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Il colonialismo ieri e oggi
IL COLONIALISMO IERI E OGGI LE FORME DEL DOMINIO CHE LA SCUOLA HA IL COMPITO DI APPROFONDIRE ATTRAVERSO LA CONSAPEVOLEZZA COGNITIVA E LA COERENZA VALORIALE VENERDÌ 17 APRILE 2026 DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 17.30 FIRENZE IN PRESENZA PRESSO SALA ARCI PIAZZA DEI CIOMPI 1, FIRENZE CODICE PIATTAFORMA SOFIA: 156871 -------------------------------------------------------------------------------- Convegno Nazionale di Formazione IL CESP è ente accreditato/qualificato per la formazione del personale della scuola (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2019/2021 (che sostituisce gli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009), all’ESONERO DAL SERVIZIO. —> Fai richiesta alla segreteria del tuo istituto del permesso per formazione oppure utilizza il modulo allegato alla locandina -------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA: 8.30-9.00: accoglienza, registrazione, illustrazione modalità e finalità del convegno * Introduzione a “un’altra storia” ed educazione civica: la de-umanizzazione e cancellazione del “diverso” per giustificare le discriminazioni e i crimini di ogni potere autoritario, occupazione miitare e dominazione coloniale, Stefano Fusi presidente Cesp Firenze * Immaginario colonialista e insegnamento della storia nell’Italia coloniale e post coloniale, Gianluca Gabrielli Cesp Bologna * Il colonialismo di insediamento israeliano tra complicità internazionali, violazione dei diritti umani, crimini di guerra e dominazione coloniale, Alessia Nicastro, dottoranda di Diritto internazionale presso Graduate Institute di Ginevra 11.00-13.00 dibattito 13.00-13.30 presentazione proposte opzionali di laboratori, progetti, percorsi e materiali didattici 13.30-14.30 pausa pranzo 14.30-16.30 laboratori didattici (eventuali sessioni parallele per ordine di scuola) 16.30-17.30 restituzione e confronto in plenaria FIIRENZEDownload
April 12, 2026
CESP
Il trauma della guerra
IL TRAUMA DELLA GUERRA TRA STORIA, ECONOMIA, DIRITTO ED EDUCAZIONE DALLA PRIMA GUERRA MONDIALE AD OGGI VENERDÌ 17 APRILE DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 17.30 TORINO IN PRESENZA PRESSO FABBRICA DELLE “E” CORSO TRAPANI 91/B INFO E ISCRIZIONI: SCRIVERE A INFO.SCUOLA.SOCIETA@GMAIL.COM CODICE PIATTAFORMA SOFIA: 104005 Il link per il collegamento sarà inviato alle/agli iscritte/i fuori provincia di Torino alla mail comunicata all’atto dell’iscrizione. -------------------------------------------------------------------------------- Convegno Nazionale di Formazione IL CESP è ente accreditato/qualificato per la formazione del personale della scuola (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2019/2021 (che sostituisce gli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009), all’ESONERO DAL SERVIZIO. —> Fai richiesta alla segreteria del tuo istituto del permesso per formazione oppure utilizza il modulo allegato alla locandina -------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA: Introduce Natale Alfonso, Responsabile dell’Associazione Scuola e Società Coordina Roberta Leoni, Presidente dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università * Scuole e università di pace. Fermiamo la follia della guerra, Presentazione del volume * La diserzione nella Prima Guerra Mondiale, Bruna Bianchi, Università Ca’ Foscari, Venezia * Guerra alla guerra. La Resistenza internazionale ai fascismi, Carlo Greppi, storico e scrittore Pausa caffè * Il cronico trauma della guerra, Maurizio Bonati Già responsabile Dipartimento Salute Pubblica, Istituto Mario Negri, Milano * Testimonianze da Gaza, Don Nandino Capovilla, Campagna Ponti e non muri, Pax Christi 14.30-17.00 Introduce e coordina Michele Lucivero, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole edelle università * Il ritorno della leva in Europa e in Italia, Serena Tusini, Docente, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università * Economia di guerra e diritto alla pace, Francesco Schettino, Università della Campania L. Vanvitelli * Diritto internazionale e guerra, Luigi Daniele, Università degli Studi del Molise Interventi dal pubblico TORINODownload
