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L’UFFICIO PATRIMONIO VA ALLA GUERRA: CHE FINE HA FATTO LA POLITICA?
L’UFFICIO PATRIMONIO VA ALLA GUERRA: CHE FINE HA FATTO LA POLITICA? Nella surreale vicenda di Casale Garibaldi, iniziata nel 2017 alla scadenza della prima concessione, pensavamo di aver visto tutto: un assedio burocratico infinito, processi per “abusi edilizi” totalmente infondati, interventi di “messa in sicurezza” che hanno minato la sicurezza dello spazio, richieste di indennità economiche respinte in sede giudiziale, un “bando” che ha fatto strame della lettera e della sostanza della Delibera 104, progetti ritenuti “vincenti” senza indice, senza numeri, senza proposte; verbali di graduatoria con errori materiali e sostanziali. Pochi giorni fa il Tar ha respinto l’istanza di sospensiva presentata dal nostro studio legale. Per il Tribunale amministrativo, ad oggi, “non si ravvisano vizi evidenti che inficino la selezione per l’assegnazione dell’immobile de quo”, anche alla luce della “tenuità del periculum, posto che la ricorrente associazione ancora occupa il bene in questione”. Prendiamo atto della decisione senza timori: abbiamo piena fiducia nelle ragioni del nostro ricorso e attendiamo sereni la discussione di merito. Nell’occasione, però, abbiamo preso visione della memoria presentata dalla Direzione tecnica e Ufficio Patrimonio, a firma Andrea Conti e Laura Rubeo, relazione richiesta dall’avvocatura comunale. Siamo rimasti sbigottiti dal taglio e dai contenuti del documento, pensiamo sia doveroso condividere pubblicamente i punti principali. 1. La relazione si apre con una inconsueta premessa di carattere politico e ideologico, un attacco violento all’Associazione Culturale Casale Garibaldi; la nostra “colpa” è di aver rivendicato la pratica dell’autogestione come metodo e sostanza del processo democratico, prova inconfutabile, per i due dirigenti, della “storica opposizione alle disposizioni dell’amministrazione”. Un teorema strampalato che prova a mettere in discussione la legittimità formale e le funzioni dell’Associazione Culturale Casale Garibaldi, attiva in continuità dal 1993. L’Associazione, da sempre, si interfaccia con la proprietà pubblica, sollecita le istituzioni preposte alla presa in carico degli interventi necessari per la tutela del bene, si attiva per migliorare la qualità dei servizi del territorio e dello spazio. Una mole di documenti ufficiali di cui non si può ignorare l’esistenza. 2. Secondo la Direzione tecnica la nostra indisponibilità a lasciare l’immobile alla scadenza della concessione avrebbe impedito “interventi urgenti di messa in sicurezza e di manutenzione”. Falso. A partire proprio dalla consapevolezza della necessità di questi interventi (già programmati dalla precedente giunta), tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, si avvia il cantiere al Casale; gli interventi riguardano le uscite di emergenza, parte dell’impianto elettrico, il bagno per i disabili. Lavori condotti in piena collaborazione tra l’Associazione e i dirigenti preposti (tra cui, ricordiamo la Dottoressa Fabiana Malara). Interventi che riconoscono e integrano i lavori fatti in “autogestione” e in autofinanziamento dall’Associazione qualche tempo prima, relativi alla impermeabilizzazione di alcune parti del tetto. Il problema dei lavori del municipio riguarda altro, in particolare l’utilizzo di materiali di scarsa qualità per le porte che ha messo a rischio la sicurezza dello spazio. Dopo solo pochi mesi dai lavori, infatti, siamo stati oggetto di effrazione e devastazione da parte di ignoti, che si sono introdotti proprio da quegli ingressi. 3. La relazione prosegue segnalando alcune “perplessità” relative allo stato di cura dell’immobile, evidenziate in occasione del sopralluogo obbligatorio per la partecipazione all’avviso pubblico. Viene citato uno scambio tra Conti e un attivista; nella realtà, in quel colloquio, il dirigente segnala generiche esigenze “di sicurezza”, relative a “collocazioni di librerie” e altri piccoli dettagli, che nulla c’entrano con l’oggetto del bando, i suoi criteri e i suoi parametri. L’Associazione viene accusata di non aver sollecitato interventi di manutenzione del parco, dello spazio e messa in sicurezza. Falso. Dalla scadenza della concessione, nel 2017, abbiamo incontrato ripetutamente esponenti delle diverse giunte per chiedere interventi sull’illuminazione pubblica, sulla manutenzione del verde verticale e sugli interventi di riqualificazione dell’immobile. Negli ultimi anni l’interlocuzione si è rafforzata con diversi consiglieri e gli assessori Lostia, Annucci e Scalia. A tal riguardo il consigliere Riniolo ad aprile 2025 ha fatto approvare anche una mozione. Un confronto permanente, dunque, grazie al quale si è arrivati, nel novembre 2025,al primo intervento di manutenzione del verde verticale. 