#war La lunga mano della #mafia sui droni di #Sigonella
Di Antonio Mazzeo - Sequestrata per mafia un'azienda di #Barcellona PG (Messina)
che ha realizzato in subappalto gli hangar per ospitare i droni "Triton" e i
pattugliatori marittimi P-8A "Poseidon" di US Navy a
Sigonella.https://www.stampalibera.it/2026/04/19/la-lunga-mano-della-mafia-sui-droni-di-sigonella/?fbclid=IwY2xjawRR8K5leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeRuzngHd79Tb9QgiB1XEX21lePYUQSm6Hycmy6eLPrzoTA0PnKQEoMiZ-6C0_aem_P3ldKHFDld0wyj2dKD0_pA
Tag - sigonella
La lunga mano della #mafia sui #droni di #Sigonella
Sequestrata per mafia un'azienda di #Barcellona PG (Messina) che ha realizzato
in subappalto gli hangar per ospitare i droni "Triton" e i pattugliatori
marittimi P-8A "Poseidon" di @USNavy
https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2026/04/la-lunga-mano-della-mafia-sui-droni-di.html
A Sigonella nuovo drone “Triton” USA: sostituisce quello precipitato nel Golfo Persico
Ancora top secret le cause della “sparizione” sui cieli del Golfo Persico del
maxi-drone MQ-4C “Triton” di US Navy, decollato il 9 aprile scorso dalla base
siciliana di Sigonella per un’operazione di spionaggio contro l’Iran. Abbattuto
dalla controaerea iraniana o precipitato al suolo per un guasto tecnico?Â
Il Pentagono non ha ancora rivelato cosa sia avvenuto al “gioiello” di guerra
impiegato per le attivitĂ di intelligence, sorveglianza e riconoscimento degli
obiettivi da colpire e distruggere, il cui hub operativo è stato realizzato
nella grande stazione aeronavale siciliana. Poco importa: oggi a Sigonella è
stato trasferito dalla Naval Air Station di Jacksonville, Florida, un velivolo
gemello.
Il sito specializzato ItaMilRadar ha tracciato il volo sull’Atlantico di
un Northrop Grumman MQ-4C “Triton” di US Navy (codice VVPE602), dalla Florida
alla Sicilia. “Si tratta di una sostituzione dopo l’incidente della settimana
scorsa”, riferiscono gli analisti. “Questa nuova dislocazione si è resa
prontamente necessaria per rimpiazzare il velivolo perduto lo scorso 9 aprile
nel Golfo Persico. Il nuovo arrivo consentirĂ alla Marina militare statunitense
di mantenere inalterate le proprie capacitĂ di intelligence a lungo raggio nel
teatro operativo”.
ItalMilradar ha però rilevato una “anomalia” nel codice identificativo del drone
“Triton” trasferito a Sigonella. “Durante la rotta di volo esso ha trasmesso lo
stesso hexcode con cui veniva registrato il velivolo andato distrutto qualche
giorno fa (reg. 169804). Una trasmissione anomala o un formale riciclaggio del
codice che rappresenta comunque un dettaglio decisamente inusuale”.
Secondo il sito specializzato, da oggi saranno due gli MQ-4C “Triton” di US Navy
operativi dalla base di Sigonella. L’altro velivolo è identificato con il numero
di registrazione 169661.
I “Triton” operano dalla base siciliana dal 2024. In quell’anno furono
registrati quattro trasferimenti di droni dagli Stati Uniti d’America. Il primo
giunse il 30 marzo; il secondo il 19 aprile; il terzo il 18 luglio e il quarto
il 7 settembre. Da allora i velivoli senza pilota sono stati impiegati
operativamente in missioni di intelligence e riconoscimento nel Mediterraneo
centrale ed orientale (fino a Gaza e alle coste di Israele, Siria e Libano), in
nord Africa (principalmente a largo delle coste libiche) e in est Europa (a
supporto delle attivitĂ belliche ucraine contro la Russia).
Il drone “Triton” di US Navy identificato con codice reg. 169804 aveva condotto
l’8 marzo 2026 una lunga missione in prossimità delle coste nordorientali
iraniane, in particolare nello spazio aereo del distretto di Bushehr che ospita
una delle maggiori infrastrutture della Marina militare iraniana ed un impianto
per l’arricchimento dell’uranio. Il velivolo si era poi diretto verso l’isola di
Kharg, terminal petrolifero da cui viene esportato quasi il 90% del greggio di
produzione iraniana. Sia il distretto di Bushehr che l’isola di Kharg sono stati
oggetto di un massiccio bombardamento USA, la notte del 14 marzo. E’ indubbio
che senza il preventivo monitoraggio dell’area e l’individuazione dei potenziali
target da parte del “Triton” di Sigonella, non sarebbe stato possibile
effettuare con successo gli strike.
