Il ‘caso Malatto’ e altri ‘casi argentini’ discussi in Italia

Pressenza - Sunday, November 1, 2026

Mercoledì 4 novembre a Roma nella sede di Millepiani Coworking (via Nicolo Odero 13 – Garbatella) alle 18 si terrà l’incontro pubblico di riflessione con l’avvocato di parte civile, Arturo Salerni, insieme a Cecilia Saroff – sorella della sindacalista desaparecida Marta – e Nicoletta Grieco – referente dell’Area Politiche Internazionali della CGIL – e alla presenza di Pedro Sondereguer ed Emiliano e Agustin Rostagno, nipoti di desaparecidos.

Nella stessa giornata gli avvocati di parte civile

– Andrea Speranzoni per il caso Campora e il Partito Comunista Argentino (caso Carvajal)
– Arturo Salerni per i casi Erize, Carvajal, Lerouc, Saroff e Campora
– Mario Angelelli per i casi Russo e Carvajal e l’associazione APDH
– Francesca Sassano per i casi Erize, Lerouc, Saroff e l’associazione 24marzo
– Alicia Mejía per il caso Carvajal
– Alessia Liistro per i casi Saroff e Arias
– Emma Persichetti per i casi Saroff e Lerouc

presenteranno le proprie conclusioni all’udienza preliminare del Procedimento 34148/23 GIP davanti alla G.U.P. Marisa Mosetti del Tribunale di Roma contro il tenente colonello Carlos Malatto, imputato accusato di aver rapito, torturato e ucciso 8 persone, ovvero di omicidi commessi  a San Juan, in Argentina, tra il 1976 e 1977, nell’esecuzione del Piano Condor, l’operazione condotta dalla rete di servizi segreti delle dittature militari di Argentina, Cile, Uruguay, Paraguay, Bolivia, Brasile e Perù.

Gli avvocati di parte offesa invece presenteranno memorie scritte:
– Arturo Salerni per la Repubblica Argentina
– Antonello Madeo e Alessandra Torrelli per il Partito Democratico (caso Carvajal)
– Mario Angelelli per il sindacato CGIL (caso Saroff)
– Martina Felicori per il sindacato UIL (caso Arias)
– Emma Persichetti per il sindacato CISL (caso Russo) e l’associazione RFDH

Il processo viene dibattuto in Italia perché Malatto ci vive dal 2011 dopo la fuga dall’Argentina: vi risiede legalmente, con la cittadinanza ottenuta per ius sanguinis, ovvero la discendenza da un italiano.

L’ex colonello argentino ha eletto dimora in Sicilia, dove ha abitato a Calascibetta e Portorosa, e vive nel comune messinese di Furnari, dove nel 2023 ha incontrato un giornalista della RAI.

Il caso Malatto però non è l’unico che ha coinvolto lo Stato argentino e la giustizia italiana: come nel 2023 ricordava il Segretario per i Diritti Umani del Ministero di Giustizia argentino, oltre a quello dell’ex colonello ci sono quelli di Franco Reverberi Boschi, ex cappellano militare, Daniel Oscar Cherutti, durante la dittatura di Videla una membro del servizio segreto argentino SIDE,… [Caso Malatto: el secretario de Derechos Humanos reafirmó el compromiso del Estado argentino para que la investigación avance hacia la etapa de juicio oral]

Queste e altre ‘questioni argentine’ saranno esaminate nel corso dell’incontro di studi – svolti a partire dall’analisi della ricerca pubblicata nel volume Laboratorio Argentina – Un’analisi della giurisprudenza sui crimini contro l’umanità (stampato nell’aprile scorso da Giappichelli Editore nella “Collana del Dipartimento di Scienze Giuridiche Cesare Beccaria“) e dalla visione del film documentario La memoria del Condor – in programma giovedì e venerdì 12-13 novembre alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano nell’ambito del programma La Statale per la Pace:

https://beccaria.unimi.it/it/eventi/laboratorio-argentina-unanalisi-della-giurisprudenza-sui-crimini-contro-lumanita

Maddalena Brunasti