4. Si arriva così alla sala prove: nella relazione si denuncia la presenza di una “sala di incisione musicale, per la quale non risultano richieste di titoli autorizzativi”. Peccato che la sala è attiva dal 1992 ed è uno dei progetti più antichi e importanti dell’Associazione, ben evidenziato nel progetto risultato vincitore per il bando del 2010. 5. La relazione prosegue sul tema del canone di occupazione, ma anche qui la storia parla chiaro: scaduta la convenzione nel maggio 2017, abbiamo continuato a pagare il vecchio canone di affitto, arrotondando la cifra per eccesso. Rispetto alla ingiunzione di pagamento per il ricalcolo della indennità di occupazione, segnaliamo ancora una volta la sentenza di primo grado del tribunale di Roma, che ha respinto la richiesta del Municipio. 6. Sulla coerenza tra bando, graduatoria e indicazioni della Delibera 104, la relazione compie un’operazione di depistaggio, rivendicando che la Delibera non prevede nessun “diritto di prelazione”. Ma nessuno ha mai messo in discussione questa evidenza. Il punto è un altro e riguarda la valutazione dei progetti e l’applicazione dei criteri previsti dal bando. Uno degli elementi più rilevanti, cioè l’esperienza maturata dai partecipanti, nel bando è formulato in modo contraddittorio: in una parte del bando si fa riferimento all’esperienza “sul territorio”, mentre in un’altra all’esperienza “nell’immobile”. Questa differenza non è solo terminologica, perché il regolamento di Roma Capitale attribuisce uno specifico rilievo proprio all’esperienza maturata nell’immobile oggetto della concessione. Ne deriva che, se si considera il criterio del “territorio”, il bando rischia di porsi in contrasto con il regolamento, mentre se si considera quello dell’“immobile”, la valutazione effettuata dalla Commissione appare difficilmente giustificabile. Su questo criterio è stato attribuito lo stesso punteggio sia all’Associazione Casale Garibaldi, unica ad aver gestito direttamente l’immobile per quasi quarant’anni, sia ad altri concorrenti che non vi hanno mai svolto attività. Si tratta di una equiparazione che evidenzia profili di illogicità manifesta, difetto di proporzionalità e travisamento dei fatti, poiché non è chiaro come esperienze così differenti possano essere considerate equivalenti. 7. Sulla valutazione complessiva dei progetti la Direzione tecnica si guarda bene di affrontare il merito, rifugiandosi nella palude di una “discrezionalità” aleatoria, astratta, non ancorata alle indicazioni della delibera 104 e dello stesso avviso pubblico. Quello presentato dalla nostra Associazione risulta ampio, dettagliato, costruito su una rete territoriale consolidata, su attività sociali plurali e già attive, con un bilancio puntuale, mentre gli altri progetti appaiono più sintetici, meno strutturati, formalmente deficitari. Nonostante ciò, i punteggi assegnati risultano molto simili. 8. La relazione mantiene la stessa postura sul criterio E, relativo alla partecipazione civica, alla democraticità dei processi decisionali e alla diffusione dei valori costituzionali. Si tratta di elementi chiaramente qualitativi, che richiederebbero una valutazione graduata, mentre il bando li ha trasformati in un criterio binario, basato su un semplice “presente” o “assente”. Questo meccanismo impedisce di distinguere realmente tra progetti diversi e finisce per appiattire la comparazione. La nostra Associazione ha ottenuto un immondo “OFF”, nonostante nel progetto siano presenti in modo evidente attività e strumenti coerenti con tali finalità, circostanza che viene contestata come difetto di istruttoria e travisamento dei fatti. Non si tratta di “discrezionalità”, ma di un clamoroso difetto nei criteri di logicità e coerenza. 