April 12, 2026
CESP
Intelligenza artificiale e digitalizzazione della scuola
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DIGITALIZZAZIONE DELLA SCUOLA: ANALISI CRITICA DI UN PROCESSO IN ATTO MARTEDÌ 14 APRILE DALLE ORE 8.15 ALLE ORE 13.45 LUCCA IN PRESENZA PRESSO BIBLIOTECA DELL’ITE “CARRARA” VIA MARCONI, 69 LUCCA INFO E ISCRIZIONI: HTTPS://FORMS.GLE/RTYCDUMWMQYJEFUV6 -------------------------------------------------------------------------------- Convegno Nazionale di Formazione IL CESP è ente accreditato/qualificato per la formazione del personale della scuola (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2019/2021 (che sostituisce gli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009), all’ESONERO DAL SERVIZIO. —> Fai richiesta alla segreteria del tuo istituto del permesso per formazione oppure utilizza il modulo allegato alla locandina -------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA: 8.15 iscrizioni e registrazioni introduce e coordina Rino Capasso, Cesp Lucca * Non senza di noi. Scuole e docenti che rifiutano i chatbot di sorveglianza, Daniela Tafani, docente di Etica e politica dell’intelligenza artificiale – Università di Pisa * Linee Guida dell’I.A. a scuola: cosa dicono e cosa NON dicono, prof. Nanni Alliata, Cesp Palermo * La digitalizzazione dell’insegnamento: la testimonianza di un docente … perplesso, Simone Ciulli, Cesp Lucca 10.30 – 11.05 pausa caffè * Pedagogia hacker. Un antidoto alla scuola come mega-macchina, prof. Stefano Borroni Barale, C.I.R.C.E. 12.05-13.45 dibattito 13.45: termine dei lavori e rilascio degli attestati di partecipazione LUCCADownload
April 12, 2026
CESP
Scuola della Costituzione o Scuola – Azienda?
SCUOLA DELLA COSTITUZIONE O SCUOLA – AZIENDA? RIFLESSIONI SULLA SCUOLA PUBBLICA DOPO 25 ANNI DI RIFORME LUNEDÌ 20 APRILE 2026 DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 13.30 TERNI IN PRESENZA PRESSO IISPT CASAGRANDE – CESI L.GO PAOLUCCI 1, TERNI
April 12, 2026
CESP
La questione palestinese a scuola
LA QUESTIONE PALESTINESE A SCUOLA PER SUPERARE DOGMI, STEREOTIPI E CENSURE VENERDÌ 27 MARZO 2026 DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 13.30 TRIESTE IN PRESENZA PRESSO AULA MAGNA DELLA SEZIONE DI STUDI DI LINGUE MODERNE PER INTERPRETI E TRADUTTORI VIA FILZI, 14 – TRIESTE PIATTAFORMA S.O.F.I.A.: ID 156376 Per iscriversi collegarsi al seguente link: https://forms.gle/AhiM4o3wzMnVR3r9A -------------------------------------------------------------------------------- CONVEGNO NAZIONALE DI FORMAZIONE IL CESP è ente accreditato/qualificato per la formazione del personale della scuola (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2019/2021 (che sostituisce gli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009), all’ESONERO DAL SERVIZIO. —> Fai richiesta alla segreteria del tuo istituto del permesso per formazione oppure utilizza il modulo allegato alla locandina -------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA: 8.30 registrazione partecipanti 9.15 Presentazione del corso a cura di Alessandra Triadan (CESP Trieste-Gorizia) * La causa palestinese nel tempo: questioni, rivendicazioni e prospettive, Basen Kharma ricercatore di storia contemporanea presso l’Università di Modena e Reggio Emilia * Islamofobia e arabofobia nella stampa italiana e il genocidio palestinese, Dalia Ismail, giornalista e militante italo-palestinese * Colonialismo mascherato. Il caso di Gerusalemme capitale nei libri di testo della scuola italiana, Leonardo Ferrandino, Rete docenti per Gaza 10.45 – 11.00 pausa * Antisemitismo e antisionismo. Dalle linee guida scolastiche agli ultimi disegni di legge, Ennio Francavilla, docente dell’Isis “G. D’Annunzio – M. Fabiani” di Gorizia e ricercatore presso l’Irsrec di Trieste 11.30 dibattito 13.00 conclusioni 13.30 consegna degli attestati TRIESTEDownload da remoto per chi è fuori regione
March 27, 2026
CESP
La scuola sbagliata: pratiche, conflitti, prospettive nella scuola del presente
LA SCUOLA SBAGLIATA: PRATICHE, CONFLITTI, PROSPETTIVE NELLA SCUOLA DEL PRESENTE SABATO 14 MARZO 2026 DALLE ORE 9.30 ALLE ORE 17.30 IN PRESENZA PRESSO IL CIRCOLO ARCI GUERNELLI VIA BASSANELLI, 9/11 BOLOGNA ORGANIZZATO DA RETE PER LA SCUOLA PUBBLICA EMILIA ROMAGNA IN COLLABORAZIONE CON CESP – CENTRO STUDI PER LA SCUOLA PUBBLICA E MCE – MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA PER ISCRIVERSI COMPILA QUESTO MODULO SCARICA QUA LA LOCANDINA CON GLI ABSTRACT DEL CONVEGNO -------------------------------------------------------------------------------- CONVEGNO NAZIONALE DI FORMAZIONE IL CESP è ente accreditato/qualificato per la formazione del personale della scuola (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2019/2021 (che sostituisce gli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009), all’ESONERO DAL SERVIZIO. —> Fai richiesta alla segreteria del tuo istituto del permesso per formazione oppure utilizza il modulo allegato alla locandina -------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA: 9.30: iscrizioni e registrazioni 10.00: introduzione a cura della Rete per la Scuola Pubblica Emilia Romagna 10.30: interventi * Vademecum sull’Educazione sessuo-affettiva, Samanta Picciaiola * Pratiche di adozione alternativa al libro di testo, Federico Bernini * Educazione alla pace e contrasto al militarismo, Gianluca Gabrielli * Il curricolo scolastico alla luce delle nuove Indicazioni Nazionali, Mario Cogo, Flavia Lillo, Loredana Semperlotti della rete “Quale scuola per il futuro?” di Padova * Tutelare la libertà di insegnamento dalla censura, Luca Castrignanò e Alessandra Guermandi * Decostruire l’autoritarismo nella scuola senza voti, Sandro Ciarlariello * Strumenti di democrazia nella classe, Federica Lucchesini 12.30: dibattito 13.30- 15.00: pausa pranzo 15.00: laboratori: 1. Corpi e identità (Cassero scuola) 2. Pratiche di adozione alternativa al libro di testo (Mce) 3. Antirazzismo e intercultura nelle pratiche educative (Casa del mondo) 4. Strumenti di democrazia dentro la classe (Mce) 5. Tutelare la libertà di insegnamento (Cobas scuola) 6. Doposcuola autogestiti: cosa abbiamo da dire alla scuola pubblica? (rete Doposcuola autogestiti di Bologna) 7. Le nuove Indicazioni tra storia, guerra e colonialismo (Area scettica e Usb) 8. Educazione, pace e conflitti (Scuola di pace di Monte Sole) 9. Laboratoria sul consenso nei contesti educativi (Non una di meno) 17.00: dibattito finale in plenaria Il Corso di Formazione ha carattere nazionale ed è aperto al personale della scuola pubblica statale. È valido come attività di formazione per personale della scuola. --------------------------------------------------------------------------------
February 15, 2026
CESP
L’educazione ambientale oltre lo sviluppo sostenibile: educare ai conflitti ambientali
L’EDUCAZIONE AMBIENTALE OLTRE LO SVILUPPO SOSTENIBILE: EDUCARE AI CONFLITTI AMBIENTALI GIOVEDÌ 26 MARZO 2026 DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 16.30 IN PRESENZA PRESSO IIS ALDINI – VALERIANI VIA BASSANELLI, 9/11 BOLOGNA PER ISCRIVERSI: COMPILARE IL MODULO: ISCRIZIONE ONLINE PIATTAFORMA SOFIA ID: 77090 SCARICA QUA LA LOCANDINA CON GLI ABSTRACT DEL CONVEGNO -------------------------------------------------------------------------------- CONVEGNO NAZIONALE DI FORMAZIONE IL CESP è ente accreditato/qualificato per la formazione del personale della scuola (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2019/2021 (che sostituisce gli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009), all’ESONERO