CEUTA: ATTACCATI GLI ATTIVISTI DI “NEGU GORRIAK-DERECHO AL TETTO”

Radio Onda d`Urto - Monday, September 21, 2026

Tensione ieri sera al porto di Ceuta durante una protesta contro l’arrivo di volontari di Negu Gorriak/Derecho a Techo, (diritto a un tetto), un’associazione della Navarra che aveva raggiunto la città spagnola in Marocco per il monitoraggio dei migranti rimasti nell’exclave dopo gli arrivi del 30 e 31 luglio. Durante la protesta organizzata da gruppi razzisti di estrema destra, alla quale hanno partecipato circa 50 persone, è stata colpita con lanci di pietre e uova l’auto di Julia Ferraris, consigliera dell’Assemblea di Ceuta per Ceuta Ya – formazione politica localista progressista – che viaggiava con due attivisti della Ong di Navarra. Gli incidenti sono degenerati in scontri tra manifestanti e agenti, con l’intervento delle unità antisommossa e spari in aria per disperdere il gruppo. Almeno una persona è stata arrestata, segnala la polizia.

Negu Gorriak/Derecho a Techo è nato a Pamplona come rete autogestita per offrire riparo e alloggio notturno ai senzatetto durante i mesi freddi, e ora ha trasferito lo stesso spirito di solidarietà alla crisi di Ceuta. L’obiettivo del  gruppo, come annunciato giorni fa, è quello di fornire aiuti umanitari e di integrarsi nelle attività di emergenza e di osservazione relative a quelli che considerano possibili attacchi contro i rifugiati in seguito al massiccio afflusso di migranti dello scorso luglio. Il gruppo sostiene che le condizioni di vita dei migranti a Ceuta “stanno peggiorando di pari passo con il trattamento ricevuto dalla polizia e dall’esercito” e denuncia quella che considera una “zona fortemente militarizzata”, nonché presunti “attacchi razzisti e fascisti” e azioni violente da parte delle forze di sicurezza statali.

Da Ceuta il racconto di un’attivista di No Name Kitchen Ascolta o scarica