
Sarah Courtauld / Piccoli artisti crescono
Pulp Magazine - Tuesday, October 6, 2026Se i vostri bambini si interessano all’arte oppure avete intuito in loro una vena artistica particolarmente spiccata e volete coltivarla al meglio ma pensate siano troppo piccoli, nessun problema, ci pensa Usborne con le sue carte a correre in vostro soccorso. Un mazzo composto da trenta carte spesse, rigide e robuste, al tatto quasi plastificate, che da un lato mostrano un famoso dipinto mentre sul retro sono raccolti dettagli, spiegazione e curiosità legati al dipinto stesso o al suo autore, in maniera sintetica ma molto chiara.
Questo mazzo si presta a molteplici utilizzi in quanto oltre a essere un’ottima attività laboratoriale da svolgere in classe o a casa, ha un forte aspetto ludico che si concretizza nella sua versatilità. Se il bambino ha un’età inferiore ai sei anni e dunque non riuscirà per ovvie ragioni a goderne appieno, il gioco si potrà svolgere in maniera più basica sfruttando le carte solo come stimolo visivo e d’immaginazione chiedendogli semplicemente cosa osserva sul disegno, cosa rappresenta per lui questa carta.
Da lì in poi può nascere un interessante gioco di discussione e confronto su ciò che i suoi piccoli e inesperti occhi vedono e cosa invece il cervello compensa con la fantasia. La valorosa Téméraire di William Turner – che raffigura con il tratto che lo contraddistingue una nave da guerra che intraprende il suo ultimo viaggio, al tramonto – diventerà una barca con il fuoco nel cielo, e così via. Sulla Gioconda ci si potrà invece sbizzarrire sulla grande domanda che attanaglia tutti da sempre e lasciarsi stupire dall’innocenza dello sguardo di un fanciullo. Riconoscerà un sorriso o la tristezza?
Se invece l’età è inclusa nel target di riferimento del mazzo si potranno approfondire vari aspetti sulla storia del quadro, sul suo significato e sulle curiosità che lo riguardano, come spunto di confronto con una mente libera dai pregiudizi ma ricca di fantasia. Uno sguardo fresco e nuovo può cogliere molti dettagli a noi sfuggiti. Si potrà proporre di rifare lo stesso dipinto oppure in una versione “a modo nostro” magari apportando delle migliorie e chissà, forse scoprire un nuovo Renoir!
Una pubblicazione geniale nella sua semplicità e che offre un potenziale invidiabile per i benefici che si possono trarre dal suo utilizzo, oltre all’altissima qualità del prodotto, aspetto da non sottovalutare. Se prima era consuetudine giocare con gli album delle figurine, le nuove generazioni si confrontano ora con la versione aggiornata, più snella e pocket e decisamente migliore.
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