
Venezuela: Con l’eredità di Bolívar e Chávez, la 23 DE ENERO non si arrende di fronte all’imperialismo Yankee!
Comitato Carlos Fonseca - Friday, June 5, 2026COMUNICATO PUBBLICO
Al Popolo e al Governo Rivoluzionario della Repubblica Bolivariana del Venezuela
Ai Popoli e Governi del Mondo
Ai Mezzi di Comunicazione Sociale Nazionali e Internazionali
Alle Organizzazioni del Campo Popolare, Rivoluzionario Antimperialista e Antifascista Venezuelano
Alle Organizzazioni del Campo Popolare e Rivoluzionario del Mondo Intero
Fratelli e Sorelle:
A cinque mesi dall’infame e imperdonabile atto di guerra e dalla codarda invasione militare perpetrata dall’imperialismo nordamericano contro il sacro suolo della Repubblica Bolivariana del Venezuela, la Coordinadora Simón Bolívar, storica trincea della lotta popolare, alza la sua voce con la dignità intatta, il pugno in alto e la memoria viva.
Quella nefasta zampata imperialista, messa in atto con la cosiddetta “Operazione Risoluzione Assoluta”, non è stata altro che un criminale atto di pirateria internazionale che ha voluto decapitare la Rivoluzione mediante la cattura e il sequestro del nostro presidente Nicolás Maduro e della Deputata Cilia Flores. Quella barbara aggressione ha macchiato di sangue la nostra patria, lasciando un saldo eroico e doloroso di 100 compatrioti venezuelani assassinati in combattimento, che difendevano la sovranità nazionale, e di 32 fratelli cubani, degni internazionalisti che compivano missioni di solidarietà e vita mediante accordi di fratellanza tra le nostre nazioni, caduti nel compimento del loro dovere rivoluzionario. Onore e gloria eterna ai nostri martiri! Proibito dimenticare!
Denunciamo e ripudiamo con tutta la nostra forza dottrinaria il criminale blocco economico, finanziario e commerciale imposto dal governo suprematista degli Stati Uniti. Sono più di 1.100 misure coercitive unilaterali, vere armi di distruzione di massa mirate a colpire lo stomaco della nostra classe operaia e a distruggere la nostra industria petrolifera. Condanniamo lo sfacciato e rapace furto di più di 50 milioni di barili di petrolio che non hanno potuto essere commercializzati per l’assedio economico, così come il trattenimento e il sequestro delle nostre legittime risorse all’estero. Questo criminale saccheggio compromette gravemente la sovranità economica, lo sviluppo e la vita della nostra Repubblica.
Oggi, l’affronto aumenta con l’annuncio dell’apertura permanente di uffici operativi a Caracas della nefasta DEA (Drug Enforcement Administration) e del Dipartimento della Sicurezza Nazionale (Homeland Security) statunitensi. L’insediamento di questi servizi di intelligence e organismi di repressione dell’impero nella nostra capitale è una flagrante violazione della nostra autodeterminazione, un insulto alla memoria dei nostri liberatori e un tentativo neocoloniale di mettere sotto tutela la sicurezza del nostro stato.
ALLARME DEL CAMPO POPOLARE!
Da questa indomita trincea, METTIAMO IN ALLARME E DENUNCIAMO di fronte al popolo venezuelano e al mondo che, sotto l’ombra di questo intervento straniero di intelligence, la DEA con la complicità di agenti della Divisione delle Operazioni Tattiche Speciali (UOTE), assegnata alla Direzione delle Azioni Strategiche e Tattiche (DAET) della Polizia Nazionale Bolivariana, dai suoi centri operativi a Los Flores de Catia, vogliono preparare un’operazione repressiva su grande scala contro la Parroquia 23 de Enero, la Parroquia della Dignità, se è vera questa informazione che arriva da voci che circolano in strada, è molto delicata e fa parte della guerra cognitiva.
Questa aggressione è diretta a decapitare chirurgicamente le organizzazioni sociali di base, ad arrestare i dirigenti popolari e smantellare il campo popolare e rivoluzionario. Il vero obiettivo è colpire il popolo organizzato, quello che è stato da protagonisti lo scudo e l’avanguardia a difesa della Rivoluzione Bolivariana durante questi 27 anni di processo costituente.
Una delle strategie militari degli Stati Uniti è la “decapitazione”, è una dottrina operativa che consiste nell’eliminare o neutralizzare selettivamente i dirigenti sociali e politici, il suo obiettivo è paralizzare la capacità di risposta.
Concretandosi questo atto di subordinazione agli interessi del Pentagono, saremmo di fronte ad uno scenario di estrema gravità storica. Lo diciamo con chiarezza politica e pensiero critico: Il nostro nemico storico ed immediato è il Governo imperialista degli Stati Uniti del Nordamerica, oggi sotto l’amministrazione decadente, guerrafondaia e criminale di Donald Trump. Non permetteremo che i laboratori del terrore imperiale e il sionismo internazionale applichino nei nostri quartieri le tattiche di terra bruciata e persecuzione politica.
Facciamo un urgente appello alla mobilitazione permanente, al controllo sociale, all’intelligenza sociale e alla coesione di tutte le forze popolari. La dignità dei quartieri carachegni non si negozia né si genuflette. Se vogliono aggredire la 23 de Enero, troveranno un muro di acciaio popolare forgiato in decenni di resistenza, coscienza e dignità originaria.
Fuori gli artigli dell’imperialismo e della DEA dalla Patria di Bolívar e Chávez!
Alt alla persecuzione dei dirigenti sociali e popolari!
Sovranità economica e fine del blocco subito!
Unità dei patrioti per vincere!
Libertà per il Presidente Nicolás Maduro e la Deputata Cilia Flores!
Trasferimento di Ilich Ramírez Sánchez!
SOLO IL POPOLO SALVA IL POPOLO!
CHÁVEZ VIVE, LA PATRIA CONTINUA!
INDIPENDENZA E PATRIA SOCIALISTA… VINCEREMO!
Coordinadora Simón Bolívar
Martedì 3 giugno 2026.
Caracas – Venezuela
¡La Parroquia della Dignità sul piede di lotta!
Dal Quartiere
4 giugno 2026
Resumen Latinoamericano
Traduzione del Comitato Carlos Fonseca: Coordinadora Simón Bolívar, “¡CON EL LEGADO DE BOLÍVAR Y CHÁVEZ: EL 23 DE ENERO NO SE RINDE ANTE EL IMPERIALISMO Yankee!”, pubblicato il 04-06-2026 in Resumen Latinoamericano, su [https://www.resumenlatinoamericano.org/2026/06/04/venezuela-grave-denuncia-de-organizaciones-chavistas-pretenden-preparar-un-operativo-represivo-a-gran-escala-contra-la-emblematica-y-luchadora-parroquia-23-de-enero-advierten-tambien-que-la-de/] ultimo accesso 05-06-2026.