà nata di recente che si inserisce in un lavoro già portato in diversi Atenei sulla mappatura degli accordi legati alla filiera bellica e con Israele, portando il proprio contributo e i dati raccolti negli altri Atenei. Infine, microfono aperto per un confronto con tutte le realtà che si sono attivate in questi anni nel contesto universitario, in modo da trovare insieme buone pratiche e nuove vie per rilanciare il boicottaggio accademico. IL SEMINARIO ONLINE SARÀ TRASMESSO IN DIRETTA VIA ZOOM AL SEGUENTE LINK: HTTPS://BIT.LY/ATENEI Per i dettagli vedere la locandina in allegato. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Trani, 5 marzo: Assemblea Pubblica “Contro i re e le loro guerre” con Osservatorio
Giovedì 5 marzo, assemblea pubblica del Coordinamento Pace e Disarmo Nord Barese alle ore 18.30 presso HUB Porta Nova a Trani. Nel tempo delle nuove monarchie, delle guerre globali che avanzano con l’arroganza del potere, il nostro compito è chiaro: smascherare i meccanismi dell’imperialismo e del colonialismo, opporci all’autoritarismo e alla repressione, rivendicare il diritto dei popoli all’autodeterminazione. Siamo qui per intrecciare le lotte, per riconoscere il filo che lega la militarizzazione delle scuole, l’embargo su Cuba, la negazione dello Stato di Palestina, la guerra globale contro ogni dissenso. Non vogliamo re né padroni. Nessun re, nessun esercito, nessuna guerra può decidere del destino dei popoli. La nostra voce si unisce a quella di chi, a Roma, nel Regno Unito, negli USA, si mobilita contro la violenza istituzionale, contro la logica della forza che trasforma la vita in campo di battaglia. Siamo parte di una comunità che non si piega, che costruisce solidarietà, che si oppone alle narrazioni tossiche del potere. Intervengono: Alfio Nicotra, portavoce nazionale rete pace e disarmo Michele Lucivero, Osservatorio contro la militarizzazione della scuola e dell’università Amina Tridente, Global Movement to Gaza Puglia Invitiamo tutte e tutti a partecipare: la storia non si scrive da sola, la storia siamo noi, determinati a dire NO ai re, NO alle guerre. Sì alla pace, sì alla giustizia, sì all’autodeterminazione. --------------------------------------------------------------------------------
Garibaldi in campagna #2 – Skinny Rats & Thee Sydes in concerto
Continua la campagna di primavera per difendere la città pubblica, per difendere Casale Garibaldi. SABATO 7 MARZO, secondo appuntamento con la campagna a sostegno delle spese legali relative al ricorso al TAR per la mancata assegnazione dello spazio. /// Per continuare a sottoscrivere l’appello per il Casale: https://form.jotform.com/260131835068050 Dalle 21 in concerto: >> 𝗦𝗞𝗜𝗡𝗡𝗬 𝗥𝗔𝗧𝗦 (punk rock) >> 𝗧𝗛𝗘𝗘 𝗦𝗬𝗗𝗘𝗦 (garage/rock/psych) Ingresso a sottoscrizione :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Gli 𝗦𝗸𝗶𝗻𝗻𝘆 𝗥𝗮𝘁𝘀 si conoscono da una vita e suonano il punk rock insieme dal 2015. Mela, Laloo, Iodo e HalloFabor cominciano a esibirsi live dal 2017 tra centri sociali, localetti e festival indipendenti. Nel 2022 esce il loro primo EP “Calm Your Hero Down”. Dopo 4 anni, finalmente arriva “The Answer”: https://skinnyrats.bandcamp.com/album/the-answer 𝗧𝗵𝗲𝗲 𝗦𝘆𝗱𝗲𝘀, garage/rock/psych band di Roma pronta a pubblicare il primo EP. Massimo Del Pozzo (the Others), voce e chitarra; Paolo Muti, basso e cori; Fabrizio D’auria, organo; Vincenzo Palmieri, batteria. L'articolo Garibaldi in campagna #2 – Skinny Rats & Thee Sydes in concerto proviene da Casale Garibaldi.
