
ALBANIA: SESTO GIORNO DI PROTESTA CONTRO IL GOVERNO RAMA. ANCORA SCONTRI, ARRESTI E VIOLENZE POLIZIESCHE
Radio Onda d`Urto - Monday, October 19, 2026Proseguono ormai da 6 giorni le proteste in Albania contro il governo corrotto di Edi Rama. Proteste che ormai vedono uniti studenti, studentesse e movimento Flamingo, nato per opporsi alla speculazione immobiliare dietro il resort di Kushner – fortemente voluto da Trump e il premier Rama – e arrivato ora a contestare alla radice l’intero sistema di potere clientelare alla base del governo di Tirana.
Ieri, domenica 18 ottobre, centinaia di persone si sono ritrovate nuovamente nella capitale, davanti al Ministero dell’Istruzione, per protestare ancora una volta contro il pessimo stato dell’Università, il carovita e la corruzione. Tra gli slogan più utilizzati dalle persone scese in piazza, “Rama, dimettiti”, ma il premier albanese, sebbene ormai alle strette, risponde parlando di “macchinazioni di Russia e Iran”, aumentando ulteriormente il livello della repressione.
La protesta di ieri si è così trasformata in una nuova giornata di violenza poliziesca, con feriti, fermi e arresti. Una giornata segnata anche dalla discesa in campo di “picchiatori” vicini al governo, in uno schema che sembra destinato a ripetersi, come racconta ai nostri microfoni Ylli Tafaruci, compagno albanese in piazza a Tirana e parte di Levizhia Baskhe, partito della sinistra albanese Ascolta o scarica
