Tag - idf

Il diavolo nei dettagli. L’inchiesta di Genova sui “finanziatori di Hamas”
Le note a pie’ di pagina dell’ordinanza di arresto contro i presunti finanziatori italiani di Hamas. Mentre i telegiornali ci stordivano con la storia dei presunti finanziamenti al terrorismo travestiti da beneficenza verso la Palestina, io ho passato il fine settimana effettivamente a leggermi le 300 pagine dell’ordinanza di arresto […] L'articolo Il diavolo nei dettagli. L’inchiesta di Genova sui “finanziatori di Hamas” su Contropiano.
Non esiste la “violenza dei coloni”. È la violenza israeliana
25 giugno. Il villaggio di Kafr Malek si trova sui ripidi pendii del Tall Asur, la cui cima è la quarta più alta tra le montagne della Palestina. Il 23 giugno, Amar Hamayel, un abitante del villaggio, è stato colpito alla schiena. Testimoni affermano che i soldati gli hanno sparato […] L'articolo Non esiste la “violenza dei coloni”. È la violenza israeliana su Contropiano.
Aziende ravennati e l’economia dell’occupazione e del genocidio
Pubblichiamo la seconda parte dell’inchiesta di Linda Maggiori che, curiosamente, non ha trovato spazio nei media della zona. Qui la prima parte. Cosa dice il diritto internazionale La Corte Internazionale di Giustizia ha stabilito che in base al diritto internazionale gli Stati sono tenuti ad “astenersi dall’instaurare con Israele trattative economiche o […] L'articolo Aziende ravennati e l’economia dell’occupazione e del genocidio su Contropiano.
PALESTINA: NON SI FERMA L’AGGRESSIONE ISRAELIANA, A GAZA OLTRE 70MILA PERSONE UCCISE
Nel silenzio della comunità internazionale prosegue il genocidio per mano israeliana in Palestina, dove il numero delle vittime dal 7 ottobre 2023, è salito a 70.365, secondo gli ultimi dati diffusi ieri dalle autorità sanitarie locali. Nonostante il cessate il fuoco annunciato l’11 ottobre, ma mai pienamente rispettato, i raid israeliani hanno ucciso 376 persone, 981 quelle ferite, mentre 626 corpi sono stati recuperati dalle macerie degli edifici colpiti. Nelle ultime ore sono stati segnalati nuovi bombardamenti di artiglieria nell’area di Deir el-Balah, dove almeno due palestinesi uccisi. Nel quadro del genocidio, si aggrava anche il bilancio delle vittime tra gli operatori dell’informazione. Secondo l’ultimo rapporto di Reporter senza frontiere (Rsf), nel 2025, 67 giornalisti sono stati uccisi nel mondo. Di questi, quasi la metà (43%) è stata ammazzata a Gaza da parte delle forze di occupazione israeliane. Sul fronte politico, mentre il premier israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex presidente statunitense Donald Trump si preparano a un incontro a Washington fissato per il 29 dicembre, per decidere a tavolino il futuro della Striscia, il nome dell’ex premier britannico Tony Blair sarebbe stato “silenziosamente rimosso” dalla lista del “Board of Peace” voluto dal presidente Usa per amministrare l’occupazione de facto di Gaza. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’esclusione di Blair sarebbe legata all’opposizione di diversi Paesi arabi del Golfo. Il cessate il fuoco non ha retto nemmeno sul fronte settentrionale. In Libano, dove un accordo con Hezbollah sarebbe stato raggiunto oltre un anno fa, nel novembre 2024, l’esercito israeliano ha annunciato stamattina nuovi attacchi contro obiettivi attribuiti al movimento sciita. Tra i siti colpiti, secondo l’Idf, figurerebbe un centro di addestramento della forza d’élite Radwan. Prosegue infine l’escalation di violenze di coloni e militari israeliani nella Cisgiordania Occupata, l’obiettivo è l’occupazione totale dei Territori palestinesi. Nelle ultime ore sono stati segnalati raid a Gerico, dove alcuni residenti denunciano il furto di attrezzature agricole; a Silwan, quartiere di Gerusalemme Est, dove soldati israeliani hanno sparato colpi d’arma da fuoco; e a Nablus, dove mezzi pesanti dell’esercito sono entrati in azione demolendo strutture locali. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto l’intervento di Eliana Riva, caporedattrice di Pagine Esteri e collaboratrice de Il Manifesto. Ascolta o scarica.
Puglia: contestazioni contro la crociera dei genocidi
La nave da crociera Crown Iris che porta soldati israeliani a riposarsi dopo il servizio prestato al genocidio palestinese è arrivata stamani al porto di Brindisi cercando di far perdere le sue tracce, doveva infatti arrivare ieri. Un gruppo di compagne e compagni l'ha attesa sul porto, poi si è spostato alla Capitaneria di porto. Ora compagne e compagni si stanno riorganizzando per raggiungerli nelle diverse destinazioni che hanno scelto
Cisgiordania. Si stanno prendendo tutto…
All’alba. Ruspe, elicotteri, blindati. La nuova operazione terroristica dell’Idf – battezzata “Cinque pietre” – piomba su Tubas e sui villaggi attorno nella Cisgiordania settentrionale. Sessanta arresti, decine di case devastate, una trentina di civili costretti ad abbandonare le loro abitazioni. A essere trascinato via, tra gli altri, anche Samir Basharat, […] L'articolo Cisgiordania. Si stanno prendendo tutto… su Contropiano.
No, non c’è cessate il fuoco a Gaza
Quando il 10 ottobre è stato dichiarato un “cessate il fuoco” a Gaza, molti palestinesi hanno tirato un sospiro di sollievo. Avevano appena subito due anni di bombardamenti costanti, stimati in circa sei volte la potenza esplosiva della bomba atomica sganciata su Hiroshima nel 1945, concentrati su un’area meno della […] L'articolo No, non c’è cessate il fuoco a Gaza su Contropiano.
L’assassinio di Shireen Abu Akleh coperto dal Dipartimento di Stato USA
Stando alle dichiarazioni rilasciate al New York Times da Steve Gabavics, un esperto membro della polizia militare USA, la giornalista statunitense-palestinese Shireen Abu Akleh è stata uccisa deliberatamente dalle forze armate israeliane, e il Dipartimento di Stato stelle-e-strisce avrebbe attivamente coperto l’omicidio. Ricordiamo brevemente i fatti. Nel maggio 2022 Shireen […] L'articolo L’assassinio di Shireen Abu Akleh coperto dal Dipartimento di Stato USA su Contropiano.
Bologna. Un ricercatore dell’Università preso di mira da sionisti e soldati dell’IDF
Oggi vogliamo denunciare un caso di censura e diffamazione che restituisce il senso dell’ingiustizia e della gravità che la complicità con Israele può comportare. La storia che vi racconteremo ha come teatro l’ateneo più antico dell’Occidente, l’Università di Bologna, che porta avanti collaborazioni con istituzioni ed enti israeliani, nonostante gli […] L'articolo Bologna. Un ricercatore dell’Università preso di mira da sionisti e soldati dell’IDF su Contropiano.