Messico: Manifestanti si scontrano con la polizia a cavallo all’entrata del parcheggio dello Stadio Azteca

Comitato Carlos Fonseca - Friday, June 12, 2026

Molte proteste contro il Mondiale di Trump e il genocidio.

Un contingente di militanti incappucciati del Blocco Nero è giunto fino alla parte posteriore dello Stadio Azteca, precisamente all’entrata del parcheggio alla Porta 8, dopo essere avanzati per l’Avenida del Imán, fatto che ha provocato, per timore di essere aggrediti, l’arretramento del personale di appoggio e dei volontari che si trovavano agli accessi. I manifestanti hanno raggiunto le installazioni dell’immobile dato che non era presente la polizia in quel tratto di strada.

Foto Luis Castillo

Giungendo nelle vicinanze delle recinzioni, i manifestanti hanno iniziato uno scontro contro un gruppo di agenti della polizia per il controllo delle folle (granatieri) che sorvegliava uno degli accessi. I manifestanti hanno lanciato blocchi di plastica verdi, pietre e diversi oggetti contro la linea di sicurezza, colpendo gli scudi degli uomini in uniforme che cercavano di contenerli sul posto.

Foto Luis Castillo

La Segreteria per la Sicurezza Cittadina ha dispiegato agenti di polizia a cavallo e personale dell’intelligence per controllare la situazione. Gli agenti di polizia hanno effettuato manovre di ripiegamento, obbligando il contingente a retrocedere dalle porte dello stadio verso il Circuito Azteca e l’Avenida del Imán.

Dopo l’operazione di polizia, agenti della pubblica sicurezza mantengono la protezione degli accessi allo Stadio Azteca, mentre il gruppo di incappucciati rimane concentrato nelle vie attigue sotto la vigilanza della polizia.

Foto Luis Castillo

Foto Luis Castillo

Foto Alfredo Domínguez

Foto Alfredo Domíngue

Foto Alfredo Domínguez

Foto Alfredo Domínguez

Foto Alfredo Domínguez

Mentre si disputavano i primi minuti della partita inaugurale allo Stadio Azteca, si sono registrati scontri tra manifestanti e agenti della sicurezza nelle vicinanze della Porta 8, nell’Avenida del Imán. Durante gli incidenti si è registrato il lancio di oggetti contro gli uomini in uniforme, che hanno risposto in formazione antisommossa.

Sul posto sono anche giunti agenti a cavallo per rinforzare la vigilanza, anche se successivamente hanno ripiegato. Nella zona permangono diverse mobilitazioni di collettivi sociali, maestri, attivisti e familiari di persone scomparse che durante la giornata cercano di visibilizzare le diverse richieste.

Un gruppo di manifestanti si è scontrato con le linee di sicurezza, fatto che è sfociato nel dispiegamento della polizia a cavallo e l’uso di gas per controllare la situazione.

Si registrano tumulti fuori dello Stadio Azteca durante l’inaugurazione del Mondiale.

Incappucciati si scontrano con gli agenti della SSC alla Porta 8 con petardi e pietre.

L’assedio della polizia ha contenuto l’avanzata, si riportano danni materiali e tre feriti.

Il Messico e un mondiale insanguinato.

È scoppiato lo scontro tra manifestanti e poliziotti fuori della partita del Messico contro il Sudafrica.

CAOS TOTALE NEL MONDIALE! Tra gol, proteste e scontri.

Tra le persone mobilitate si trovano diversi gruppi e collettivi che cercano di visibilizare diverse cause sociali, tra i quali collettive di madri cercatrici che chiedono la riapparizione di più di 135 mila persone scomparse, organizzazioni contadine indigene che lottano nei territori per resistere all’estrattivismo e altri movimenti sociali con richieste relative a giustizia, diritti umani e attenzione da parte governativa.

Notizie in sviluppo

#AntiFIFA#BoicotMundial

#Mundial2026

DUE MESSICO IN UNA FOTO: UNO IMMAGINARIO (QUELLO IN ALTO) E UN ALTRO REALE (QUELLO IN BASSO)

Nelle reti sociali i fanatici e i media vicini alla 4T (che sfiorano l’alienazione, la totale alienazione) denigrano, criminalizzano allo stesso modo i maestri della #CNTE e le #MadresBuscadoras, come le organizzazioni dei #PueblosOriginarios a #DefensaDelTerritorio o le collettive di #MujeresQueLuchan, lanciano di volta in volta le loro tiritere: “sono prianisti pagati dalla destra che vogliono boicottare la festa del mondiale e la stabilità del paese per colpire il secondo piano della quarta trasformazione”.

Il dato duro è che coloro che stanno dentro lo stadio di Città del Messico per l’inaugurazione del  #MundialDelDespojo (Mondiale del saccheggio), del #MundialDelaDesaparición (Mondiale della Scomparsa), sono precisamente i ricchi, i conservatori, la destra fascista, classista e razzista, la borghesia, gli impresari, l’élite, i padroni del potere e del denaro e, chiaramente, la classe politica agghindata che oggi mal governa, insomma, il Messico immaginario, quello in alto, quello bello. E sono, di fatto, gli eserciti, i poliziotti, i non-granatieri e le guardie nazionali della 4T che stanno proteggendo e difendendo gli interessi economici e politici di coloro che sono dentro questo stadio, l’affare multimilionario della FIFA e del capitale.

E fuori, in ribellione e in resistenza, rendendo visibile la guerra di sterminio contro i popoli e chiedendo #Memoria, #Verdad y #Justicia, c’è il Messico reale, il Messico in basso.

Diceva Eduardo Galeano nel suo libro “Patas Arriba: Escuela del Mundo al Revés” (Zampe all’aria: La Scuola del Mondo Capovolta): Il mondo capovolto ci insegna a soffrire e a rassegnarci al presente invece di cambiarlo, a dimenticare il passato invece di ascoltarlo e di apprendere da quello, e ad accettare un futuro imposto invece di lottare per uno possibile e, forse, migliore.

La nostra ammirazione, il rispetto e la gratitudine infinita a tutte le volontà, individuali e collettive, che oggi alzano la voce per una vita degna per tutt3, per la difesa dei nostri territori, della natura e della vita, per tutt3 coloro che ci mancano, per l3 assenti e per coloro che vengono dopo.

Fotografia: Mentre dentro lo stadio di Città del Messico si “celebra” l’inaugurazione del #Mundial2026, fuori le famiglie che cercano i propri scomparsi protestano con striscioni, fotografie e parole d’ordine, mentre la polizia si prepara a contenere la manifestazione Xólotl / Desinformémonos.

Per Resistenze Ribellioni il Comune e altre lotte

#MundialDeLaDesaparición

#MéxicoCamepónEnDesaparición

#HastaEncontrales#MemoriaVerdadYJusticia

#MundialDelDespojo

#AltoALaGuerraContraLosPueblos

#NuestraLuchaEsPorLaVida

11 giugno 2026

Resumen Latinoamericano

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca: “México. Manifestantes chocan con la policía montada en entrada de estacionamiento del estadio Azteca donde se inauguró el mundial / Múltiples protestas contra el Mundial de Trump y el genocidio”, pubblicato il 11-06-2026 in Resumen Latinoamericano, su [https://www.resumenlatinoamericano.org/2026/06/11/mexico-encapuchados-del-black-blok-chocan-con-la-policia-montada-en-entrada-de-estacionamiento-del-estadio-azteca-donde-se-inauguro-el-mundial-multiples-protestas-contra-el-mundial-de-trump-y-el-ge/] ultimo accesso 12-06-2026.