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Catania. Crisi Pfizer, dalla favola della “contrazione di mercato” al deserto industriale
La decisione di Pfizer di chiudere il reparto penicilline nello stabilimento di Catania e avviare la procedura di licenziamento collettivo per circa 330 lavoratori su 550 dipendenti rappresenta l’ennesima dimostrazione del metodo predatorio del capitale multinazionale. Questo taglio drastico, che cancella oltre la metà della forza lavoro diretta ed entra […] L'articolo Catania. Crisi Pfizer, dalla favola della “contrazione di mercato” al deserto industriale su Contropiano.
October 13, 2026
Contropiano
Una legge popolare per il controllo sugli affitti. Si parte anche in Italia
E’ partita anche in Italia la campagna per una legge sul controllo degli affitti. Se ne discuterà sabato 26 settembre alle ore 14.00 a Roma in via del Porto Fluviale 12. Da New York a Berlino, il controllo degli affitti ed il contrasto ai grandi fondi immobiliari è ciò che […] L'articolo Una legge popolare per il controllo sugli affitti. Si parte anche in Italia su Contropiano.
September 23, 2026
Contropiano
Palermo: controllo vaccini nelle scuole da parte dei Carabinieri tra militarizzazione e politiche securitarie
Il titolo di questo articolo non rappresenterebbe alcuna novità, visto che arrivano all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università continue segnalazioni su attività svolte dalle forze armate, in funzione dimostrativa, e purtroppo educativa, sempre ideologicamente orientate a rendere normale la guerra e la repressione veicolata come ordine pubblico. Tuttavia, stavolta si tratta di altro. Infatti, i Carabinieri sono andati a visitare gli uffici amministrativi di alcune scuole dell’infanzia e primaria di Palermo su imposizione del giudice minorile, della Procura della città, come previsto dalla procedura quando il magistrato ravvisa l’ipotesi di un reato. Un controllo effettuato sugli elenchi degli iscritti (su piattaforma istituzionale SIDI), per individuare i minori ai quali gli esercenti la potestà genitoriale non hanno fatto effettuare le vaccinazioni obbligatorie, previste dalla normativa vigente. Operazione normale, fatta già in tempi non sospetti, non toccati da paranoica difesa della libertà delle famiglie, rispetto alle scelte di cura sui figli e le figlie, ma si sa, il caso della famiglia nel bosco, ha aperto il fronte dei pro e dei contro. Un caso di discuria, come purtroppo se ne incontrano molti altri, celati dietro le porte delle case, sia sottoproletarie che borghesi, fra le macerie a cui la guerra sottopone la parte più fragile delle popolazioni. La vecchia carta stampata della pseudo sinistra radical italiana, Repubblica online, gridava al controllo dei Carabinieri nelle scuole. Direttamente in sezione, in classe? No, ne sono seguiti approfondimenti più o meno corretti con il cenno al caso-pretesto delle verifiche e una sintesi del provvedimento emanato dalla Procura (clicca qui; oppure qui; e anche qui). Brevemente: muore una bambina di quattro anni di difterite (vaccino obbligatorio) e il magistrato decide di indagare per intercettare le famiglie inadempienti e comminare le sanzioni, da pene pecuniarie a misure di restrizione e sospensione della potestà genitoriale, come avvenne nel caso della famiglia nel bosco. Soprattutto riappare il fantasma No Vax, vecchia locuzione quasi infamante nata in Era Covid. La pratica illegale di non vaccinare i minori  è piuttosto vecchia. Molti genitori credono che i vaccini obbligatori siano responsabili di gravi patologie infantili, l’antidoto si commuta in pharmakon, veleno prima di essere cura o prevenzione. Secondo gli obblighi legislativi il/la dirigente è responsabile, cui spetta il primo controllo, il sollecito e la segnalazione ufficiale. Il Dl n. 73  del 7 giugno 2017, emanato dalla Ministra della Salute Beatrice Lorenzin, ha aumentato il numero delle vaccinazioni obbligatorie a 12. Già nel primo anno di applicazione si levarono alcune obiezioni, anche di pediatri, sul numero esagerato di somministrazioni distribuite, oltre al sospetto che dietro il provvedimento ci fosse il suggerimento delle case farmaceutiche, vere e proprie lobbies con pacchetti azionari assai ampi, anche con implicazione nelle ricerche e nelle produzioni legate alla guerra (Cfr. M. Mazzucato, R. Collington, Il grande imbroglio. Laterza. Bari-Roma 2023). In Era Covid si capovolse una intera cultura medica e di saperi farmacologici. Migliaia di persone rifiutarono il vaccino, alcune si organizzarono in movimenti di opposizione, in molti si