Le autorità di occupazione israeliane sfollano sei famiglie palestinesi nella città di Nablus in vista di demolizioni pianificate

InfoPal - Monday, December 15, 2025

Nablus – PIC. Sabato, le autorità di occupazione israeliane (IOA) hanno costretto sei famiglie palestinesi a evacuare le proprie abitazioni nella città di Nablus, come preludio alla loro demolizione con il pretesto che si trovano nell’Area C della Cisgiordania.

Le abitazioni sono in via al-Ta’awun al-Uluwi, nella città di Nablus, in un’area classificata come Area B, che è sotto il controllo amministrativo dell’Autorità Nazionale Palestinese.

Laith Abed ha riferito che lui, insieme a suo padre e a suo fratello, così come il suo vicino Ashraf Hattab con suo padre e suo fratello, hanno iniziato a evacuare le case, che consistono in tre edifici comprendenti sei appartamenti.

Abed ha dichiarato di essere stato costretto a farlo dopo aver ricevuto ordini di demolizione dall’Alta Corte israeliana, che ha fissato il 31 dicembre 2025 come termine ultimo per l’evacuazione e la demolizione, sostenendo falsamente che le abitazioni si trovano nell’Area C sotto controllo israeliano.

Queste case, insieme ad altre dieci, sono soggette a ordini di demolizione dal 2021. Tutte ospitano tra due e quattro famiglie.

Abed ha confermato che, secondo le mappe ottenute dalle famiglie, tutte le abitazioni si trovano in un’area palestinese classificata come “B”, mentre l’esercito di occupazione israeliano sostiene che siano nell’Area “C”.

Ha inoltre sottolineato che negli ultimi due anni l’esercito israeliano ha demolito sei case abitate nella zona, precisando che tutte le abitazioni erano state costruite più di 15 anni fa.