DAL SERVIZIO. —> Fai richiesta alla segreteria del tuo istituto del permesso per formazione oppure utilizza il modulo allegato alla locandina -------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA: 8.30-9.00: iscrizioni e registrazioni. * Claudia Finetti, Cesp Bologna introduce e coordina il convegno * L’educazione ambientale alla luce delle Nuove Indicazioni Nazionali, Matteo Vescovi – CESP Bologna * Transizione energetica: le sfide per i movimenti ambientali dopo la COP 30, Renato Di Nicola – Per il clima fuori dal fossile * La rinaturalizzazione dei territori come risposta alla crisi climatica, Cassandra Fontana – Università di Firenze   10.50-11.10 Pausa caffè (e prime domande) 11.10-13.00 seconda parte * Fiumi che esondano: nuove prospettive di gestione dei territori, Andrea Nardini – Ingegnere civile idraulico * Parlare a scuola di agricoltura intensiva: aspetti ecologici e politici, Giulio Marianacci – CESP Bologna * Di chi sono la aree verdi nella città? Cambiamenti climatici e democrazia, Anna Providenti – Resistenze spaziali   POMERIGGIO  14.00-15.30: Laboratori didattici, sessioni parallele – Attivabili a fronte di un numero minimo di iscritte/i. 14.00 -16.00 Laboratori didattici (sessioni parallele)  Attivabili a fronte di un numero minimo di iscritte/i. 1. terra/Terra: sporcarsi le mani con l’ambiente | infanzia e primaria 2. I fiumi non sono righe blu | scuola primaria 3. Strategie di ecodesign per lo sviluppo di prodotti ecocompatibili | scuole medie e superiori   4. Riconoscere e decostruire le fake news del negazionismo climatico | scuole medie e superiori 5. Arti e media per decifrare la crisi ambientale, a cura di Valentina Cappi (Università di Bologna) | scuole medie e superiori 6. I diritti della natura: dalla foresta amazzonica alle nostre classi, a cura di Federica Falancia. | scuole medie e superiori 7. Contro-cartografie: il quartiere che vorrei, a cura di Resistenze Spaziali | tutti gli ordini di scuola  8. Confini planetari e conflitti ambientali, percorsi per l’ed. ambientale | tutti gli ordini di scuola 16.00 – 16.30     Restituzione e confronto in plenaria --------------------------------------------------------------------------------
February 11, 2026
CESP
Il conflitto sulle Nuove Indicazioni e sulle Linee Guida, atti del convegno
ATTI DEL CONVEGNO DI BOLOGNA, 10 OTTOBRE 2025 SCUOLA: INVERTIRE LE TENDENZE, PRODURRE SAPERE CRITICO IL CONFLITTO SULLE NUOVE INDICAZIONI E SULLE LINEE GUIDA Il volume raccoglie gli atti del Convegno dal medesimo titolo svoltosi venerdì 10 ottobre 2025, ore 8.30-17.30 a Bologna presso l’ITIS Aldini Valeriani. L’organizzazione è stata curata dalla sede Cesp di Bologna con la collaborazione delle sedi Cesp di: Arezzo, Cagliari, Catania, Grosseto, Lucca, Modena, Padova, Palermo, Ravenna, Reggio Emilia, Siracusa, Terni, Torino, Varese. I testi costituiscono la base delle relazioni tenute al convegno. Ognuno di essi è emerso da gruppi di lavoro che hanno coinvolto oltre cinquanta insegnanti e attivist* del Cesp delle numerose sedi citate; l’autrice o autore indicati per ogni testo sono gli estensori che hanno sintetizzato le idee emerse nei gruppi di lavoro. Leggi qua gli atti del convegno Il conflitto sulle Nuove Indicazioni e sulle Linee Guida – Atti 2025 (1)Download
October 17, 2025
CESP
Scuola: invertire le tendenze, produrre sapere critico, contrastare le Nuove Indicazioni e le Linee Guida
SCUOLA: INVERTIRE LE TENDENZE, PRODURRE SAPERE CRITICO CONTRASTARE LE NUOVE INDICAZIONI E LE LINEE GUIDA VENERDÌ 10 OTTOBRE 2025, ORE 8.30-17.30 IIS ALDINI VALERIANI Leggi tutto: Scuola: invertire le tendenze, produrre sapere critico, contrastare le Nuove Indicazioni e le Linee Guida BOLOGNA – VIA BASSANELLI, 9/11 (IN PRESENZA) LINK PER ISCRIVERSI, CLICCA QUI SCARICA LA LOCANDINA E IL MODULO PER RICHIEDERE IL PERMESSO -------------------------------------------------------------------------------- CONVEGNO NAZIONALE DI FORMAZIONE Ricordiamo che il personale ispettivo, dirigente, docente e ATA ha diritto all’ESONERO DAL SERVIZIO con diritto alla sostituzione in base all’art.36 del CCNL2019/2021 (che sostituisce gli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009). Il CESP è Ente Accreditato/Qualificato per la formazione del personale della scuola (D. M. 25/07/06 prot.869, Circolare. MIUR PROT. 406 DEL 21/02/06, Direttiva 170/2016-MIUR) —> Fai richiesta alla segreteria del tuo istituto del permesso per formazione oppure utilizza il modulo in allegato alla locandina -------------------------------------------------------------------------------- Le Nuove Indicazioni nazionali sono state rese pubbliche in bozza dal ministero l’11 marzo 2025. Attorno ad esse si è aperto subito un ampio dibattito, che ne ha contestato i principali elementi che le contraddistinguono. Sono le Indicazioni di “Solo l’Occidente conosce la storia”, l’incredibile incipit della sezione dedicata alla storia che bene esprime il carattere etnocentrico del nuovo testo.  Nonostante le numerose proposte di modifica la Commissione ha deciso in luglio di confermare sostanzialmente tutti gli elementi che contraddistinguono queste Indicazioni. Come Cobas però riteniamo che la battaglia non sia per nulla perduta, ma sia da condurre nel medio periodo. Il prossimo appuntamento di approfondimento che abbiamo organizzato è il convegno nazionale del 10 di ottobre a Bologna. Prima e dopo il convegno parteciperemo a tutte le iniziative che si indirizzeranno a contrastare i contenuti di queste Nuove Indicazioni, a partire da quelle organizzate insieme alla Rete bolognese per la scuola pubblica di cui facciamo parte. -------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA: h. 8.30 iscrizioni e registrazioni h. 9.00 * Gli ultimi 25 anni: dall’Autonomia scolastica alla celebrazione dell’Occidente e della Nazione. * I curriculi della destra: Educazione civica, Indicazioni e Linee guida. h. 10.00: dibattito h. 10.30: pausa caffè * Comunicazioni tematiche, tra tendenze ministeriali e proposte per contrastarle * genere * decolonizzazione * valutazione * inclusione * competenze/saperi * digitalizzazione Relazioni e comunicazioni sono preparate da gruppi di lavoro di insegnanti del Cesp h. 13.00: pausa pranzo Pomeriggio h. 14.30: laboratori paralleli sulle tematiche delle comunicazioni affrontate in breve al mattino 1. genere 2. decolonizzazione 3. valutazione 4. inclusione 5. competenze/saperi 6. digitalizzazione h. 16.30-17.30 restituzioni e confronto in plenaria
September 3, 2025
CESP
Quando suona la campanella
Numero 1 – Settembre 2025 – Le nuove indicazioni nazionali. Scarica una copia in pdf qui o passa a ritirare il cartaceo in via San Carlo 42 Qua il sito della rivista online
September 1, 2025
CESP
Dietro la cattedra, sotto il banco. Il corpo a scuola
SABATO 24 MAGGIO ALLE ORE 17.30 CENTRO SOCIALE DELLA PACE IN VIA DEL PRATELLO 53 BOLOGNA Presentazione del libro “Dietro la cattedra, sotto il banco. Il corpo a scuola” (Prospero editore, 2024). Saranno presenti le autrici Lea Melandri e Cattive Maestre per un dialogo fra teorie e pratiche femministe e transfemministe a scuola. L’evento è inteso come uno spazio di condivisione di esperienze e di costruzione di percorsi, dai movimenti non autoritari alla scuola che resiste. L’evento è a cura di Non Una di Meno Bologna, partecipano CESP- Centro Studi Scuola Pubblica e Educare alle Differenze. “È necessario che l’educazione si rivolga alla persona nella sua interezza, superando la divisione tra corpo e mente, se si vuole che la scuola non sia il luogo della “disciplina dei corpi” ma lo spazio collettivo in cui la condivisione delle esperienze e dei desideri, delle pratiche e dei saperi può essere trasformativa.” Vi aspettiamo!
May 18, 2025
CESP
Nuove indicazioni nazionali: quale direzione?