rassegnarono allo stigma e alle sanzioni. Aspetti drammatici e comici marezzarono il fenomeno, mentre si trascuravano gli aspetti legislativi di rapporto fra legalità e legittimità dei provvedimenti (lockdown ristretto, emissione della carta di transito Gren Pass, controlli stradali). Tragiche furono le sospensioni dal servizio dei funzionari pubblici, dei docenti (successivamente chiusi in sgabuzzini e nelle biblioteche delle scuole), la solitudine degli anziani, le lezioni in video per gli alunni e le alunne (che hanno creato un fenomeno complesso, mai più riassorbito, anzi diventato un modello di didattica), la claustrofobia nelle case e la perdita del salario, la mancanza delle cure ordinarie, e altro ancora. Di fatto, venne sdoganata una forma di governo decretizio, verticalizzato e ideologicamente orientato al controllo securitario della popolazione, resa infantilizzata dal timore. Nell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università siamo ancora svegli e proviamo a non trascurare anche il senso comune, quello che suggerisce appunto attenzione e prudenza, anche quando si svolge un controllo routinario, che i/le dirigenti fanno apparire come qualcosa di straordinario. Soprattutto quando il luogo è la scuola, che dovrebbe esser luogo non facilmente violabile da forze estranee ai compiti educativi, quelli che preludono al controllo e alla militarizzazione strisciante. Renata Puleo, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Skynet non sa fare i conti con la termodinamica: il guinzaglio fisico dell’intelligenza artificiale
La riflessione e l’analisi sul potenziale e i rischi dell’Intelligenza Artificiale è in pieno svolgimento. Non tutto è già chiaro ed è bene non cedere alla tentazione di dare subito una definizione-slogan che sembra una “categoria interpretativa”, ma non lo è affatto. Qui di seguito un contributo che ci ricorda […] L'articolo Skynet non sa fare i conti con la termodinamica: il guinzaglio fisico dell’intelligenza artificiale su Contropiano.
September 18, 2026
Contropiano
La Ue blinda l’informazione, in nome delle guerre ibride. La politica italiana si frantuma
Come ha ben spiegato recentemente Guido Olimpio sul Corriere della Sera, “la guerra ibrida è una coperta, molto lunga, estensibile a seconda dei momenti e senza confini”. Il Parlamento europeo ha approvato ieri in plenaria con 420 voti a favore, 220 contrari e 26 astenuti, una relazione sulle conclusioni della […] L'articolo La Ue blinda l’informazione, in nome delle guerre ibride. La politica italiana si frantuma su Contropiano.
September 16, 2026
Contropiano
La corsa dell’IA verso l’ignoto più pericoloso
Alla fine anche il dr. Frankenstein dovette porsi la domanda “mio dio, ma cosa sto facendo?”. Quelli dell’intelligenza artificiale (IA) – ingegneri, tecnici, padroni (anzi, soprattutto questi ultimi) – sono ora arrivati al punto. I media raccolgono ovviamente solo gli allarmi estremi, quelli che possono aiutare le loro vendite, senza […] L'articolo La corsa dell’IA verso l’ignoto più pericoloso su Contropiano.
September 11, 2026
Contropiano
Pusher invisibili: dipendenze, algoritmi e la disciplina per restare svegli
Premessa È noto a tutti che l’economia capitalistica ha bisogno di un consumo continuo per evitare di implodere e collassare. Più che le singole nazioni è il mercato ormai la patria comune e il consumatore-cittadino, per non venir meno al suo compito principale, deve rimanere sempre insoddisfatto. L’insoddisfazione è quindi […] L'articolo Pusher invisibili: dipendenze, algoritmi e la disciplina per restare svegli su Contropiano.
September 3, 2026
Contropiano
La fine dell’impero
In un mondo dove il novanta per cento delle merci viaggia via mare, gli Stati Uniti rappresentano ormai un paradosso geopolitico, provando ad agire come l’unico soggetto militare che controlla la navigazione globale mentre le fondamenta economiche di tale primato si sgretolano sotto il peso di contraddizioni strutturali insanabili. Da […] L'articolo La fine dell’impero su Contropiano.
September 2, 2026
Contropiano
#08 Apocalypse Prompt | Un token per domarli, un token per trovarli, un token per ghermirli e nel buio incatenarli – di Alessandro Verna
Nuovo appuntamento con la rubrica di Alessandro Verna, Apocalypse Prompt, ospitata in queste settimane da Effimera. Siamo portati a pensare che l'innovazione tecnologica abbia a che fare con la creazioni di nuovi prodotti o di nuove modalità di produzione. Diamo meno importanza all'idea che la tecnologia è soprattutto una forma di organizzazione, funzionale agli [...]
August 31, 2026
Effimera