Israele approva 126 nuove unità coloniali nel nord della Cisgiordania

InfoPal - Monday, January 5, 2026

Cisgiordania. In una nuova mossa espansionistica, le autorità d’occupazione israeliane hanno approvato la costruzione di 126 unità coloniali nell’avamposto di Sanur, situato illegalmente nel nord della Cisgiordania, come parte della politica di espansione degli insediamenti israeliani.

Il ministro delle Finanze israeliano, Bezalel Smotrich, utilizzando una retorica che riflette l’agenda espansionistica del governo estremista, ha dichiarato che la decisione mira a “cancellare la vergogna del ritiro dal nord della Cisgiordania”, un’affermazione che evidenzia la determinazione di Israele a imporre nuove realtà coloniali, stringendo ulteriormente la presa sui palestinesi e minando le soluzioni politiche.

La decisione rientra in un’ondata in rapida crescita di progetti di insediamento. Dati ufficiali e rapporti di organizzazioni di ricerca indicano che, entro la fine del 2025, migliaia di unità coloniali sono state autorizzate in tutta la Cisgiordania occupata e Gerusalemme Est.

Questa espansione riflette una strategia israeliana sistematica volta ad accelerare la crescita degli insediamenti attraverso la rimozione delle restrizioni di sicurezza e delle approvazioni civili e la semplificazione delle procedure di costruzione, parte di uno sforzo più ampio per consolidare il controllo israeliano sulla terra palestinese in Cisgiordania.