Il movimento NO MUOS: sabato 8 agosto a Messina e 13 settembre a Niscemi

Pressenza - Thursday, July 30, 2026

Il movimento No MUOS aderisce alla manifestazione No Ponte e parteciperà al corteo contro il Ponte sullo Stretto in programma sabato 8 agosto a Messina.

“La presenza del movimento nasce dalla convinzione che la difesa del territorio non possa essere separata dalle scelte di sviluppo che riguardano la Sicilia – proclama il Coordinamento regionale siciliano dei Comitati No MUOS nel comunicato divulgato oggi, 30 luglio – Il Ponte sullo Stretto rappresenta una grande opera inutile alle comunità, proposta come risposta ai problemi del Mezzogiorno mentre continuano a rimanere irrisolte le criticità che incidono sulla vita quotidiana delle persone: trasporti, sanità, dissesto idrogeologico, servizi pubblici, tutela dell’ambiente e contrasto allo spopolamento”.

“L’esperienza maturata nella lunga opposizione al MUOS ha mostrato come decisioni strategiche di grande impatto possano essere assunte senza un reale coinvolgimento delle comunità locali – precisa il comunicato – Per questo il movimento ritiene che la discussione sul Ponte non riguardi soltanto un’infrastruttura, ma il modello di sviluppo che si intende costruire per la Sicilia e per l’intero Paese”.

“Dal punto di vista del movimento No MUOS, la mobilitazione contro il Ponte sullo Stretto e quella contro il MUOS appartengono allo stesso orizzonte di difesa dei territori e di opposizione alla militarizzazione e a un modello di sviluppo che privilegia grandi opere e infrastrutture strategiche rispetto ai bisogni delle comunità – ribadisce i Coordinamento – Per questo, dopo la partecipazione al corteo dell’8 agosto a Messina, il movimento tornerà a manifestare a Niscemi nel pomeriggio del 13 settembre, chiamando alla partecipazione tutte le realtà che condividono la difesa dei territori, della pace, dei beni comuni e di un diverso modello di sviluppo”.

Nel comunicato inoltre il Comitato informa che i dettagli organizzativi della manifestazione saranno diffusi nei prossimi giorni e riferisce il testo del documento di adesione (pubblicato online su sito No MUOS – https://www.nomuos.info/8-agosto-a-messina-manifestazione-no-ponte-il-no-muos-aderisce-e-partecipa/):

Da anni, con il MUOS vediamo concretamente cosa significa la militarizzazione del territorio. La Sicilia viene trasformata in un nodo strategico delle telecomunicazioni militari statunitensi e NATO, subordinando spazi, risorse e infrastrutture a interessi che non hanno nulla a che vedere con i bisogni di chi ci vive. Gli effetti li vediamo ogni giorno: controllo del territorio, presenza militare, vincoli imposti alle comunità e un modello di sviluppo costruito attorno alla funzione strategica dell’isola, non alla qualità della vita della popolazione.

Il Sud viene visto come piattaforma da utilizzare per la guerra, la logistica e i grandi interessi economici, invece che come un territorio da tutelare e far vivere. Un esempio lampante di ciò è stato il trattamento riservato a Niscemi dopo la frana di quest’anno. Tutt’ora i fondi non sono completamente arrivati e i cittadini pagano il prezzo dell’intenzionale negligenza della politica italiana.

È dentro questo stesso modello che dobbiamo leggere il Ponte sullo Stretto, venduto da decenni come la soluzione ai problemi di un Sud condannato al sottosviluppo da precise scelte politiche. Un’opera presentata come simbolo di progresso, mentre trasporti, sanità, servizi e infrastrutture essenziali continuano a essere insufficienti all’interno dell’isola. Il Ponte rientra nel processo di trasformazione del Sud in un corridoio strategico per merci, grandi opere e interessi militari, da attraversare e utilizzare secondo le necessità della classe dirigente, mentre chi ci vive continua a pagare il prezzo della precarietà, dell’emigrazione e dell’abbandono.

Le lotte contro il MUOS e il Ponte fanno quindi parte della stessa opposizione a un modello che decide quale funzione debbano avere i nostri territori.

Per questo come No MUOS rilanciamo la mobilitazione No Ponte e saremo al corteo di sabato 8 agosto, alle ore 18.30, a Messina, con partenza da piazza Cairoli.

Dal nostro punto di vista, la lotta contro il Ponte sullo Stretto si colloca nello stesso solco della lotta contro il MUOS. Per questo torneremo a manifestare tutti insieme a Niscemi nel pomeriggio del 13 settembre, chiamando alla mobilitazione tutte le realtà che si battono contro la militarizzazione dei territori e per un diverso modello di sviluppo.

NO AL PONTE E ALLE GRANDI OPERE INUTILI!

NO ALLE BASI USA E ALLA MILITARIZZAZIONE DEL TERRITORIO!

ORGANIZZIAMOCI E LOTTIAMO!

Redazione Italia