Treviso, da 27 mesi il presidio settimanale del Comitato contro guerra: no al massacro a Gaza (e non solo)
Si ripete ogni settimana (il giovedì alle 18.30, in piazza Indipendenza), senza
interruzioni, dal 9 novembre 2023 fino a ieri, il presidio del Comitato contro
la guerra di Treviso contro il massacro a Gaza.
Il presidio è nato per suscitare e mantenere viva l’attenzione pubblica su una
crisi umanitaria epocale e indegna di una civiltà, crisi che continua
drammaticamente, inaccettabilmente a protrarsi. I conflitti armati non hanno
sbocchi se non il seminare morte e distruzione e alimentare odio, presente e
futuro, tra popoli. Col presidio si è inteso e si intende sollecitare
l’intervento delle autorità nazionali e internazionali perché operino per una
soluzione pacifica di tutti i conflitti, non solo in Palestina, all’insegna
dell’ascolto, del dialogo, della comprensione reciproca e della convivenza.
Senza questi valori , ogni conflitto, in ogni parte del mondo, tenderà solo ad
autoalimentarsi ed espandersi sempre più.
Nel corso del tempo il presidio è stato il punto di riferimento cittadino per
iniziative di più ampio respiro e che hanno coinvolto altri soggetti: la
solidarietà alla Global Sumud Flotilla, la testimonianza dei sanitari che hanno
ricordato le centinaia di loro colleghi uccisi nella Striscia di Gaza.
Nato dalla presenza di alcune decine di persone, il presidio ne ha raccolte
anche centinaia nei momenti in cui c’è stata maggiore attenzione per il dramma
in corso nella striscia.
Negli ultimi mesi al messaggio contro il massacro dei palestinesi si è aggiunto
il “No al riarmo” a seguito delle decisioni politiche, a livello nazionale ed
europeo che stanno trascinando l’Italia e l’intera Unione Europea in una folle
corsa al riarmo con tutti rischi che ciò comporta nei rapporti internazionali e
le conseguenze negative per i cittadini che si trovano a fare i conti con una
crescente carenza di servizi (sanitari, in primo luogo) mentre risorse enormi
vengono destinate all’acquisto di sistemi d’arma.
Comitato contro la Guerra di Treviso
Aderiscono al Comitato Contro la Guerra: Adl Cobas Treviso, Anpi Treviso, ARCI
Treviso, Auser – Cittadini del Mondo, Auser provinciale, Caminantes La casa è un
diritto, Centro Servizi per il Volontariato Belluno-Treviso, Centro Sociale
Django, Cgil Treviso, Cooperativa Pace e Sviluppo, Coordinamento LGBTE Treviso,
Coordinamento Studenti Medi, Emergency Treviso, Fridays For Future Treviso,
ICare, Legambiente Piavenire, Legambiente Sernaglia della Battaglia, Legambiente
Treviso, Libera Treviso, Mani Tese Veneto, Mondo Roverso Oderzo, Non Una Di
Meno, Rete degli Studenti, Rete Radié Resch Maserada-Spresiano, Slc Cgil Veneto,
Treviso per Mediterranea, Women International League For Peace and Freedom
Redazione Italia