Source - Casale Garibaldi

Autogestione senza confini

LA RISPOSTA DELLA CITTÀ PUBBLICA E SOLIDALE
Più di trecento persone, ieri sera, hanno affollato gli spazi esterni del Casale per stringersi in difesa di questo pezzo di città sociale e mutualistica. Abitanti, famiglie, studenti, lavoratrici/ori, persone che animano le attività e i laboratori dello spazio, associazioni, centri sociali, sindacati di base, forze politiche, reti del territorio hanno ricostruito la connessione storica e “sentimentale” con questo bene comune urbano inventato dalle lotte. Una moltitudine di voci che, ogni giorno, in questa città, disegna un mondo solidale, accogliente, di democrazia e autogoverno. Il colpo di mano sul Casale è un golpe contro lo spirito e la sostanza della Delibera 104, che rischia di fomentare una guerra competitiva tra associazioni, in cui non vogliamo cadere; perché è giusto che si diano risposte adeguate alle diverse esigenze del territorio, ma senza metterle una contro l’altra, in una sorta di Squid game tra associazioni. Lo hanno ribadito anche gli interventi coraggiosi di diversi soci delle associazioni risultate al momento assegnatarie, pronti a combattere questa battaglia a fianco del Casale. Questa vicenda è solo un pezzo del puzzle di quella trama di lotte che oggi, in tutto il paese, viene messa nel mirino dalle politiche di guerra e antipopolari del governo Meloni. Ma anche sul centrosinistra, al governo in tantissime città, ricade un pezzo decisivo di responsabilità politica e amministrativa: è giunta l’ora di scegliere da che parte stare, se proseguire il “modello Milano” e favorire gli interessi dei poteri forti o rimettere al centro i bisogni e gli interessi delle persone. Su questo piano, a Roma, la pazienza è finita: servono atti conseguenti, che diano seguito al Piano Casa e alla delibera 104, che promettevano una risposta in tema di diritto all’abitare e una gestione democratica e sociale del patrimonio pubblico. Nell’assemblea è emerso con forza la necessità di un percorso unitario tra tutte le vertenze e le lotte sul diritto alla città, al di là delle differenze politiche e della eterogeneità dei percorsi in campo. Nessuna deve rimanere da sola, siamo tutte sulla stessa barca attaccata dagli squali neoliberali di ogni colore. Questa l’agenda delle prossime settimane: Definizione del ricorso al Tar; Iniziativa pubblica presso il Consiglio del Municipio V, per chiamare in causa le responsabilità politiche della vicenda; Sabato 14 febbraio, evento serale di lancio della campagna straordinaria di lotta per difendere il Casale, che culminerà nelle settimane successive in un happening dell’autogestione, della ricchezza progettuale e delle reti costruite in tanti anni; A livello cittadino, parteciperemo a tutti gli appuntamenti in difesa degli spazi sociali e delle occupazioni abitative, a partire da Spin time, Forte Prenestino e Laurentino okkupato. A livello nazionale, saremo a Torino il 31 gennaio a sostegno di Askatasuna e di tutte le lotte sociali. L'articolo LA RISPOSTA DELLA CITTÀ PUBBLICA E SOLIDALE proviene da Casale Garibaldi.
