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Maria Karapetyan, ex studentessa di Rondine, eletta Vicepresidente dell’Assemblea Parlamentare dell’OSCE
Grande orgoglio e soddisfazione a Rondine Cittadella della Pace per l’importante traguardo raggiunto da Maria Karapetyan. Membro dell’Assemblea Nazionale dell’Armenia e “Rondine d’Oro”, Karapetyan è stata eletta Vicepresidente dell’Assemblea Parlamentare dell’OSCE. L’elezione ha visto una convergenza straordinaria sulla sua figura: la deputata ha ottenuto il maggior numero di preferenze tra i candidati, raccogliendo 119 voti da parte dei parlamentari in rappresentanza di 57 Paesi. A nome di tutta Rondine vanno a Maria le più vive congratulazioni per questo bellissimo riconoscimento, accompagnate dalla certezza che saprà svolgere il suo prestigioso incarico con eccellente professionalità e profonda umanità, continuando a coltivare il dialogo e la riconciliazione tra i popoli. Un traguardo, questo, che dà nuova forza alle parole che Maria aveva pronunciato in passato, proprio durante il suo percorso formativo a Rondine, e che oggi risuonano come una promessa mantenuta e confermata dai suoi eccezionali risultati: “I giovani non sono solo il futuro, ma il presente: se offri ai giovani la possibilità di prendere parte alla formazione del proprio futuro, loro possono essere in prima linea nella costruzione della pace”.   Una vita spesa per il dialogo e per i diritti umani Nata in Armenia nel 1988 – anno in cui la sua terra natale fu squarciata da un terribile terremoto –, Maria Karapetyan ha imparato negli anni ad accettare gli eventi immodificabili, scegliendo però di intervenire con coraggio laddove le è possibile fare la differenza. Un percorso di crescita avvenuto anche grazie all’esperienza formativa a Rondine. Dal 2013 al 2015 è stata infatti studentessa presso la Cittadella della Pace, dove si è impegnata in prima persona nella progettazione e realizzazione di programmi educativi per studenti italiani e internazionali. Nello stesso periodo ha conseguito con successo il Master in Studi sulla Pace presso l’Università di Roma Tre. Il suo percorso personale e professionale è da sempre legato all’impegno per la risoluzione dei conflitti armati e nella diplomazia dal basso. Ha contribuito a progetti innovativi di dialogo tra i popoli del Caucaso meridionale e, dal 2012, ha ricoperto il ruolo di direttrice di sviluppo dell’Imagine Center for Conflict Transformation, organizzazione indipendente nata nel 2007 per la trasformazione positiva delle relazioni e la creazione di fondamenti per una pace durevole e sostenibile nelle società che hanno superato i conflitti. In questo contesto è stata attivamente coinvolta nella progettazione e realizzazione di progetti di dialogo tra i popoli del Caucaso. Nella primavera del 2018, durante la così detta Rivoluzione di velluto, Karapetyan è scesa in piazza a Yerevan tra le protagoniste del cambiamento politico dell’Armenia verso una maggiore democrazia. Entrata nelle istituzioni, ha ricoperto la carica di membro dell’Assemblea Nazionale dal 2019 al 2021, periodo in cui ha fatto parte della Commissione permanente per la protezione dei diritti umani e gli affari pubblici. In seguito alle elezioni parlamentari del 20 giugno 2021, è stata nuovamente rieletta all’Assemblea Nazionale, dove siede tutt’oggi nella Commissione permanente per gli affari esteri.   Fonte: CS di Rondine Redazione Toscana
July 21, 2026
Pressenza
La prossima tappa del fronte antirusso passa le elezioni in Armenia
Tra le Repubbliche del Caucaso ex sovietico incombe un pericolo di svolta dittatoriale. Al momento, l’allarme riguarda più da vicino l’Armenia di Nikol Pašinjan, dove tra una decina di giorni si terranno le elezioni parlamentari, in cui non è così sicura la vittoria delle forze che fanno capo al primo […] L'articolo La prossima tappa del fronte antirusso passa le elezioni in Armenia su Contropiano.
May 30, 2026
Contropiano
L’Ucraina majdanista indica la strada all’Armenia europeista
Il prossimo 7 giugno si svolgeranno le elezioni parlamentari in Armenia e l’attuale primo ministro Nikol L’Ucraina majdanista indica la strada all’Armenia europeista non è affatto sicuro che il suo partito Accordo Civile riesca ottenere voti sufficienti a formare una coalizione in grado di sostenere il governo e le scelte […] L'articolo L’Ucraina majdanista indica la strada all’Armenia europeista su Contropiano.
May 13, 2026
Contropiano
Fridtjof Nansen, eroe dell’impossibile
“L’impossibile è solo ciò che richiede più tempo”… di Bruno Lai 13 maggio 1930: muore Fridtjof Nansen. Noto anche come “Federico Nansen”, Fridtjof Nansen è una vera e propria forza della natura. È difficile trovare qualcun altro nella storia che abbia eccelso in ambiti così diversi: esploratore polare, scienziato d’avanguardia, diplomatico e Premio Nobel per la Pace. Nansen è diventato
BASTIONI DI ORIONE 25/09/2025 – ECUADOR IN PIAZZA CONTRO NOBOA E IL TRUMPISMO IN SALSA LATINA; SUDOVEST ASIATICO IN SUBBUGLIO, RIPERCUSSIONI DELLE GUERRE SIONISTE; CINA DOPO SHANGAI COOPERATION ORGANIZATION E XI ALL’ONU CON LA CASACCA AMBIENTALISTA
Abbiamo sentito Eduardo Meneses, dopo i primi giorni di paro nacional in Ecuador che ci ha indicato priorità, lotte, situazioni diverse nel paese in lotta contro le ricette neoliberiste di Daniel Noboa e prima che gli scontri producessero i primi morti; il popolo è sceso in piazza nella Cuenca per i diritti dei contadini, ma […]
September 29, 2025
Radio Blackout - Info
Sull'accordo di pace tra Armenia e Azerbaigian
L'8 agosto 2025, Armenia e Azerbaigian hanno siglato uno storico accordo di pace mediato dagli Stati Uniti, ponendo fine a decenni di conflitto nel *Nagorno Karabakh. La nuova intesa include capitoli sulla cooperazione economica e i rapporti commerciali, segnando un punto di svolta nelle relazioni tra Armenia e Azerbaigian. Le implicazioni di questo accordo di pace sono nuove e di vasta portata, poiché implicano un maggior coinvolgimento degli USA in Asia con un ruolo ancora più importante della Turchia, con il disappunto dell'Iran che vede tagliati ancora di più i suoi rapporti con la Russia. L'accordo è stato accolto bene anche da Israele.  Vi riproponiamo un audio con il giornalista Murat Cinar. 
August 14, 2025
Radio Onda Rossa
Pax Americana nel Caucaso: contractors USA ai confini con l’Iran?
Armenia ed Azerbaijan hanno stretto un accordo sulla questione del cosiddetto corridoio di Zangezur o corridoio di Syunik per gli Armeni, ora comicamente ribattezzato “rotta di Trump per la pace e la prosperità internazionale”. Si tratta della striscia di terra che divide l’exclave di Naxçıvan, appartenente all’Azerbaijan, al resto del […] L'articolo Pax Americana nel Caucaso: contractors USA ai confini con l’Iran? su Contropiano.
August 14, 2025
Contropiano