IOF riarresta 100 prigionieri liberati dopo i più recenti accordi di scambio

InfoPal - Wednesday, March 25, 2026

Ramallah. Le forze di occupazione israeliane (IOF) continuano ad intensificare la repressione e gli attacchi contro i prigionieri palestinesi liberati nell’ambito dei recenti accordi di scambio, attraverso ripetute campagne di arresto, interrogatori sul campo e persecuzioni dopo il rilascio.

La Società dei Prigionieri Palestinesi (PPS) ha dichiarato in un comunicato diffuso martedì che tra i più recenti detenuti vi sono diversi prigionieri liberati da Qalqilya, tra cui Sameh Al-Shobaki, Ammar Al-Shobaki, Saeed Dhiab, Saed Al-Fayed e Hadi Jadou.

La PPS ha descritto questi arresti come parte di una politica sistematica, aggiungendo che tali misure costituiscono una nuova violazione dei termini degli accordi di scambio e inviano un chiaro messaggio ai prigionieri rilasciati che rimarranno soggetti a continue persecuzioni e sorveglianza, anche dopo aver ottenuto la loro libertà.

Secondo la PPS, sulla base della documentazione quotidiana, circa 100 prigionieri liberati sono stati nuovamente arrestati dopo gli accordi di scambio seguiti all’ultima guerra su Gaza, osservando che alcune persone sono state detenute più di una volta.

La PPS ha inoltre sottolineato che le autorità di occupazione hanno rafforzato questo approccio attraverso ordini militari e legislazione che forniscono una copertura legale più ampia per perseguire gli ex detenuti.

Ha evidenziato che le violazioni non si sono limitate alle misure successive al rilascio, ma hanno incluso anche aggressioni fisiche e minacce contro i prigionieri e le loro famiglie sia prima che dopo il rilascio.

Nel frattempo, l’Ufficio Media Asra ha riferito che un totale di 3.985 prigionieri palestinesi sono stati rilasciati nell’ambito dell’accordo di scambio “Diluvio dei Liberi”, realizzato in tre fasi tra il 2023 e il 2025, segnando uno dei più grandi accordi di scambio di prigionieri nella storia del conflitto.

(Fonti PIC e Quds News).