COLPO DI MANO SU CASALE GARIBALDI: DIFENDIAMO LA CITTA’ PUBBLICA! Sabato 17 gennaio, ore 16, ASSEMBLEA PUBBLICA
COLPO DI MANO SU CASALE GARIBALDI: DIFENDIAMO LA CITTA’ PUBBLICA! Sabato 17 gennaio, ore 16, ASSEMBLEA PUBBLICA Adesso è ufficiale: la commissione tecnica del Municipio V ha deciso di non assegnare lo spazio di via Romolo Balzani 87 all’Associazione Culturale Casale Garibaldi. Qualcuno vorrebbe cancellare 40 anni di mutualismo, autogestione, produzione culturale, welfare dal basso, cura di un bene comune urbano, che ha segnato la storia del territorio di Roma est e della città tutta. Un atto che vìola lo spirito e la lettera della Delibera 104 sulla gestione del patrimonio pubblico, frutto di un lungo lavoro di confronto, scontro e compromesso tra amministrazione e reti sociali, che fa emergere con chiarezza uno scontro di potere interno tra indirizzo politico-normativo e “burocrazia neoliberale”. Ci giunge notizia che l’assessore municipale al Patrimonio avrebbe proposto le sue dimissioni al Presidente del Municipio. Si tratta del colpo di coda di uno stillicidio iniziato alla scadenza della prima concessione, nel 2017: aggressioni legali e fiscali, rispedite sempre al mittente anche attraverso il pronunciamento dei tribunali, in una lunga lotta di resistenza che c’è costata fatica e un esborso economico pesantissimo. Con questa decisione si avalla (anche) una “guerra tra poveri” tra realtà associative che avrebbero diritto a spazi e opportunità non in competizione, che devono trovare soluzioni diverse, previste proprio dal regolamento della Delibera 104. In questo modo si rischia di azzerare una esperienza di partecipazione inventata dalle lotte, un insediamento pluridecennale che ha dato vita a una rete infinita di progetti, percorsi, attività, segnate da una composizione sociale e generazionale vasta e plurale. Questo atto si inserisce in un contesto ben preciso: da una parte, la campagna securitaria e militare delle destre neofasciste al governo che, dopo gli scalpi del Leoncavallo a Milano e Askatasuna a Torino, mettono nel mirino, a Roma, alcune tra le più importanti esperienze sociali, culturali, abitative, per spianare definitivamente la strada alla rendita immobiliare e finanziaria; una strategia di costruzione del “nemico esemplare”, utile per mascherare mediaticamente le misure economiche antipopolari e di guerra del governo, che colpiscono i salari, la sanità, il welfare, i servizi pubblici. Dall’altra parte, però, c’è un centrosinistra che, al livello nazionale e nelle città in cui governa, deve decidere se stare dalla parte del “modello Milano” o quello del diritto all’abitare; dei grandi interessi immobiliari degli ex mercati generali di Ostiense o del diritto alla città; dei manganelli di Piantedosi e Meloni o dei movimenti e degli spazi sociali che costruiscono mutualismo nella crisi economica e nella povertà dilagante. Nella nostra città, la giunta comunale deve decidere se il Piano casa e la Delibera 104 sono strumenti coerenti di intervento per il diritto alla casa, per tutelare il valore sociale dell’autogestione e per un utilizzo democratico del patrimonio pubblico, oppure se servono soltanto a mitigare ma non a cambiare radicalmente le politiche della destra. Una cosa è certa, questa storia collettiva, che compone un mondo fatto di tante storie, non si può cancellare. Ci opporremo a questo scempio con ogni mezzo necessario: legale, politico e sociale. COSTRUIAMO LA MOBILITAZIONE PERMANENTE IN DIFESA DEGLI SPAZI SOCIALI, DEL DIRITTO ALLA CASA, DELLA CITTA’ PUBBLICA L'articolo COLPO DI MANO SU CASALE GARIBALDI: DIFENDIAMO LA CITTA’ PUBBLICA! Sabato 17 gennaio, ore 16, ASSEMBLEA PUBBLICA proviene da Casale Garibaldi.
Electrodomestica – 14 dicembre 2025
Nell’ambito dell’evento “1988-2025: AUTOGESTIONE PER LA CITTÀ PUBBLICA” (https://fb.me/e/5sd2XPupb) per i 37 anni del Casale Caribaldi domenica 14 dicembre 2025 dalle 16 alle 22 𝗘𝗟𝗘𝗖𝗧𝗥𝗢𝗗𝗢𝗠𝗘𝗦𝗧𝗜𝗖𝗔 Viaggi spaziali, paesaggi resistenti, suoni dal futuro anteriore // In consolle // >> 𝗠𝗿.𝟯𝗽 𝗧𝗿𝘂𝗰𝗸𝗦𝘁𝗼𝗽𝟳𝟲𝘁𝗵 – Techno djset >> 𝗠𝗶𝘀𝘀 𝗟𝗼𝗼𝗻𝘆 – Techno djset >> 𝗦𝗼𝗻𝗶𝗰 𝗩𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻 (𝗞𝗞) – Technobreak djset Visual by collettivo L4R CASALE GARIBALDI AUTOGESTITO Via Romilo Balzani 87 – Villa De Sanctis (ex Casilino 23) bus 412, 558 / Metro C Teano, Gardenie www.casalegaribaldi.it L'articolo Electrodomestica – 14 dicembre 2025 proviene da Casale Garibaldi.
