Tag - anticolonialismo

[2026-10-18] Infrastrutture digitali, antirazzismo e lotte anticoloniali + helpdesk @ Lago Bullicante Ex-Snia
INFRASTRUTTURE DIGITALI, ANTIRAZZISMO E LOTTE ANTICOLONIALI + HELPDESK Lago Bullicante Ex-Snia - Via di Portonaccio, 230, 00176 Roma RM (domenica, 18 ottobre 11:00) Ore 11.00 al LAGO BULLICANTE all'interno della giornata con Il Lago che Combatte Chiacchierata con Miriyam Aouragh, attivista olandese-marocchina, docente di Antropologia digitale (Westminster School of Media and Communication, Londra). Uno spazio di discussione su come le infrastrutture digitali siano parte dei processi contemporanei di razzializzazione e colonialismo che ricadono sui territori, e su come tecnologie, reti e piattaforme della comunicazione siano oggi un terreno di conflitto politico che si articola tra forme di dominio e pratiche di resistenza anticoloniale. Un confronto anche per riflettere come comunità sugli strumenti per difendersi dalle campagne di odio promosse sui social network. tutto il giorno Help Desk "10/100/1000 server" Da quando autistici/inventati è finito sulla lista dei terroristi globali hai perso la tua mail o il tuo blog? Sportello di primo aiuto digitale e info sulla campagna nelmirino.tracciabi.li perché ieri le sanzioni sono toccate ad a/i, domani a chiunque.
October 16, 2026
Gancio de Roma
[2026-10-17] Prospettive anticoloniali per smantellare gli imperialismi digitali. @ Casa Internazionale delle Donne
PROSPETTIVE ANTICOLONIALI PER SMANTELLARE GLI IMPERIALISMI DIGITALI. Casa Internazionale delle Donne - Via di S. Francesco di Sales, 1a, 00165 Roma RM (sabato, 17 ottobre 18:00) Autistici/inventati, collettivo che dal 2001 offriva strumenti digitali liberi e autogestiti, il 26 agosto 2026 è stato inserito dagli Stati Uniti nella lista dei terroristi globali. Il collettivo ha dovuto chiudere ma per tutte noi è questo il momento per riprendere in mano le nostre vite digitali. Cosa possiamo fare? Miriyam Aouragh ci parlerà del suo lavoro all’intersezione tra reti, tecnologie e anticolonialismo per aiutarci a smontare i dispositivi di uso che quotidiano che ci rendono complici di guerre e oppressione. Con Miriyam Aouragh, ricercatrice e attivista, Westminster University introdurranno Agnese Trocchi e Lavinia Marziale coordinatrici del Master in Studi e Politiche di Genere. Introduce Barbara Leda Kenny, Casa Internazionale delle Donne. Modera Simona Bonsignori, FactoryA. https://www.casainternazionaledelledonne.org/eventi/prospettive-anticoloniali-per-smantellare-gli-imperialismi-digitali/
October 10, 2026
Gancio de Roma
Francesco Tassone, lotte contro vecchi e nuovi colonialismi in Calabria. Un convegno
Il fondo librario “Francesco Tassone”, conservato presso la biblioteca comunale di Serra San Bruno (VV), incorpora la memoria delle lotte contro vecchi e nuovi colonialismi in Calabria. Se ne è parlato in un convegno ad agosto. Serra San Bruno possiede … Leggi tutto L'articolo Francesco Tassone, lotte contro vecchi e nuovi colonialismi in Calabria. Un convegno sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
Il tour dei Kneecap in Italia è stato una piattaforma di solidarietà internazionalista
Possono sembrare eventi di poco conto, ma nel deserto culturale e nel clima repressivo creato dalle classi dominanti occidentali, una serie di concerti può diventare un significativo campo di battaglia. Lo ha dimostrato il primo tour dei Kneecap in Italia, che ha fatto tappa in quattro città (Milano, Bologna, Roma, […] L'articolo Il tour dei Kneecap in Italia è stato una piattaforma di solidarietà internazionalista su Contropiano.