9. Ultimo punto toccato dalla relazione: i soggetti risultati, al momento, “vincitori” hanno partecipato alla gara separatamente, ma al termine della procedura l’Amministrazione ha disposto un’assegnazione congiunta. Una scelta di questo tipo, tuttavia, dovrebbe essere prevista in modo chiaro e dettagliato nel bando, cosa che in questo caso non risulta avvenuta. Ciò comporta possibili violazioni dei principi di parità tra i concorrenti e di immodificabilità dell’offerta, poiché l’assetto finale dell’aggiudicazione non corrisponde a quello su cui si è svolta la competizione. Anche su questo, la relazione si rifugia in calcio d’angolo, gettando fumo negli occhi: “La giurisprudenza ammette forme di collaborazione tra operatori, purché non alterino la par condicio”, relativa a una sentenza del Consiglio di stato che non c’entra nulla con le procedure di un avviso pubblico relativo al patrimonio. Il succo del nostro ricorso è chiaro ed esplicito: la questione sottoposta al TAR non riguarda solo l’esito di una gara, ma il rispetto delle regole, la corretta applicazione dei criteri di valutazione e il riconoscimento del valore dell’esperienza maturata nel tempo nella gestione di un bene pubblico, con ricadute che coinvolgono non solo i soggetti direttamente interessati, ma l’intera comunità di riferimento. Di tutto questo, nella relazione della Direzione tecnica si parla poco o niente o male: i dirigenti hanno scelto invece il campo del posizionamento politico e della discrezionalità assoluta, che si scontra con i perimetri e le funzioni di un ufficio tecnico. Una grave forzatura dei ruoli, competenze e poteri che, a distanza di 9 anni fa, ripropone la stessa domanda: che fine hanno fatto l’interesse pubblico, gli indirizzi politici e le responsabilità di governo di Comune e Municipio? La mobilitazione continua, da qui non si muove nessun@. L'articolo L’UFFICIO PATRIMONIO VA ALLA GUERRA: CHE FINE HA FATTO LA POLITICA? proviene da Casale Garibaldi.
April 23, 2026
Casale Garibaldi
𝗜𝗹 𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗦𝗣𝗔𝗟𝗟𝗘. 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲, 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝗺𝗶 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗶 𝗯𝗼𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶𝘀𝘀𝗲 – 17 aprile 2026
Venerdì 17 aprile 2026 :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: 𝗜𝗹 𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗦𝗣𝗔𝗟𝗟𝗘. 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲, 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝗺𝗶 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗶 𝗯𝗼𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶𝘀𝘀𝗲 :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Ore 18,00 Inaugurazione della mostra “𝗡𝗲𝗿𝗼𝗡𝗼𝘃𝗲𝗖𝗲𝗻𝘁𝗼”, 𝗱𝗶 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗥𝗲𝗮 A seguire Presentazione di “𝗡𝗢𝗩𝗔𝗡𝗧𝗔 – 𝗨𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲”, 𝗱𝗶 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗶𝗼𝗹𝗶 Oltre all’autore, partecipano: 𝗔𝗴𝗻𝗲𝘀𝗲 𝗧𝗿𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶 –tecnologa, artista multimediale, scrittrice e formatrice. Collabora con circex.org 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗼𝗿𝗼 – giornalista Il manifesto 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗩𝗶𝘀𝗰𝗼 – Insegnante, ex “Tute Bianche” e R.A.G.E. Genova 2001 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗡𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮 – sociologo, pubblicitario, ufologo, artivista, ex Luther Blissett Project e guerrigliamarketing.it 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮 – regista, femminista, ex Fucking Barbies 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗗𝗲 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 – sociologo, attivista di Esc Atelier autogestito In collegamento: 𝗠𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗻𝘁 𝗔 – rapper e scrittore (Assalti frontali, ex Onda Rossa Posse) // Una mostra imperdibile sull’anima oscura del Novecento e un libro seminale su un decennio decisivo per la grammatica dei movimenti: questa la combo speciale che presentiamo venerdì 17 aprile, alle 18:00, a Casale Garibaldi. Un’occasione importante per approfondire temi e suggestioni che hanno attraversato una parte decisiva del secolo scorso. // L’evento si inserisce nel percorso verso il corteo del 25 Aprile promosso dalla Rete antifascista Roma Est L'articolo 𝗜𝗹 𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗦𝗣𝗔𝗟𝗟𝗘. 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲, 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝗺𝗶 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗶 𝗯𝗼𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶𝘀𝘀𝗲 – 17 aprile 2026 proviene da Casale Garibaldi.