304 – Indicazioni nazionali (6)Download Pochi giorni fa è stata diffusa dal Ministero la prima bozza delle Nuove Indicazioni nazionali, dedicata alla scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.  Si tratta di un documento di oltre 150 pagine, ridondante, contraddittorio nelle diverse parti, che si pone in netta discontinuità con le precedenti Indicazioni del 2012.  I tratti più forti che attraversano tutto il documento sono:  * Un forte baricentro sulla cultura nazionale (la parola “occidente” o “occidentale” compare 26 volte) come fondamento dell’identità da trasmettere alle classi, senza alcuna apertura agli aspetti multiculturali della nostra società e all’idea di una costruzione interculturale e interattiva del sapere. Emblematica è la frase di apertura del curricolo di storia che perentoriamente asserisce: “Solo l’Occidente conosce la storia”. Un testo che mira senza nasconderlo ad imporre una nazionalizzazione delle/degli studenti con background migratorio.  * Si richiama l’impegno alla “personalizzazione” (24 volte) come strategia educativa di accompagnamento nello sviluppo dei “talenti”. Tale ottica si pone nella prospettiva di ‘fotografare’ e sviluppare in ogni allievo e allieva le caratteristiche assunte dal contesto socioculturale di provenienza invece di impegnare la scuola a contrastare i limiti ereditati dal contesto sociale e a promuovere la realizzazione di ogni studente in relazione con le altre persone. La reintroduzione facoltativa del latino appare emblematica di questo uso dei presunti “talenti” come mascheramento di una precoce differenziazione dei percorsi. * Il testo propone lunghe liste di contenuti, addirittura per alcune materie articolati anno per anno, come se si trattasse di Programmi in luogo di Indicazioni. La presenza dei contenuti invece dovrebbe rimanere limitata, con mero carattere esemplificativo. Evidentemente questa scelta tradisce la volontà di vincolare le/i docenti nella programmazione del curricolo, anche attraverso i libri di testo che presumibilmente assumeranno tali contenuti come il suggerimento di un indice. Questa forzatura diviene ancora più prepotente tenuto conto di numerosi passaggi in cui si suggeriscono addirittura le metodologie da mettere in pratica nell’insegnamento. L’esempio più evidente è la scansione dei temi e dei metodi da affrontare in storia. * Il valore della libertà viene declinato da una parte come “valore più importante dell’Occidente”, dall’altra come dimensione che si realizza attraverso il rispetto delle regole. In realtà la storia dell’Occidente è piena di oppressioni e di violenze, e il rispetto delle regole costituisce solo una parte della pratica di una relazione sociale libera e responsabile. Questa ottica unilaterale non aiuta a comprendere né la complessità degli elementi che caratterizzano il passato, né la dialettica tra rispetto e messa in discussione delle regole che è indispensabile per crescere come comunità libera. L’unilateralità e assolutezza delle regole emerge come limite, ad esempio, nella presentazione della grammatica. * Le Nuove Indicazioni vorrebbero contrastare la violenza di genere con un’educazione definita “del cuore”, in cui basterebbe “l’amore” per decostruire gli stereotipi, con un ritorno alla letteratura moraleggiante di De Amicis e alla pedagogia ottocentesca. Un’ottica ingenua e paternalistica che invece di promuovere le esperienze positive di educazione sessuale e di genere produce svolazzi retorici come “promuovere negli studenti il senso profondo della bona fides che anticamente costituiva il parametro per valutare la lealtà e l’onestà delle relazioni”. In conclusione le Nuove Indicazioni nazionali sono un testo fortemente etnocentrico, che tende alla prescrittività dei contenuti, che non si preoccupa delle differenze sociali, culturali e di genere. Promuove invece un’idea di libertà come semplice accettazione delle regole, che dimentica la dimensione relazionale del sapere e dell’apprendimento, che rappresenta una chiusura a tutto ciò che si ispira al dialogo inter-culturale e al pensiero critico. Il carattere globale della composizione delle nostre classi viene mortificato con un curricolo asfittico di apologhi risorgimentali e dell’antica Roma e di richiami alla superiorità dell’Occidente e dell’identità cristiana. Una tale massa di contraddizioni e aspetti regressivi non permette un atteggiamento emendativo, poiché la correzione di qualche passaggio o paragrafo non potrebbe rendere accettabile il testo. Inizialmente non era prevista alcuna consultazione della categoria ma negli ultimi giorni – probabilmente per effetto delle numerose critiche – il Ministero ha varato un questionario risibile che non ammette dissensi ma solo differenti approvazioni. Rifiutiamo questa buffonata e invitiamo scuole, associazioni e sindacati a riunirsi e a esprimersi usando tutte le vie per manifestare il dissenso, individuale ma soprattutto collettivo, producendo testi e inviandoli a organi di stampa e al ministero. Quanto al questionario, invitiamo ad aderire alla campagna #iononrispondo sui social oppure a scrivere nell’unico spazio aperto questa frase: “Non abbiamo fornito risposte perché le opzioni non consentivano di esprimere il nostro punto di vista critico. Respingiamo il testo delle Nuove Indicazioni e contestiamo la totale assenza di un vero confronto nel processo che lo ha generato.”
March 27, 2025
CESP