June 20, 2026
Contropiano
Cagliari, 2 giugno: A foras is bases po is gherras allenas
Corteo contro l’occupazione militare della Sardegna 2 Giugno 2026, h16:00  Cagliari, Marina Piccola Siamo di fronte a un’intensificazione con pochi precedenti della guerra imperialista. L’entità sionista, braccio armato dell’impero statunitense, ha esteso le sue politiche genocidiarie al Libano e all’Iran, con la complicità dell’Europa e in particolare dell’Italia, che a più riprese è stata definita dal governo sionista come uno
[2026-04-23] SIAMO CAMPI DI BATTAGLIA @ CSOA Forte Prenestino
SIAMO CAMPI DI BATTAGLIA CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (giovedì, 23 aprile 19:00) CSOA Forte Prenestino giovedì 23/04/2026 verso il 25 aprile e il 1º maggio… SIAMO CAMPI DI BATTAGLIA sistemi di razzializzazione come dispositivi di controllo coloniale dalle 19:00 presentazione e proiezione del documentario “Nous sommes des champs de bataille” (Fra 2025, 90’) di Mathieu Rigouste con - Mathieu Rigouste - Rajaa del CSOA Lambretta - Wahid - Blocco Decoloniale Roma a seguire live set: Wahid & Omar aka 3RB Nda Hood djset: PolG … Vieni e fai venire! in funzione Taverna, Pub12ditutto, Sala da tè InTHERferenze, Enoteca, Infoshop, Serigrafia, Banchetti info&distro www.forteprenestino.net/attivita/3622-siamo-campi-di-battaglia
April 16, 2026
Gancio de Roma
[2026-04-19] EVENTO ORGANIZZATO CON E A SOSTEGNO DELL3 COMPAGN3 IRANIAN3 @ CSOAT Auro e Marco
EVENTO ORGANIZZATO CON E A SOSTEGNO DELL3 COMPAGN3 IRANIAN3 CSOAT Auro e Marco - Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 270 (domenica, 19 aprile 16:00) 📣 il 19 Aprile tutt3 all’Auro e Marco per e con l3 compagn3 Iranian3! Un pomeriggio-sera dedicato interamente ai racconti sull’Iran, attraverso l’arte e la cultura. Pomeriggio: •💃 16:00 workshop di danza iraniana con Faezeh •🎬 17:00 proiezione cortometraggio "L'Isola Errante" (Video-Danza) di Agnese, Giovanna e Sadra •🎭 17:30 performance teatrale "Le finestre cantanti" di Zara •💬 18:00 TALK - momento di incontro e confronto con l3 compagn3 iranian3 Dalle 20:00 CENA VEGAN TRADIZIONALE IRANIANA 🍲🌱 ✨A SEGUIRE MUSICHETTE ✨
April 14, 2026
Gancio de Roma
[2026-04-23] CYCLONOPEDIA. Presentazione del libro @ Che Guevara Roma
CYCLONOPEDIA. PRESENTAZIONE DEL LIBRO Che Guevara Roma - Via Fontanellato 69 (giovedì, 23 aprile 18:00) Giovedì 23 aprile – ore 18:00 – Via Fontanellato 69 Che Guevara Roma Un invito a cura del collettivo INVENTAREILFUTURO l mondo trema dallo Stretto di Hormutz come da una ferita che non smette di pulsare. Shahed lanciati a poco la squarciano. I Patriot del tecnocapitalismo – onerosi – tentano di difendere il corpo putrescente dell'Impero. Il fulvo fuffaguru del mattone siede sul trono infiammabile dell'escatologia tech, e intanto Al Jolani, ex macchina da guerra del Deserto, viene accolto dai padroni del mondo con strette di mano e protocolli da stato amico. Ex Al Qaeda diventa capo di Stato. E l'Occidente lo ama. I sionisti hanno pensato di costruire uno Stato. Hanno invece eretto un idolo nel deserto. E il deserto – lo Xerodromo – non tollera idoli. Il monoteismo ebraico, che ha insegnato al mondo a infrangere le immagini, si è fatto immagine per superare i propri traumi che mettono in scena continui psicodrammi dagli effetti virulenti. I Pasdaran hanno un tono epico che l'underground occidentale segretamente ammira. I nodi tra Penisola Arabica e i suoi sotterranei buchi di trama cominciano a riemergere: Wahhabismo vs Asse della Resistenza, fratture che nessun analista da salotto riesce più a cucire.   Ma forse non abbiamo mai capito niente. Perché la teoria politica mediorientale non si impara nei salotti. Si scava. Si esuma. I Neoassiri lo sapevano. Essi costruirono l'Asse del Male contro il Male: una dottrina occulta-militare che percepiva il Male non come nemico da annientare, ma come carburante. Perché solo il Male può cacciare il Male. E la guerra, in questa logica, diventa un'automacchina autonoma, refrattaria a qualsiasi linea di comando. Saddam lo sapeva. Lo sapeva quando ha invaso il Kuwait. Ma l'Asse Gog-Magog, quello vero, non è né con lui né contro di lui. È più antico. È un diagramma numerico a nove vertici, una stella spezzata che si ripiega su sé stessa, e i suoi due bracci – X e Y, Gog e Magog, USA e Jihad – scivolano l'uno verso l'altro su un letto di petrolio. Il petrolio non è una risorsa. È un lubrificante tellurico. Agevola le narrazioni. Nutre le macchine da guerra. E poi scompare nella nebbia, lasciandoci ciechi e assetati.   Libia. Libano. Iraq. Siria.   Ogni "fallimento" della politica occidentale, ogni "inconsistenza" sulla superficie, nasconde una consistenza sotterranea. I Baathisti lo sapevano: il partito non era un'ideologia, era un buco di trama – un'infezione che si è diffusa per decenni, mimetizzandosi nel nazionalismo arabo, nel socialismo, nel laicismo, salvo poi rivelarsi per quello che era: un'idea senza volto. L'Islam politico è un “incubatore di minoranze”, un grembo che genera migliaia di sette, ognuna con la sua macchina da guerra. E quando queste sette entrano in collisione, non producono una sintesi. Producono un vortice, un “trisone”.   Allora, invece di analizzare, proviamo a scavare.   Incontriamo Reza Negarestani, accelerazionista: dopo aver forzato le password dei sottogruppi CCRU, intercetta gli scritti decriptati di Parsani e le loro ingerenze militar-mondiali. E con lui emerge il fantasma di Hamid Parsani, archeologo maledetto, arrestato dalla SAVAK, espulso ai margini della Rivoluzione Iraniana. I suoi scritti sono densi, occulturali, impossibili. Diagrammi infetti. Tracce della croce di Akht, il manufatto. Negarestani la sfiora e qualcosa cede: forse impazzisce, forse si innamora, forse il cervello si lascia colonizzare dal nemat-spazio. Forse è questa l’unica mappa che abbiamo per orientarci nel labirinto che chiamiamo “Medio Oriente”. Parsani ci insegna a leggere le storie attraverso i loro buchi di trama. Perché ogni incoerenza sulla superficie è un poro, e ogni poro è l’imboccatura di un tunnel. In fondo a quei pori, migliaia di petrol-nematodi strisciano nell’oscurità tellurica.   --- Lascia i preconcetti alla porta. Lasciati lubrificare.
April 14, 2026
Gancio de Roma