Genocidio a Gaza: giorno 834. Continuano gli attacchi e i bombardamenti israeliani. Neonata muore di freddo

InfoPal - Saturday, January 17, 2026

Gaza -InfoPal. La situazione nella Striscia di Gaza è devastante, tra bombardamenti israeliani in un cessate il fuoco continuamente violato da parte del regime di Tel Aviv, i crolli delle poche strutture ancora in piedi, le piogge e il forte vento. Nel frattempo, il mainstream ha distolto la già scarsa attenzione da Gaza, avallando un accordo di pace coloniale e a danno della popolazione indigena, e l’ha posta sugli attivisti pro-Pal in Europa e in Italia. Una vergogna nella vergogna.

Sabato mattina, aerei da guerra israeliani hanno lanciato una serie di attacchi aerei, parallelamente a continui colpi di artiglieria e spari.

Secondo fonti locali, aerei israeliani hanno preso di mira diverse aree del quartiere di al-Tuffah, nella parte orientale della città di Gaza, mentre elicotteri israeliani hanno aperto il fuoco sulle aree orientali del campo profughi di Jabalia, nel nord della Striscia.

Ulteriori attacchi aerei sono stati segnalati a est di Deir al-Balah, nella parte centrale della Striscia di Gaza. Contemporaneamente, elicotteri e forze di terra israeliane hanno aperto il fuoco indiscriminatamente verso Khan Yunis orientale e Rafah settentrionale.

Nonostante l’annuncio dell’amministrazione statunitense dell’inizio della fase 2 dell’accordo di cessate il fuoco, Israele continua a violare l’accordo.

Giovedì, l’ufficio stampa del governo di Gaza ha riferito che Israele ha commesso 1.244 violazioni del cessate il fuoco durante la prima fase, con conseguenti uccisioni, ferimenti e arresti di 1.760 palestinesi dall’entrata in vigore dell’accordo.

Bimbi muoiono di freddo.

La neonata di 27 anni Aisha Al-Agha è l’ultima vittima del genocidio israeliano a Gaza, morta di freddo estremo, questa mattina.

La guerra israeliana ha privato le famiglie palestinesi di riparo, calore e possibilità di sopravvivenza. La sua morte fa salire a cinque il numero dei bambini morti per assideramento nell’enclave dal novembre 2025 e a 18 dall’inizio del genocidio nell’ottobre 2023.

(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

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