
Il ministero dell’Agricoltura documenta danni a oltre 3.000 alberi a causa di attacchi delle IOF e dei coloni in Cisgiordania
InfoPal - Monday, December 22, 2025
Ramallah – PIC. Il ministero palestinese dell’Agricoltura ha documentato giovedì i danni a 3.413 alberi, per lo più ulivi, in diverse aree della Cisgiordania, a seguito di attacchi condotti dalle forze di occupazione israeliane (IOF) e dai coloni nel periodo compreso tra l’11 e il 18 dicembre di quest’anno.
In un rapporto pubblicato sulla sua pagina ufficiale Facebook, il ministero ha dichiarato che l’ultima settimana ha registrato una notevole escalation del ritmo degli attacchi, causando danni estesi al settore agricolo palestinese.
Il rapporto spiega che le squadre sul campo del ministero hanno registrato danni a migliaia di alberi, con i governatorati di Ramallah e Nablus che hanno subito la percentuale più alta di danni a seguito degli attacchi israeliani.
Secondo il rapporto, gli attacchi hanno incluso il livellamento di terreni agricoli, lo sradicamento di alberi e la distruzione di centinaia di metri di reti di irrigazione, oltre all’uccisione e al furto di pecore, ai danni ai mangimi per animali e alla distruzione di allevamenti avicoli.
In base ai dati riportati, il valore totale dei danni nel periodo considerato supera i 2,5 milioni di dollari.
Il ministero ha affermato che Israele continua a perseguire politiche di confisca delle terre, emissione di ordini di demolizione e costrizione degli agricoltori a sradicare i propri alberi con le proprie mani, nel tentativo di infliggere danni psicologici e morali, colpendo direttamente l’ulivo, simbolo dell’identità e della resilienza palestinese.
In un precedente rapporto, la Commissione palestinese per la resistenza al muro e agli insediamenti ha rivelato che Israele ha confiscato circa 2.800 dunum di terra palestinese nel solo mese di novembre, attraverso ordini di sequestro, espropri e modifiche ai confini delle cosiddette “terre statali”.
I dati della commissione indicano che dall’inizio del 2025 le autorità di occupazione hanno emesso un totale di 53 ordini di sequestro di terreni per scopi militari, riflettendo una chiara escalation nell’uso di tali ordini con il pretesto del controllo della sicurezza sulle terre palestinesi.