April 11, 2026
Casale Garibaldi
TorpignaGioca! all day – 15 marzo 2026
Giornata Giochi da Tavolo! Preparati a un’intera giornata di divertimento con TorpignaGioca! 15 marzo Casale Garibaldi, Via R. Balzani 87, Roma Dalle 10:30 Ecco i tavoli che abbiamo pensato per voi Speakeasy Gestionale nel periodo del proibizionismo: gestisci locali clandestini, costruisci una rete di contatti e fai prosperare il tuo impero criminale tra contrabbando e affari nell’ombra. Difficoltà: Alta Galileo Galilei Diventa uno scienziato del Rinascimento: osserva il cielo, sviluppa strumenti e porta avanti nuove teorie astronomiche in un gioco di pianificazione e gestione risorse. Difficoltà: Media Druids of Edora Strategico fantasy dove guidi un circolo di druidi, gestendo territori, risorse e poteri della natura per far prosperare la tua comunità. Difficoltà: Media Tribunus Gioco di maggioranze ambientato nell’antica Roma: ottieni il favore delle fazioni della città per conquistare prestigio politico. Difficoltà: Media Pomeriggio Tribes of the Wind In un mondo segnato dall’inquinamento guida la tua tribù costruendo villaggi e riforestando il pianeta. Difficoltà: Medio/FACILE Civolution Gestionale profondo dove sviluppi ed evolvi una civiltà tra tecnologie, cultura e scelte strategiche. Difficoltà: Alta Arcadia Quest Un coloratissimo dungeon crawler con miniature: guida la tua gilda tra mostri, missioni e rivalità con gli altri giocatori. Difficoltà: Medio/FACILE Predoni di Scizia Recluta guerrieri ed equipaggiamenti per affrontare spedizioni e razzie nelle steppe in un dinamico piazzamento lavoratori. Difficoltà: Media Scrivici in DM per prenotare il tuo posto! I tavoli organizzati sono solo l’inizio: potrai scoprire e giocare molti altri titoli durante tutta la giornata (e portare i tuoi giochi preferiti). Troverai: Ampia selezione di giochi per tutti i gusti Persone pronte a spiegarti le regole Tanta compagnia e divertimento! Sarai dei nostri? Faccelo sapere! Contributo di 3€ a supporto della gestione del Casale. Ti aspettiamo per giocare insieme! #TorpignaGioca#GiochiDaTavolo#SerataLudica#Roma#boardgames L'articolo TorpignaGioca! all day – 15 marzo 2026 proviene da Casale Garibaldi.
March 17, 2026
Casale Garibaldi
Garibaldi in campagna #3 – 20 marzo 2026
Continua la campagna di primavera per difendere la città pubblica, per difendere Casale Garibaldi! VENERDÌ 20 MARZO, terzo appuntamento con la campagna a sostegno delle spese legali relative al ricorso al TAR per la mancata assegnazione dello spazio. /// Per continuare a sottoscrivere l’appello per il Casale: https://form.jotform.com/260131835068050 Dalle 19 aperitivo & reggae selection con Fiya Pon Babylon [Oggi sono tre anni che Cristiano Rea ci ha lasciat*. Il “Garibaldi queer” – qui sapientemente rivisto da Renzo Ditalese, che ringraziamo – è uno dei suoi regali più belli! Ciao Cris, per sempre pank, per sempre con noi] L'articolo Garibaldi in campagna #3 – 20 marzo 2026 proviene da Casale Garibaldi.
