COMUNICATI STAMPA

Casale Garibaldi - Thursday, January 22, 2026

A DISTANZA DI POCHI GIORNI DALLA GRANDE ASSEMBLEA PUBBLICA IN DIFESA DEL CASALE, ARRIVANO LE PRESE DI POSIZIONE DI DIVERSE FORZE POLITICHE E NUOVI ATTESTATI DI SOLIDARIETA’.

(in fondo link degli articoli sulla mobilitazione)

>>LUPARELLI-CICCULLI (SCE): “SU CASALE GARIBALDI PREOCCUPANTE PRECEDENTE, TROVARE SOLUZIONE”

Roma, 20 gen – (Agenzia_Nova) – “Quanto sta accadendo per la concessione di Casale Garibaldi, nel Municipio V, rappresenta una preoccupazione e rischia di creare un precedente pericoloso per tutta la citta’. Lo abbiamo detto anche nell’assemblea pubblica partecipata di qualche giorno fa negli spazi esterni del Casale dove e’ stata sottolineata questa contraddizione”.

Lo dichiarano in una nota Alessandro Luparelli e Michela Cicculli consiglieri capitolini di Sinistra civica ecologista. “Casale Garibaldi – aggiungono gli esponenti di Sce – e’ una realta’ associativa che dal 1989 e’ un presidio fondamentale di partecipazione e che oggi, a seguito di un bando municipale, si vede scavalcare nonostante il profondo radicamento e la continuita’ del servizio offerto. Il Regolamento capitolino sull’utilizzo degli immobili di Roma Capitale per finalita’ d’interesse generale, delibera n. 104 del 2022 – spiegano – e’ nato con l’obiettivo di regolarizzare le realta’ che per anni hanno operato nel patrimonio pubblico. L’articolo 42, in particolare, prevede una norma transitoria che riconosce una premialita’ specifica, fino a 35 punti, per chi ha gia’ svolto attivita’ storiche all’interno degli immobili”.

“E’ uno strumento pensato per sanare situazioni pregresse e valorizzare l’esperienza maturata sul campo. In questa occasione, tuttavia, l’iter amministrativo ha prodotto un esito inaspettato: la gestione e’ stata assegnata a un’associazione estranea alla struttura, ignorando di fatto la finalita’ della norma. Questa scelta – aggiungono Luparelli e Cicculli – indebolisce l’efficacia della norma transitoria e genera allarme tra le tante associazioni romane che confidano nel riconoscimento del valore sociale prodotto negli anni. C’e’ il rischio concreto di innescare una stagione di ricorsi al Tar, ma soprattutto il pericolo di lasciare senza casa una realta’ storica. L’amministrazione ha il dovere di trovare una soluzione che tuteli tutte le parti coinvolte, chi risulta vincitore o meno: non si puo’ ignorare il lavoro di chi per decenni ha operato per il miglioramento della qualita’ vita e della socialita’ nel quartiere. E’ necessario intervenire affinche’ l’applicazione del regolamento resti uno strumento di valorizzazione sociale che coniughi trasparenza e correttezza delle procedure con salvaguardia delle esperienze”. (Com)

>>BLASI (AVS): “IMPEGNATI PER TUTELARE CASALE GARIBALDI, ESPERIENZA CHE NON PUO’ CHIUDERE”

“Sabato scorso ho partecipato all’assemblea per la difesa di Casale Garibaldi e per ribadire l’impegno di Alleanza Verdi e Sinistra per trovare una soluzione per garantire la continuità e il futuro di una esperienza che, da 40 anni rappresenta un presidio di democrazia, mutualismo e solidarietà nei quartieri di Centocelle e Casilino 23”, così in una nota Luca Blasi, assessore alla Cultura e all’Abitare del III Municipio di Roma e responsabile nazionale casa e movimenti di Sinistra Italiana.

“L’associazione che rappresenta Casale Garibaldi ha fatto istanza per vedersi assegnato lo spazio e vedersi riconosciuta la storicità delle attività, così come previsto dalla delibera 104, ma i risultati del bando hanno dato un esito diverso e sorprendente”, prosegue l’esponente di Alleanza Verdi e Sinistra.

“Ci preme sottolineare che, anche se sarà fondamentale capire cosa è accaduto, la questione non è solo una tecnica ma soprattutto politica, e per questo siamo impegnati per trovare una soluzione che garantisca la continuità e l’esistenza di Casale Garibaldi”, conclude Blasi.

>>M5S: “CONCESSIONE CASALE GARIBALDI UNICA NON RINNOVATA, ASSICURARE TRASPARENZA”

Roma, 20 gen – (Agenzia_Nova) – L’associazione che da quasi quarant’anni gestisce Casale Garibaldi “rischia ora di dover cedere l’immobile ad altri. Questo risultato, che emerge dal bando del Municipio V per l’affidamento degli spazi, sta suscitando molte preoccupazioni nei residenti della zona”. Cosi’ in una nota Linda Meleo, capogruppo M5s in Assemblea capitolina, e il Gruppo Territoriale M5s del Municipio V.

“L’associazione e’ infatti un punto di riferimento storico per il territorio – aggiunge la nota -, non solo per il valore delle attivita’ svolte nel Casale, ma anche per il supporto prestato ai cittadini, per esempio dopo l’esplosione del distributore di via dei Gordiani. Cio’ che suscita perplessita’ e’ che, secondo il Regolamento sui beni immobili, l’esperienza dovrebbe essere un fattore prioritario; invece la concessione di Casale Garibaldi risulta finora l’unica a Roma a non essere stata rinnovata. Riteniamo necessario che l’amministrazione assicuri la massima trasparenza sulle ragioni di questa scelta, facendo tutto il possibile per preservare una realta’ sociale cara ai cittadini”. (Com)

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