𝗟𝗮 𝗥𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮 𝗦𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗥𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗟𝗶𝘃𝗲 – 13 dicembre
Nell’ambito dell’evento “1988-2025: AUTOGESTIONE PER LA CITTÀ PUBBLICA” (https://fb.me/e/5sd2XPupb) per i 37 anni del Casale Garibaldi sabato 13 dicembre 2025 // ore 20 𝗖𝗲𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 // ore 21 𝗟𝗮 𝗥𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮 𝗦𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗥𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗟𝗶𝘃𝗲 di e con Le Recensioni non Richieste La Rassegna stampa non Richiesta è il telegiornale di cui non sapevi di avere bisogno. Come tutti i telegiornali non è imparziale ma stavolta lo sai: le notizie sono lette dalla parte dell’antifascismo, dell’antirazzismo e del transfemminismo. E fa ridere, ma questo vale anche per il TG. L'articolo 𝗟𝗮 𝗥𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮 𝗦𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗥𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗟𝗶𝘃𝗲 – 13 dicembre proviene da Casale Garibaldi.
AUTOGESTIONE PER LA CITTÀ PUBBLICA – 13 e 14 dicembre 2025
Sabato 13 e domenica 14 dicembre 2025 1988-2025 AUTOGESTIONE PER LA CITTÀ PUBBLICA Siamo arrivati a 37 anni: tanti ne sono passati da quel 28 dicembre 1988, giorno della “liberazione” di uno spazio abbandonato che ha preso forma e vita grazie alla lotta e all’attivazione diretta. Una lunga storia fatta di storie diverse, il pezzo di un puzzle più grande: quella città dal basso fatta di spazi sociali sottratti alla speculazione, nuove forme di welfare e sindacalismo sociale, produzione culturale indipendente, accoglienza e mutualismo. Quella città solidale che difende il territorio e i beni comuni dagli interessi economici che, in nome dei profitti, sacrificano la sicurezza, la salute e la tutela ambientale: come è accaduto purtroppo a via dei Gordiani il 4 luglio scorso, con la drammatica vicenda dell’esplosione dell’impianto Gpl. S̲a̲b̲a̲t̲o̲ ̲1̲3̲ ̲d̲i̲c̲e̲m̲b̲r̲e̲ // ore 16,30 spazio letture per bambine e bambini a cura del gruppo genitori “Avventure di carta” // ore 17,30 Pillola video estratta da “Cristiano Rea, l’intervista inedita” a seguire NOT FOR SALE! La città pubblica contro rendita e guerra Talk e presentazione combo di “Città in affitto. Un requiem per il diritto all’abitare” di Gessi White (Editori Laterza) e “Il cerchio e la saetta” di Fabrizio C. (Fandango libri). Oltre agli autori, ne discuteremo con: Rossella Marchini (DINAMOpress) Pietro Vicari (Quarticciolo Ribelle) Alessandro Torti (Esc Atelier Autogestito) Margherita Grazioli (Movimenti per il diritto all’abitare). Partecipano: Rete territoriale 4 luglio, Comitato Civico per la Tutela dell’Area degli Ex Mercati Generali, Rete territoriale degli spazi sociali e delle associazioni di San Lorenzo, Social Forum Abitare, Forum Parco delle Energie, Collettivo studentesco FDA, LSA 100celle. // ore 20 𝗖𝗲𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 // ore 21 𝗟𝗮 𝗥𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮 𝗦𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗥𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗟𝗶𝘃𝗲 La Rassegna stampa non Richiesta è il telegiornale di cui non sapevi di avere bisogno. Come tutti i telegiornali non è imparziale ma stavolta lo sai: le notizie sono lette dalla parte dell’antifascismo, dell’antirazzismo e del transfemminismo. E fa ridere, ma questo vale anche per il TG. D̲o̲m̲e̲n̲i̲c̲a̲ ̲1̲4̲ ̲d̲i̲c̲e̲m̲b̲r̲e̲ // dalle 16 alle 22 𝗘𝗟𝗘𝗖𝗧𝗥𝗢𝗗𝗢𝗠𝗘𝗦𝗧𝗜𝗖𝗔 Viaggi spaziali, paesaggi resistenti, suoni dal futuro anteriore. // In consolle // >> Mr.3p TruckStop76th – Techno djset >> Miss Loony – Techno djset >> Sonic Vision (KK) – Technobreak djset Visual by colletivo L4R Durante la due giorni sarà possibile visitare la mostra fotografica “DIALOGHI VISIVI – dittici fotografici”, a cura di Anima Urbis Roma Fotografia. L'articolo AUTOGESTIONE PER LA CITTÀ PUBBLICA – 13 e 14 dicembre 2025 proviene da Casale Garibaldi.