March 12, 2026
Casale Garibaldi
Garibaldi in campagna #2 – Skinny Rats & Thee Sydes in concerto
Continua la campagna di primavera per difendere la città pubblica, per difendere Casale Garibaldi. SABATO 7 MARZO, secondo appuntamento con la campagna a sostegno delle spese legali relative al ricorso al TAR per la mancata assegnazione dello spazio. /// Per continuare a sottoscrivere l’appello per il Casale: https://form.jotform.com/260131835068050 Dalle 21 in concerto: >> 𝗦𝗞𝗜𝗡𝗡𝗬 𝗥𝗔𝗧𝗦 (punk rock) >> 𝗧𝗛𝗘𝗘 𝗦𝗬𝗗𝗘𝗦 (garage/rock/psych) Ingresso a sottoscrizione :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Gli 𝗦𝗸𝗶𝗻𝗻𝘆 𝗥𝗮𝘁𝘀 si conoscono da una vita e suonano il punk rock insieme dal 2015. Mela, Laloo, Iodo e HalloFabor cominciano a esibirsi live dal 2017 tra centri sociali, localetti e festival indipendenti. Nel 2022 esce il loro primo EP “Calm Your Hero Down”. Dopo 4 anni, finalmente arriva “The Answer”: https://skinnyrats.bandcamp.com/album/the-answer 𝗧𝗵𝗲𝗲 𝗦𝘆𝗱𝗲𝘀, garage/rock/psych band di Roma pronta a pubblicare il primo EP. Massimo Del Pozzo (the Others), voce e chitarra; Paolo Muti, basso e cori; Fabrizio D’auria, organo; Vincenzo Palmieri, batteria. L'articolo Garibaldi in campagna #2 – Skinny Rats & Thee Sydes in concerto proviene da Casale Garibaldi.
February 27, 2026
Casale Garibaldi
LA FANTASIA AL POTERE!
LA FANTASIA AL POTERE! L’accesso agli atti della graduatoria relativa al “bando” sul Casale ci regala ogni giorno grandi sorprese. Oggi sveliamo il capitolo della “aritmetica creativa”. Alla seconda riga, si legge: 13+13+14 = 39. Complimenti. Ma non è finita qui: abbiamo avuto accesso anche ai contenuti delle altre proposte progettuali… senza entrare nei particolari, diciamo solo che sta emergendo un quadro a dir poco imbarazzante (e inquietante), che sarà affrontato nel dettaglio nel relativo ricorso al Tar. Ci chiediamo come sia possibile che una Commissione tecnica, composta da dirigenti di primo piano di Comune e Municipio, possa sottoscrivere un verbale con tali errori e una graduatoria così fallace. Nei prossimi giorni lo chiederemo direttamente all’assessore comunale Zevi e al Presidente del Municipio V Caliste. La mobilitazione continua, a breve il calendario degli eventi. Roma non si vende, la città pubblica si difende! L'articolo LA FANTASIA AL POTERE! proviene da Casale Garibaldi.
February 24, 2026
Casale Garibaldi
Campagna di primavera – 9 e 14 febbraio 2026
Inizia la campagna di primavera per difendere la città pubblica, per difendere Casale Garibaldi. LUNEDI 9 FEBBRAIO, ALLE 1O, busseremo alle porte del CONSIGLIO MUNICIPALE (via Giorgio Perlasca 35, zona Collatino/Palmiro Togliatti), per segnalare le responsabilità politiche e amministrative del colpo di mano che vorrebbe cancellare 40 anni di storia, violando il senso, lo spirito, la lettera della Delibera 104, che regolamenta l’utilizzo del patrimonio pubblico. Saremo presenti con una delegazione rappresentativa delle attività sociali, politiche, culturali, mutualistiche che animano il Casale e le sue reti. Invitiamo gli spazi autogestiti e le reti territoriali a sostenere questa battaglia per il diritto alla città. SABATO 14 FEBBRAIO, ospiteremo il primo di un ciclo di eventi artistici e musicali a sostegno delle spese legali relative al ricorso al TAR (a breve attiveremo anche un progetto dedicato di crowdfunding). La serata sosterrà anche la campagna 100X100 GAZA Dalle 21, CHIX e BURNOUT in concerto (punk-rock, post punk, r’n’r heart). /// qui per continuare a sottoscrivere l’appello: https://form.jotform.com/260131835068050 L'articolo Campagna di primavera – 9 e 14 febbraio 2026 proviene da Casale Garibaldi.
