CARICHE A BRESCIA IL 17 OTTOBRE: “ITALIA IN PIAZZA” E USB PRESENTANO UN CONTRO-DOSSIER A LOGGIA E CONSIGLIO COMUNALEUna delegazione studentesca del movimento “Brescia in Piazza” e dell’Unione
Sindacale di Base ha consegnato ai consiglieri comunali di Brescia e alla
sindaca, Laura Castelletti, un proprio dossier relativo ai momenti conclusivi
della manifestazione autoconvocata contro il carovita di sabato 17 ottobre 2026.
Il corteo, partecipato da almeno 3mila persone, in particolare giovani e
giovanissimi, ha attraversato per quasi 3 ore tutto il centro storico. Una volta
arrivato in piazza Duomo ha trovato però, nell’angolo nord tra la stessa piazza
e via Beccaria, un gruppo di una trentina di fascisti.
“Questo gruppo, per la maggior parte di militanti di estrema destra, ha
cominciato a insultare – si legge nel dossier, di una decina di pagine, ripreso
da Contropiano.org – i manifestanti, indirizzando anche insulti razzisti…dietro
alla polizia sono iniziate urla razziste e incitamenti al duce”. Da qui il
lancio di oggetti, da un lato e dall’altro, con le forze di polizia a lanciare
verso i “manifestanti dei lacrimogeni, sia candelotti che granate. Un agente ha
scagliato un oggetto (non una granata lacrimogena) verso i manifestanti e si è
poi nascosto in seconda fila”.
Il racconto, con testimonianze, foto e alcuni video, ricostruisce poi
l’avanzamento della Celere verso il centro di piazza Duomo. “In reazione – si
legge ancora nel dossier -abbiamo formato un cordone di persone, soprattutto di
adulti, a difesa degli e delle studenti. Davanti alle FdO abbiamo alzato le mani
per stemperare la tensione. Gli agenti hanno tuttavia mostrato scarso controllo:
di fronte alla folla pacifica, alcuni di loro sbattevano il manganello sugli
scudi. Dopo qualche minuto di stallo, alcuni di loro stavano per lanciarsi alla
carica, senza che ne fosse stato dato l’ordine, immediatamente fermati dai loro
superiori”.
Dopo diversi altri minuti di tensione, il corteo è ripartito, passando da piazza
Loggia, andando poi a concludersi definitivamente nel quartiere popolare del
Carmine.
Su Radio Onda d’Urto l’intervista a Dario Filippini, coordinatore dell’Unione
Sindacale di Base a Brescia. Ascolta o scarica