
Giornata dei Prigionieri Palestinesi: i dimenticati dal mondo
InfoPal - Friday, April 17, 2026
Asia Occidentale/InfoPal. Mentre la cosiddetta comunità internazionale richiede il rilascio dei prigionieri israeliani, oltre 9.600 palestinesi rimangono dietro le sbarre israeliane: donne, bambini, giornalisti, molti dei quali senza accusa né processo.
Da ottobre 2023, il numero dei detenuti è quasi raddoppiato. Migliaia sono trattenuti in detenzione amministrativa, mentre continuano a essere documentati e denunciati diffusi casi di tortura, stupri, negligenza medica e decessi sotto la custodia israeliana.
Per decenni, la prigionia ha toccato quasi ogni famiglia palestinese: si stima che 1 palestinese su 5 sia stato detenuto dal 1967.
In occasione della Giornata dei Prigionieri Palestinesi, che si celebra oggi, la campagna Red Ribbon chiede un’azione globale, poiché i 9.600 detenuti politici palestinesi rimangono rinchiusi nelle famigerate prigioni israeliane, con un aumento dell’83% rispetto ai livelli precedenti alla guerra genocida nella Striscia di Gaza.
Tra i detenuti ci sono donne e bambini; oltre 3.532 palestinesi sono detenuti senza accusa né processo in regime di detenzione amministrativa, e 1.251 provengono da Gaza e sono incarcerati in base alla “Legge sui Combattenti Illegittimi” israeliana.

Tra le 86 donne detenute nelle carceri israeliane, tre ragazze adolescenti si trovano in condizioni disperate, soffrono di forti dolori fisici, non hanno accesso a cibo e cure adeguate e subiscono traumi psicologici.
Oggi non è solo una data. È un monito: #FreePalHostages
(Fonti: Quds News, PIC, Telegram).