Tag - decolonizzazione

Nuove sanzioni e aiuti umanitari diretti a Cuba bloccati da Washington
Washington continua nel suo assedio contro Cuba, e nella punizione collettiva che assume ormai chiaramente i contorni di un ennesimo genocidio, cioè dell’intento di distruggere il popolo cubano in quanto tale. Infatti, tre navi commerciali cariche di aiuti e beni di prima necessità sono sostanzialmente bloccate e non possono portare […] L'articolo Nuove sanzioni e aiuti umanitari diretti a Cuba bloccati da Washington su Contropiano.
July 25, 2026
Contropiano
Il “mondo nuovo” trattegiato nel documento “Cuba capitale del comunismo del 21esimo secolo”
È il Dipartimento di Stato USA a metterlo in chiaro: Cuba è un nemico in quanto rappresenta un mondo alternativo al dominio imperialista. Di riflesso, è questo che emerge dal nuovo e corposo rapporto intitolato “Cuba: The Capital of 21st Century Communism“, che in cento pagine tratteggia la storia della […] L'articolo Il “mondo nuovo” trattegiato nel documento “Cuba capitale del comunismo del 21esimo secolo” su Contropiano.
July 23, 2026
Contropiano
Congresso Antisionista a Dublino. “Decolonizzare la Palestina” Si alza la voce di Ilan Pappè
Aprendo il suo discorso programmatico al Secondo Congresso Ebraico Antisionista a Dublino, lo storico israeliano Ilan Pappé ha ammesso che, dopo più di quattro decenni di attivismo, si era spesso chiesto se un movimento antisionista specificamente ebraico fosse davvero necessario. Dopo tutto, ha riflettuto, la lotta per la Palestina non […] L'articolo Congresso Antisionista a Dublino. “Decolonizzare la Palestina” Si alza la voce di Ilan Pappè su Contropiano.
June 30, 2026
Contropiano
Amarga Navidad – Pedro Almodóvar
(visti da Francesco Masala) l’ultimo film di Pedro Almodóvar al cinema, un bel film svedese di Bo Widerberg del 1963, online, e “Decolonizzare l’immaginario per decolonizzare il mondo da USrahell”, di Federico Greco Raúl è uno scrittore di film, è in crisi, ruba le storie e le vite degli altri e delle altre, delle persone che conosce, che un po’ si
Dante Corneli, il redivivo tiburtino
di Bruno Lai 6 maggio 1900: nasce Dante Corneli. Patriota antifascista, scrittore comunista ed antistalinista, per anni rese onore ai compagni vittime del terrore.   Negli anni Venti, Corneli è un giovane operaio di Tivoli, comunista convinto e attivo nelle lotte sindacali. Dopo l’ascesa al potere di Mussolini e le crescenti violenze delle squadre criminali fasciste, la sua posizione in
Nostra legge è la libertà: Zap 66 online! http://storieinmovimento.org/2026/04/29/nostra-legge-e-la-liberta-zap-66-online/?pk_campaign=feed&pk_kwd=nostra-legge-e-la-liberta-zap-66-online #decolonizzazione #antimperialismo #global60s #Zapruder #Bacheca
Nostra legge è la libertà: Zap 66 online!
Leggi online o scarica “Nostra patria è il mondo intero”, il n. 66 di «Zapruder», disponibile in download gratuito sul nostro sito a un anno dalla pubblicazione. L'articolo Nostra legge è la libertà: Zap 66 online! sembra essere il primo su StorieInMovimento.org.
