“Fascisti su Marte, democrazia sulla Terra”

Pressenza - Saturday, May 30, 2026

Extinction Rebellion occupa con centinaia di tende Piazza dell’Esquilino

Installate una grande Terra e un missile con le caricature di Donald Trump e Giorgia Meloni, immediatamente strappate dalla polizia, per ordine del Questore. “Dissacrare il potere in Italia da oggi è vietato. Questo è lo stato della nostra democrazia” dichiara il movimento. L’occupazione proseguirà per tutta la giornata: in programma presentazioni, musica, dibattiti e laboratori artistici

A tre giorni dall’80° anniversario della Repubblica Italiana, questa mattina è iniziata l’occupazione in tenda  di Piazza dell’Esquilino, a Roma, promossa da Extinction Rebellion. Oltre un centinaio di persone hanno raggiunto il presidio, aperto dall’installazione di una grande riproduzione della Terra e di un missile con le caricature di Donald Trump e Giorgia Meloni, e uno striscione con la scritta “Fascisti su Marte, Democrazia hanno strappato le caricature di Giorgia Meloni e Donald Trump, calpestando le persone sedute intorno al missile.

“Questa è l’idea di democrazia e libertà di espressione del Governo Meloni: una semplice caricatura e un messaggio sarcastico fanno così paura? Questa piazza è davvero diventata zona rossa per i principi fondanti della Repubblica – quelli che questo governo celebrerà ipocritamente tra pochi giorni – ma che qui, oggi, sono stati calpestati”, dichiara Extinction Rebellion.

“Non ci sono diritti se si inaspriscono le pene e i controlli contro la libertà di dissenso. Non c’è Pace se si sostiene un genocidio e si aumentano le spese militari.  Non c’è solidarietà se si lasciano morire persone in mare. Non c’è tutela della Terra se continuano ad aumentare gli investimenti in petrolio e gas. Le politiche di questo governo stanno smantellando, pezzo dopo pezzo, i principi stessi della democrazia”.

Il riferimento è alle recenti politiche del governo italiano: dall’aumento dei fondi destinati al riarmo, agli investimenti in petrolio e gas legati al Piano Mattei, fino alle proroghe per la chiusura delle centrali a carbone e all’approvazione di norme che irrigidiscono le sanzioni e i controlli per le manifestazioni, come le zone rosse a controllo rafforzato – come quella dell’area dell’Esquilino – e i decreti sicurezza. Tutte misure che il movimento definisce “un attacco ai principi della Repubblica”.

Il presidio stesso di Extinction Rebellion è stato infatti oggetto di restrizioni. Originariamente avrebbe dovuto svolgersi in Piazza del Viminale, davanti al Ministero dell’Interno, ma la Questura di Roma ha negato la piazza. “Avevamo preavvisato un presidio statico in una piazza pedonale, senza interferenze con traffico o accessi istituzionali: in qualsiasi paese democratico dovrebbe essere possibile manifestare in queste condizioni”, afferma il movimento.

“La Questura ha vietato qualsiasi tipo di manifestazione in quella piazza senza motivazioni concrete, minacciando multe fino a 10 mila euro a persona e costringendoci a spostare il presidio lontano dai palazzi del potere”. Nonostante le restrizioni imposte, il presidio si sta svolgendo regolarmente e proseguirà fino a domani. Durante la giornata sono previsti interventi, musica, dibattiti e attività artistiche, con la partecipazione di associazioni, movimenti e personalità pubbliche.

Tra gli ospiti annunciati figurano Sabina Guzzanti, attrice e regista (sorella di Corrado Guzzanti, autore del celebre
film citato anche nello slogan del presidio), e realtà come A Sud, Emergency, Ultima Generazione, Rise Up
For Rojava e Liberi/e di Lottare.

Dopo aver colorato di verde le acque del lago davanti al palazzo di ENI, il movimento torna in piazza per la seconda giornata di protesta della Primavera Democrazia: una settimana di iniziative di Extinction Rebellion contro guerre, combustibili fossili e attacchi ai diritti, che si unisce alle iniziative promosse dalla Rete Pace e Disarmo e Sbilanciamoci – tra cui la manifestazione in bicicletta di questa mattina – per ribadire che “la nostra Repubblica è quella che ripudia la guerra, che riconosce il diritto al lavoro, alla salute, all’istruzione, all’ambiente”.

Una settimana che annuncia l’inizio di un’ondata internazionale di azioni, promossa da diversi gruppi europei di Extinction Rebellion, Stop Rearm Europe, Ende Gelände e altri movimenti climatici, sociali e antimilitaristi.
Ufficio Stampa: stampa@extinctionrebellion.it – Sito Ufficiale www.extinctionrebellion.it

Proprio oggi, migliaia di persone stanno bloccando con Ende Gelände un centrale elettrica a gas della regione della Ruhr, in Germania. “Mentre nel mondo si intensificano i conflitti per l’accaparramento delle risorse e si aggravano gli effetti della crisi climatica, le politiche nazionali e internazionali investono nelle fonti fossili, devastano i territori senza coinvolgere le comunità, concentrano ricchezza e potere nelle mani
di pochi ed erodono progressivamente i diritti democratici” conclude Extinction Rebellion. “È tempo di respingere derive autoritarie e politiche che alimentano disuguaglianze e distruzione, e di difendere la democrazia sulla Terra, ricostruendo una società che metta al centro la vita, la giustizia climatica e la cura dei territori, ovvero i principi della nostra Repubblica”.

Cartella con Foto e Video
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Contatti: stampa@extinctionrebellion.it

Fonti :
Wired, https://www.wired.it/article/spese-militari-italia-2025/
Fondazione Feltrinelli, https://fondazionefeltrinelli.it/pubblico/piano-mattei-africa/
Il Post, https://www.ilpost.it/2026/03/30/centrali-carbone-accese-2038/
Roma Today, https://www.romatoday.it/cronaca/zona-rossa-esquilino-valle-aurelia.html
Osservatorio Repressione, https://www.osservatoriorepressione.info/decreto-sicurezza-lo-stato
penale-di-polizia/
Extinction Rebellion, https://extinctionrebellion.it/primavera-2026/
Rete Pace e Disarmo: https://retepacedisarmo.org/evento/la-nostra-repubblica-della-pace-del-lavoro
dei-diritti-dellambiente/
Ende Gelande: https://www.ende-gelaende.org/en/press-release/31917/

Extinction Rebellion