
AUTOPSIA SU ABDERRAHIM FAKIR, AVVOCATO FABIO ANSELMO: “MORTO PER MANCANZA DI OSSIGENO, COCAINA NEMMENO CONCAUSA”
Radio Onda d`Urto - Friday, October 2, 2026Sono state anticipate agli avvocati le conclusioni dei consulenti del pubblico ministero sull’autopsia sul corpo di Abderrahim Fakir, morto durante un fermo di polizia lo scorso 19 luglio a Bologna. Ai microfoni di Radio Onda d’urto Fabio Anselmo ha dichiarato che Fakir “E’ morto per una grave crisi respiratoria acuta dovuta a una ipossia e una insufficienza di ossigeno che il corpo di Fakir richiedeva disperatamente nelle condizioni a cui è stato costretto nella posizione prona a terra. La posizione prona è fondamentale come causa di morte”.
“Il bisogno di ossigeno che aveva disperatamente”, ha continuato Anselmo, “era dovuto sia allo stato di agitazione sia all’impossibilità di respirare con il diaframma compresso e sia ache a una quantità di cocaina non certamente elevata che aveva nel sangue. Ma queste non sono concause: la causa è ipossia, la crisi respiratoria acuta”.
“Le conclusioni sono queste, è stato persino citato il caso di Riccardo Magherini”, ha spiegato Ansemo ai nostri microfoni. “Ero presente personalmente alla riunione e nessuno, nemmeno i consulenti della difesa dei poliziotti, ha chiesto ulteriori accertamenti”.
Ascolta Fabio Anselmo, legale della famiglia di Abderrahim Fakir, ai microfoni di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica
