EX ILVA: GOVERNO PARALIZZATO DOPO LO STOP ALL’AREA A CALDO DI TARANTO. SINDACATI TRA SCIOPERI E ASSEMBLEE OPERAIE

Radio Onda d`Urto - Wednesday, July 29, 2026

L’ex Ilva ha ancora 89 giorni prima dallo stop dell’area a caldo di Taranto, come disposto dalla Corte d’Appello di Milano, che ha accolto la tesi dell’associazione “Genitori Tarantini” sui rischi conclamati per la salute di mezza città pugliese per le lavorazioni che avvengono nel vetusto stabilimento siderurgico. Nessuna ipotesi è sul piatto del Governo, con la testa sotto la sabbia, nel tentativo di svendere almeno l’area a freddo agli indiani di Jindal, mentre non è chiaro cosa accadrà a fine ottobre ai circa 20mila lavoratori e lavoratrici, tra diretti e indotto, coinvolti dalle lavorazioni siderurgiche, a Taranto ma non solo.

Ieri oltre tre ore di confronto tra le parti a Palazzo Chigi, ma non è emerso nulla. Il governo ha rimandato alla costituzione di tavolo tecnico per qualsiasi decisione, non avendo in questo momento alcuna idea. I sindacati – confederali e Usb – hanno proclamato 8 ore di sciopero immediato in tutta Italia, con assemblee nelle fabbriche.Oltre a Taranto, dove c’è l’area caldo a rischio chiusura, si parla di Novi Ligure, Racconigi, Marghera e Genova.
Abbiamo sentito Armando Palombo, delegato rsu Fiom all’ex Ilva di Genova Cornigliano. Ascolta o scarica