April 29, 2026
StorieInMovimento.org
Il colonialismo ieri e oggi
IL COLONIALISMO IERI E OGGI LE FORME DEL DOMINIO CHE LA SCUOLA HA IL COMPITO DI APPROFONDIRE ATTRAVERSO LA CONSAPEVOLEZZA COGNITIVA E LA COERENZA VALORIALE VENERDÌ 17 APRILE 2026 DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 17.30 FIRENZE IN PRESENZA PRESSO SALA ARCI PIAZZA DEI CIOMPI 1, FIRENZE CODICE PIATTAFORMA SOFIA: 156871 -------------------------------------------------------------------------------- Convegno Nazionale di Formazione IL CESP è ente accreditato/qualificato per la formazione del personale della scuola (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2019/2021 (che sostituisce gli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009), all’ESONERO DAL SERVIZIO. —> Fai richiesta alla segreteria del tuo istituto del permesso per formazione oppure utilizza il modulo allegato alla locandina -------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA: 8.30-9.00: accoglienza, registrazione, illustrazione modalità e finalità del convegno * Introduzione a “un’altra storia” ed educazione civica: la de-umanizzazione e cancellazione del “diverso” per giustificare le discriminazioni e i crimini di ogni potere autoritario, occupazione miitare e dominazione coloniale, Stefano Fusi presidente Cesp Firenze * Immaginario colonialista e insegnamento della storia nell’Italia coloniale e post coloniale, Gianluca Gabrielli Cesp Bologna * Il colonialismo di insediamento israeliano tra complicità internazionali, violazione dei diritti umani, crimini di guerra e dominazione coloniale, Alessia Nicastro, dottoranda di Diritto internazionale presso Graduate Institute di Ginevra 11.00-13.00 dibattito 13.00-13.30 presentazione proposte opzionali di laboratori, progetti, percorsi e materiali didattici 13.30-14.30 pausa pranzo 14.30-16.30 laboratori didattici (eventuali sessioni parallele per ordine di scuola) 16.30-17.30 restituzione e confronto in plenaria FIIRENZEDownload
April 12, 2026
CESP
Rete Saharawi: “Il diritto all’autodeterminazione per il popolo Saharawi non è negoziabile”
A seguito dell’adozione della Risoluzione n. 2797 (2025) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla situazione del Sahara Occidentale, la Rete Saharawi accoglie con favore il rinnovo del mandato della MINURSO, la Missione di Pace dell’ONU nel Sahara Occidentale e la riaffermazione del diritto inalienabile del popolo Saharawi all’autodeterminazione e all’indipendenza, in conformità con la Carta delle Nazioni Unite e la Risoluzione 1514 (XV) dell’Assemblea Generale sulla decolonizzazione. La Rete esprime tuttavia profonda preoccupazione per l’inserimento, su impulso di alcuni membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, del cosiddetto “piano di autonomia” proposto dal Regno del Marocco come possibile base negoziale. Tale riferimento — sebbene privo di valore vincolante — costituisce un vulnus politico e giuridico rispetto ai principi fondamentali del diritto internazionale e un grave precedente nella gestione dei processi di decolonizzazione ancora irrisolti. La Risoluzione omette inoltre ogni riferimento alla crisi umanitaria nei campi dei rifugiati Saharawi, al progressivo indebolimento degli aiuti internazionali e alle violazioni sistematiche dei diritti umani nei territori occupati, documentate da organismi delle Nazioni Unite e da organizzazioni indipendenti. Nonostante tali criticità, il popolo Saharawi continua a distinguersi per un alto livello di istruzione, coesione e resilienza, pur vivendo separato da un muro di sabbia lungo oltre 2.700 chilometri, che divide le zone occupate da quelle liberate. La Rete Saharawi, che riunisce oltre trenta organizzazioni e enti del terzo settore italiani, denuncia la diffusione di informazioni inesatte o non verificate circa la natura e la portata della Risoluzione n. 2797, le quali rischiano di alterare il quadro giuridico internazionale e di favorire la normalizzazione di un’occupazione illegale e dello sfruttamento delle risorse naturali di un territorio ancora soggetto a decolonizzazione. La Rete ribadisce che: * Il Sahara Occidentale è e rimane un territorio non autonomo ai sensi del Capitolo XI della Carta delle Nazioni Unite; * Il Fronte Polisario è riconosciuto dalle Nazioni Unite come unico rappresentante legittimo del popolo Saharawi; * Qualsiasi soluzione che non contempli l’esercizio del diritto all’autodeterminazione mediante un referendum libero e regolare non può essere considerata conforme al diritto internazionale. La Rete Saharawi invita le Nazioni Unite e i loro Stati membri a ristabilire la piena centralità del diritto all’autodeterminazione nel processo politico, in coerenza con i principi di legalità internazionale. Il ripristino di tale centralità rappresenta una condizione imprescindibile per garantire una soluzione giusta, duratura e conforme alle aspettative del popolo saharawi, nonché per evitare il consolidamento di pratiche che rischiano di legittimare occupazioni illegali e lo sfruttamento delle risorse di un territorio ancora soggetto a decolonizzazione. Il popolo Saharawi non rivendica concessioni, ma l’attuazione del diritto internazionale. Nadia Conti, Presidente RETE SAHARAWI Solidarietà Italiana con il Popolo Saharawi ETS Per informazioni e contatti scrivere a: info@retesaharawi.it   Redazione Italia
January 22, 2026
Pressenza
«Clacso: una historia colectiva»
Recensione al volume di Karina Batthány e Pablo Vommaro sul Consejo Latinoamericano di Ciencias Sociales, una delle istituzioni più prestigiose nell’intera America latina e nel Caribe. di David Lifodi (*)   Clacso: una historia colectiva è un lavoro mastodontico di oltre venti intellettuali che, in più di settecento pagine, raccontano, analizzano e descrivono, sotto le più diverse sfaccettature, il pensiero
January 14, 2026
La Bottega del Barbieri