February 27, 2026
Casale Garibaldi
Milano, 7 marzo: Conflitti e mondo: quali sentieri possibili? Incontro di arteterapia sociale
L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università promuove un laboratorio di arteterapia sociale che si svolgerà sabato 7 marzo 2026 dalle 15.00 alle 17.00 presso la sede di Casapace in via D’Agrate, 11 a Milano (M3) e sarà condotto da Elena Abate, attivista dell’Osservatorio. L’obbiettivo del laboratorio creativo  è quello di sensibilizzare cittadinanza, docenti, lavoratori e famiglie su quanto sta avvenendo nel nostro paese riguardo la militarizzazione e i venti di guerra utilizzando il linguaggio proprio dell’arte del disegno e del collage di diversi materiali. I prodotti artistici di ognuno/a alla fine del laboratorio saranno la base collettiva del lavoro svolto. Per prenotazioni scrivere a osservatorionomili@gmail.com con oggetto LABORATORIO ARTETERAPIA SOCIALE. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Carrara, 28 febbraio: Incontro pubblico “Che fare quando il mondo brucia?”
SABATO, 28 FEBBRAIO 2026, DALLE 17 ALLE 20 CARRARA, EX OSPEDALE S. GIACOMO IN VIA GRAZZANO, 1.  CHE FARE QUANDO IL MONDO BRUCIA? Ci siamo fatti questa domanda perché piangersi addosso non spegnerà le fiamme. Ci siamo risposti che dobbiamo organizzarci contro la guerra, il riarmo, la leva militare e il genocidio. Ci siamo accorte che ci sono gesti materiali che non possono aspettare e che occorre compiere e diffondere e ci siamo accorti che la raccolta fondi dal basso per la fabbrica socialmente integrata dell’ex GKN è uno di quei gesti, uno dei più belli. Ci siamo chiesti cosa rimane delle imponenti mobilitazioni dello scorso autunno, del risveglio civile e morale che le hanno fatte esplodere, dello sforzo prodotto per dare sostanza politica a quelle mobilitazioni e come riuscire a trasformare anche le vicende giudiziarie di 37 indagate e indagati per le manifestazioni di Massa del 3 ottobre in una spinta che ci unisca tutte e tutti. Ne parliamo a Carrara, sabato 28 febbraio, dalle 17 alle 20, presso l’ex Ospedale S. Giacomo in Via Grazzano, 1 con: Franco Turigliatto, direzione nazionale di Sinistra Anticapitalista Paolo Zammori, attivista nelle attività di sostegno al popolo curdo Cristina Ronchieri, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Collettivo di fabbrica GKN Durante la serata, gratuita e aperta a tutte e tutti, si raccoglieranno fondi o sostegno del Collettivo GKN. La cittadinanza è invitata. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
LA FANTASIA AL POTERE!
LA FANTASIA AL POTERE! L’accesso agli atti della graduatoria relativa al “bando” sul Casale ci regala ogni giorno grandi sorprese. Oggi sveliamo il capitolo della “aritmetica creativa”. Alla seconda riga, si legge: 13+13+14 = 39. Complimenti. Ma non è finita qui: abbiamo avuto accesso anche ai contenuti delle altre proposte progettuali… senza entrare nei particolari, diciamo solo che sta emergendo un quadro a dir poco imbarazzante (e inquietante), che sarà affrontato nel dettaglio nel relativo ricorso al Tar. Ci chiediamo come sia possibile che una Commissione tecnica, composta da dirigenti di primo piano di Comune e Municipio, possa sottoscrivere un verbale con tali errori e una graduatoria così fallace. Nei prossimi giorni lo chiederemo direttamente all’assessore comunale Zevi e al Presidente del Municipio V Caliste. La mobilitazione continua, a breve il calendario degli eventi. Roma non si vende, la città pubblica si difende! L'articolo LA FANTASIA AL POTERE! proviene da Casale Garibaldi.
February 24, 2026
Casale Garibaldi