February 5, 2026
Casale Garibaldi
TorpignaGioca…tutto il giorno – 1 febbraio 2026 – 10:30/20:00
Una giornata intera dedicata ai giochi da tavolo. Puoi portare giochi, amici o solo la voglia di giocare. Evento aperto sia a giocatori esperti e occasionali, sia a chi è semplicemente curioso di provare: nel puro spirito torpignagioca, troverete sempre qualcuno disposto a farvi conoscere il mondo dei giochi da tavolo e a spiegare come si gioca. Come sempre, saranno disponibili tantissimi giochi messi a disposizione e puoi portare anche i tuoi giochi e proporli ai partecipanti . Ecco alcuni titoli che abbiamo pensato di intavolare: Druids of Edora Tiletum Nemesis Arkham Horror – Terza Edizione Hansa Teutonica Iki Bomb Busters Flip 7 Terraforming Mars Ma questi saranno solo alcuni titoli che troverete, tanti altri giochi sicuramente saranno a disposizione di tutti e tutte: seguite le nostre pagine facebook e instagram per rimanere aggiornati sui titoli proposti. Se ti interessa giocare ad uno dei titoli elencati o in generale pensi di partecipare (perchè l’importante è giocare insieme ), ti prego di farcelo sapere così da preparare la giornata al meglio (potete usare la nostra pagina facebook, il nostro sito o la nostra pagina instagram) E’ richiesto una piccola sottoscrizione di 3 euro a sostegno del Casale Garibaldi Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci. Ti aspettiamo per giocare insieme! L'articolo TorpignaGioca…tutto il giorno – 1 febbraio 2026 – 10:30/20:00 proviene da Casale Garibaldi.
January 26, 2026
Casale Garibaldi
AGENDA SETTIMANALE
Sono giorni impegnativi per la nostra comunità, impegnata nella mobilitazione contro il colpo di mano del Municipio. E’ importante continuare a far girare e sottoscrivere l’appello che ha già superato le mille firme: https://form.jotform.com/260131835068050 Nel frattempo, proseguono le attività, i progetti e le reti che animano i nostri spazi. Questa l’agenda settimanale: // Lunedi 26: ore 16.30 laboratorio musicale integrato Spi.di Co. //Martedi 27: ore 18.30 Ginnastica posturale; ore 20.30 Laboratorio teatrale Casale Garibaldi. //Mercoledi 28: ore 10-12 laboratorio di ceramica; ore 10-13 segreteria e sportello sindacale si primo contatto delle CLAP – Camere del Lavoro Autonomo e Precario; 16.30-18.30 “Avventure di carta”, a cura del gruppo genitori del Casale. //Giovedi 29: ore 10-12 pittura su porcellana; ore 10-13 segreteria e sportello sindacale di primo contatto delle CLAP – Camere del Lavoro Autonomo e Precario; 16.30-18.30 “Avventure di carta”, a cura del gruppo genitori del Casale; ore 16-17 corso di musicoterapia. //Venerdi 30: ore 15.30 sostegno scolastico; ore 21-24 TorpignaGioca. //Sabato 31: ore 10,30 Circolo Fotografico Anima Urbis Roma Dalle ore 16.00 iniziativa “4 anni di Collettivo studentesco Francesco D’Assisi”, proiezione e aperitivo. >> Lo Studio G – Casale Garibaldi, sala prove e registrazione, è attivo dal lunedì al venerdì (martedì escluso), dalle 20 alle 24.Il sabato e la domenica in base agli eventi del Casale. L'articolo AGENDA SETTIMANALE proviene da Casale Garibaldi.