Inaugurazione mostra “DIALOGHI VISIVI – dittici fotografici” – 6 dicembre 2025
Sabato 6 dicembre, alle ore 11, inaugurazione della mostra “DIALOGHI VISIVI – dittici fotografici”, a cura di Anima Urbis Roma Fotografia. 54 dittici fotografici realizzati da 28 autori e autrici, che esplorano la relazione tra immagini attraverso contrasto, armonie, simmetrie e racconti emotivi. La mostra sarà visibile per tutto il mese di dicembre. Il laboratorio di fotografia metterà in vendita alcune foto ad offerta libera, il cui ricavato andrà a sostenere le spese legali e di gestione del Casale. L'articolo Inaugurazione mostra “DIALOGHI VISIVI – dittici fotografici” – 6 dicembre 2025 proviene da Casale Garibaldi.
Intervento straordinario sul verde verticale e di messa in sicurezza del parco
Finalmente! Per la prima volta nella sua lunga storia, il parco di Casale Garibaldi ha visto un intervento straordinario sul verde verticale e di messa in sicurezza, promosso dall’Assessorato al verde del Municipio V, che ringraziamo. Un passaggio importante, che potrebbe aprire una nuova stagione di collaborazione virtuosa tra esperienze autogestite e istituzioni locali, con l’obiettivo di ridefinire la funzione pubblica dei beni comuni urbani. Un risultato che non avremmo raggiunto senza l’ostinazione e la passione con le quali, a maggio 2017, alla scadenza della vecchia concessione, decidemmo di restare per difendere e tutelare un patrimonio sociale e ambientale straordinario. Un obiettivo raggiunto anche grazie alla spinta di oltre 500 citaddin3 che, due anni fa, hanno sottoscritto la nostra petizione popolare. La cura e la manutenzione del territorio, i servizi pubblici funzionanti, le strade illuminate, le attività degli spazi autogestiti che producono cultura, nuovo welfare, socialità, un quartiere vivo a tutte le ore: questa è la vera sicurezza sociale di cui abbiamo bisogno (non le derive securitarie, inutili e propagandistiche), condizione necessaria per costruire una comunità solidale e inclusiva. L'articolo Intervento straordinario sul verde verticale e di messa in sicurezza del parco proviene da Casale Garibaldi.
All Day di TorpignaGioca – 23 novembre 2025
L’All Day di TorpignaGioca sta arrivando! Quali giochi vi aspettano? Lo scoprirete presto… ma una cosa è certa: sarà una giornata piena di divertimento! 23 Novembre Dalle 10.30 in poi Casale Garibaldi — Via Romolo Balzani 87 Stay tuned, le sorprese stanno arrivando! #TorpignaGioca#GiochiDaTavolo#SerataLudica#Roma#Torpignattara#boardgames#boardgamegeek#boardgamesRoma L'articolo All Day di TorpignaGioca – 23 novembre 2025 proviene da Casale Garibaldi.
Incontro con Legambiente – 13 novembre 2025
Sono passati quattro mesi dall’esplosione: a che punto siamo? Giovedì 13 novembre dalle 18:30 alle 20 ne parliamo con il centro di azione giuridica di Legambiente presso il Casale garibaldi. Un incontro dedicato a informare la cittadinanza sulla situazione attuale, sullo stato del procedimento penale e sulle possibilità concrete di tutela per i cittadini danneggiati. Gli esperti presenti spiegheranno come è possibile costituirsi parte civile, quali diritti spettano ai cittadini e quali sono i prossimi passi sul piano legale. (In collaborazione con la Rete 4 luglio) Giovedì 13 novembre 18:30-20:00 Casale Garibaldi – common at work, Via Romolo Balzani 87 CdG IC Simonetta SalaconeLegambiente Si Può FareLSA 100celleAnpi CentocelleCEMEA del MezzogiornoBorgata GordianiQuarticciolo RibelleA SudNonna RomaCLAP – Camere del Lavoro Autonomo e Precario L'articolo Incontro con Legambiente – 13 novembre 2025 proviene da Casale Garibaldi.
FESTA DI HALLOWEEN – 31 ottobre 2025
Questo venerdì 31 ottobre dalle 16:30 FESTA DI HALLOWEEN per bimbe e bimbi 3-6 anni >> caccia al tesoro >> letture spaventose >> merenda per piccole/i >> aperitivo per grandi Vi aspettiamo! L'articolo FESTA DI HALLOWEEN – 31 ottobre 2025 proviene da Casale Garibaldi.