January 26, 2026
Casale Garibaldi
COMUNICATI STAMPA
A DISTANZA DI POCHI GIORNI DALLA GRANDE ASSEMBLEA PUBBLICA IN DIFESA DEL CASALE, ARRIVANO LE PRESE DI POSIZIONE DI DIVERSE FORZE POLITICHE E NUOVI ATTESTATI DI SOLIDARIETA’. (in fondo link degli articoli sulla mobilitazione) >>LUPARELLI-CICCULLI (SCE): “SU CASALE GARIBALDI PREOCCUPANTE PRECEDENTE, TROVARE SOLUZIONE” Roma, 20 gen – (Agenzia_Nova) – “Quanto sta accadendo per la concessione di Casale Garibaldi, nel Municipio V, rappresenta una preoccupazione e rischia di creare un precedente pericoloso per tutta la citta’. Lo abbiamo detto anche nell’assemblea pubblica partecipata di qualche giorno fa negli spazi esterni del Casale dove e’ stata sottolineata questa contraddizione”. Lo dichiarano in una nota Alessandro Luparelli e Michela Cicculli consiglieri capitolini di Sinistra civica ecologista. “Casale Garibaldi – aggiungono gli esponenti di Sce – e’ una realta’ associativa che dal 1989 e’ un presidio fondamentale di partecipazione e che oggi, a seguito di un bando municipale, si vede scavalcare nonostante il profondo radicamento e la continuita’ del servizio offerto. Il Regolamento capitolino sull’utilizzo degli immobili di Roma Capitale per finalita’ d’interesse generale, delibera n. 104 del 2022 – spiegano – e’ nato con l’obiettivo di regolarizzare le realta’ che per anni hanno operato nel patrimonio pubblico. L’articolo 42, in particolare, prevede una norma transitoria che riconosce una premialita’ specifica, fino a 35 punti, per chi ha gia’ svolto attivita’ storiche all’interno degli immobili”. “E’ uno strumento pensato per sanare situazioni pregresse e valorizzare l’esperienza maturata sul campo. In questa occasione, tuttavia, l’iter amministrativo ha prodotto un esito inaspettato: la gestione e’ stata assegnata a un’associazione estranea alla struttura, ignorando di fatto la finalita’ della norma. Questa scelta – aggiungono Luparelli e Cicculli – indebolisce l’efficacia della norma transitoria e genera allarme tra le tante associazioni romane che confidano nel riconoscimento del valore sociale prodotto negli anni. C’e’ il rischio concreto di innescare una stagione di ricorsi al Tar, ma soprattutto il pericolo di lasciare senza casa una realta’ storica. L’amministrazione ha il dovere di trovare una soluzione che tuteli tutte le parti coinvolte, chi risulta vincitore o meno: non si puo’ ignorare il lavoro di chi per decenni ha operato per il miglioramento della qualita’ vita e della socialita’ nel quartiere. E’ necessario intervenire affinche’ l’applicazione del regolamento resti uno strumento di valorizzazione sociale che coniughi trasparenza e correttezza delle procedure con salvaguardia delle esperienze”. (Com) >>BLASI (AVS): “IMPEGNATI PER TUTELARE CASALE GARIBALDI, ESPERIENZA CHE NON PUO’ CHIUDERE” “Sabato scorso ho partecipato all’assemblea per la difesa di Casale Garibaldi e per ribadire l’impegno di Alleanza Verdi e Sinistra per trovare una soluzione per garantire la continuità e il futuro di una esperienza che, da 40 anni rappresenta un presidio di democrazia, mutualismo e solidarietà nei quartieri di Centocelle e Casilino 23”, così in una nota Luca Blasi, assessore alla Cultura e all’Abitare del III Municipio di Roma e responsabile nazionale casa e movimenti di Sinistra Italiana. “L’associazione che rappresenta Casale Garibaldi ha fatto istanza per vedersi assegnato lo spazio e vedersi riconosciuta la storicità delle attività, così come previsto dalla delibera 104, ma i risultati del bando hanno dato un esito diverso e sorprendente”, prosegue l’esponente di Alleanza Verdi e Sinistra. “Ci preme sottolineare che, anche se sarà fondamentale capire cosa è accaduto, la questione non è solo una tecnica ma soprattutto politica, e per questo siamo impegnati per trovare una soluzione che garantisca la continuità e l’esistenza di Casale Garibaldi”, conclude Blasi. >>M5S: “CONCESSIONE CASALE GARIBALDI UNICA NON RINNOVATA, ASSICURARE TRASPARENZA” Roma, 20 gen – (Agenzia_Nova) – L’associazione che da quasi quarant’anni gestisce Casale Garibaldi “rischia ora di dover cedere l’immobile ad altri. Questo risultato, che emerge dal bando del Municipio V per l’affidamento degli spazi, sta suscitando molte preoccupazioni nei residenti della zona”. Cosi’ in una nota Linda Meleo, capogruppo M5s in Assemblea capitolina, e il Gruppo Territoriale M5s del Municipio V. “L’associazione e’ infatti un punto di riferimento storico per il territorio – aggiunge la nota -, non solo per il valore delle attivita’ svolte nel Casale, ma anche per il supporto prestato ai cittadini, per esempio dopo l’esplosione del distributore di via dei Gordiani. Cio’ che suscita perplessita’ e’ che, secondo il Regolamento sui beni immobili, l’esperienza dovrebbe essere un fattore prioritario; invece la concessione di Casale Garibaldi risulta finora l’unica a Roma a non essere stata rinnovata. Riteniamo necessario che l’amministrazione assicuri la massima trasparenza sulle ragioni di questa scelta, facendo tutto il possibile per preservare una realta’ sociale cara ai cittadini”. (Com) RASSEGNA STAMPA: ABITARE A ROMA ROMATODAY IL MANIFESTO CORRIERE DELLA SERA FAN PAGE RETI SOLIDALI L'articolo COMUNICATI STAMPA proviene da Casale Garibaldi.