STORIE DI BANDI, BANDITI E BENI COMUNI
STORIE DI BANDI, BANDITI E BENI COMUNI Alcuni spazi hanno un’anima, gli spazi sociali hanno un’anima indelebile. Ed è questo a rendere anche il Casale un luogo unico e speciale: la sua nascita, frutto dell’attivazione dal basso e della rottura di una legalità ingiusta; la pratica dell’autogestione, portata avanti con passione e tenacia dalle migliaia di persone, associazioni, precar@, studenti, artiste, collettivi, che lo attraversano dal 1988. Una storia ininterrotta che ha saputo fare i conti anche con gli errori: come quello di accettare nel 2011, per la prima volta, la messa a bando di uno spazio inventato dalle lotte, che ha rischiato di compromettere per sempre un’esperienza preziosa. Ma la storia non si è fermata: dal 2017, nei pressi della scadenza della convenzione, siamo state all’altezza della sfida, rispondendo colpo su colpo alla guerra che ci ha mosso la burocrazia neoliberale, animando e rinnovando la composizione sociale, i progetti e i percorsi del Casale, ricostruendo un nesso con le lotte in città. Oggi ci troviamo davanti al passaggio finale della Delibera 104, che regolamenta l’uso del patrimonio pubblico; un compromesso frutto di una lunga battaglia tra il diritto alla città e l’ideologia della “valorizzazione” a ogni costo, che ha inquinato le politiche pubbliche. La delibera riconosce in parte la storia degli spazi sociali, ma non cancella le problematiche strutturali interne alla logica stessa del bando, che rischiano di alimentare una sorta di “cannibalismo mercantile” a danno della ricchezza sociale dell’autogestione. Per questo siamo state felici, in queste settimane, di essere raggiunte da telefonate di chi, assicurandosi che il progetto del Casale Garibaldi fosse presentato, ha rinunciato a presentare il proprio. Queste persone testimoniano che il Casale è un bene comune urbano, un’idea diversa di città che resiste, che costruisce mutualismo e che si mette in rete contro speculazione e rendita. Invece, agli avvoltoi esperti di “socialwashing”, alle imprese in cerca di spazi da colonizzare, ricordiamo che la storia e il valore dell’autogestione sono incompatibili con la competizione per il monopolio degli spazi e delle proposte culturali. Entro un paio di mesi capiremo se avremo ottenuto la nuova concessione. In ogni caso ci resta addosso una sensazione di profondo disagio: aver visto un antico patrimonio sociale, politico e umano costretto a misurarsi con le logiche di mercato e la competizione tra realtà associative degne di ben altre opportunità. Procedure e burocrazie che umiliano il senso profondo del mutualismo e dell’intelligenza collettiva, quella scommessa popolare che da 40 anni, a Roma, non si arrende alla miseria di un mondo rovesciato. Da qui ripartiremo il giorno dopo, per fare in modo che questa possibile “regolarizzazione” non diventi un inferno fatto di controlli dall’alto e costi economici insostenibili. Sappiamo di non essere sole, ci auguriamo di camminare a lungo spalla a spalla, insieme, nel Casale come negli altri spazi sociali e reti solidali della metropoli: per continuare a lottare per una città a misura di persona, per un mondo più giusto, per farla finita con il regime di guerra, per la Palestina libera. L'articolo STORIE DI BANDI, BANDITI E BENI COMUNI proviene da Casale Garibaldi.
Attività, Corsi e Progetti 2025/26
SI RIPARTE! In queste settimane milioni di persone in Italia e nel mondo hanno soffiato sulle vele della Global Sumud Flotilla, contro il genocidio palestinese e contro le politiche di guerra che tagliano il welfare, i servizi e comprimono i salari. Una marea umana che ha invaso anche la nostra città, mettendo in campo un’altra idea di società e di futuro per il pianeta. E’ dentro questo movimento globale per la giustizia sociale che vogliamo collocare la nuova stagione di progetti e laboratori che vivono e attraversano il Casale. Non è un caso quindi che riapriamo la stagione domenica 12 ottobre con un evento a sostegno del progetto SOS Gaza. Da lunedi 13 ripartiremo con le nostre attività per tutti i gusti e tutte le età; per stare insieme, condividere cultura e socialità, sostenere progetti solidali e attivare nuove energie di cambiamento. / Laboratorio teatrale / Studio G: Sala prove e registrazione / Letture per bambine e bambini / Laboratorio di fotografia / Scuola popolare / TorpignaGioca / Ginnastica posturale / Ceramica / Pittura su porcellana / Musicoterapia L'articolo Attività, Corsi e Progetti 2025/26 proviene da Casale Garibaldi.