January 22, 2026
Casale Garibaldi
LA RISPOSTA DELLA CITTÀ PUBBLICA E SOLIDALE
Più di trecento persone, ieri sera, hanno affollato gli spazi esterni del Casale per stringersi in difesa di questo pezzo di città sociale e mutualistica. Abitanti, famiglie, studenti, lavoratrici/ori, persone che animano le attività e i laboratori dello spazio, associazioni, centri sociali, sindacati di base, forze politiche, reti del territorio hanno ricostruito la connessione storica e “sentimentale” con questo bene comune urbano inventato dalle lotte. Una moltitudine di voci che, ogni giorno, in questa città, disegna un mondo solidale, accogliente, di democrazia e autogoverno. Il colpo di mano sul Casale è un golpe contro lo spirito e la sostanza della Delibera 104, che rischia di fomentare una guerra competitiva tra associazioni, in cui non vogliamo cadere; perché è giusto che si diano risposte adeguate alle diverse esigenze del territorio, ma senza metterle una contro l’altra, in una sorta di Squid game tra associazioni. Lo hanno ribadito anche gli interventi coraggiosi di diversi soci delle associazioni risultate al momento assegnatarie, pronti a combattere questa battaglia a fianco del Casale. Questa vicenda è solo un pezzo del puzzle di quella trama di lotte che oggi, in tutto il paese, viene messa nel mirino dalle politiche di guerra e antipopolari del governo Meloni. Ma anche sul centrosinistra, al governo in tantissime città, ricade un pezzo decisivo di responsabilità politica e amministrativa: è giunta l’ora di scegliere da che parte stare, se proseguire il “modello Milano” e favorire gli interessi dei poteri forti o rimettere al centro i bisogni e gli interessi delle persone. Su questo piano, a Roma, la pazienza è finita: servono atti conseguenti, che diano seguito al Piano Casa e alla delibera 104, che promettevano una risposta in tema di diritto all’abitare e una gestione democratica e sociale del patrimonio pubblico. Nell’assemblea è emerso con forza la necessità di un percorso unitario tra tutte le vertenze e le lotte sul diritto alla città, al di là delle differenze politiche e della eterogeneità dei percorsi in campo. Nessuna deve rimanere da sola, siamo tutte sulla stessa barca attaccata dagli squali neoliberali di ogni colore. Questa l’agenda delle prossime settimane: Definizione del ricorso al Tar; Iniziativa pubblica presso il Consiglio del Municipio V, per chiamare in causa le responsabilità politiche della vicenda; Sabato 14 febbraio, evento serale di lancio della campagna straordinaria di lotta per difendere il Casale, che culminerà nelle settimane successive in un happening dell’autogestione, della ricchezza progettuale e delle reti costruite in tanti anni; A livello cittadino, parteciperemo a tutti gli appuntamenti in difesa degli spazi sociali e delle occupazioni abitative, a partire da Spin time, Forte Prenestino e Laurentino okkupato. A livello nazionale, saremo a Torino il 31 gennaio a sostegno di Askatasuna e di tutte le lotte sociali. L'articolo LA RISPOSTA DELLA CITTÀ PUBBLICA E SOLIDALE proviene da Casale Garibaldi.
January 18, 2026
Casale Garibaldi