Gli MQ-4C “Triton” sono velivoli a lungo raggio a pilotaggio remoto, basati
sulla piattaforma dell’RQ-4 Global Hawk, versione “Block 20”, prodotto
dall’industria aerospaziale statunitense Nortrop Grumman. In particolare,
rispetto alla versione “madre” entrata in funzione con l’US Air Force, questi
droni montano una struttura alare rinforzata per operare in condizioni
meteorologiche avverse e resistere maggiormente alla grandine, all’impatto con i
volatili, ai fulmini e al ghiaccio.
Lunghi 14,5 metri e con un’apertura alare di 39,9, i “Triton” possono operare
entro un raggio di 2.000 miglia nautiche dalla base di decollo, a un’altitudine
massima di 18.288 metri e una velocitĂ di crociera di 575 km/h. I velivoli
godono di un’autonomia di volo tra le 24 e le 30 ore consecutive. Nel corso di
una sola missione i sofisticati sensori di bordo rilevano, classificano e
tracciano obiettivi marittimi operanti in profonditĂ monitorando fino ad una
superficie di quattro milioni di miglia nautiche.
Antonio Mazzeo
#war A #Sigonella nuovo #drone “Triton” USA: sostituisce quello precipitato nel
Golfo Persico #iran
di Antonio Mazzeo
Ancora top secret le cause della “sparizione” sui cieli del Golfo Persico del
maxi-drone MQ-4C “Triton” di US Navy, decollato il 9 aprile scorso dalla base
siciliana di Sigonella per un’operazione di spionaggio contro l’Iran. Abbattuto
dalla controaerea iraniana o precipitato al suolo per un guasto tecnico?
https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2026/04/a-sigonella-nuovo-drone-triton-usa.html
A #Sigonella nuovo #drone “Triton” USA: sostituisce quello precipitato nel Golfo
Persico #war #iran
Il Pentagono non ha ancora rivelato cosa sia avvenuto al “gioiello” di guerra
impiegato per le attivitĂ di intelligence, sorveglianza e riconoscimento degli
obiettivi da colpire e distruggere, il cui hub operativo è stato realizzato
nella grande stazione aeronavale siciliana. Poco importa: oggi a Sigonella è
stato trasferito dalla Naval Air Station di Jacksonville, Florida, un velivolo
gemello.
#nowar Verso la Terza #Guerra Mondiale #iran #sigonella
di Antonio Mazzeo
A balzi forzati verso la Terza Guerra Mondiale. L’incendio scatenatosi in tutto
il Medio oriente dopo l’attacco USA-Israele all’Iran rischia di trasformarsi in
una catastrofe globale. In veritĂ , considerando il numero dei paesi direttamente
o indirettamente presenti nei campi di battaglia, siamo giĂ di fronte ad un
conflitto mondiale.
https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2026/04/verso-la-terza-guerra-mondiale.html
#Messina, mercoledì 15 aprile, ore 18.30 #sigonella #muos
L'Italia, la #Sicilia e i Venti di #Guerra: Quale ruolo stiamo giocando?
Cosa sta succedendo negli scenari internazionali e, soprattutto, come è
coinvolto il nostro Paese?
https://www.ilcittadinodimessina.it/attualita/litalia-la-sicilia-e-i-venti-di-guerra-incontro-con-il-giornalista-antonio-mazzeo-sul-ruolo-delle-basi-militari-nellattuale-conflitto-in-iran/?fbclid=IwY2xjawRMIxxleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEebVmv4AO86YeYyHPjRhc2_zCQrwZJGlEWsIjhM4zKtWuZQ8I0csSG-CH-Epc_aem_fRT4gBAuyRWhtM_2iPBqyw
#Messina, mercoledì 15 aprile, ore 18.30 #sigonella #muos
L'Italia, la #Sicilia e i Venti di #Guerra: Quale ruolo stiamo giocando?
Cosa sta succedendo negli scenari internazionali e, soprattutto, come è
coinvolto il nostro Paese?
Durante la serata analizzeremo le attuali dinamiche del conflitto in Iran e
approfondiremo un tema che ci tocca da vicinissimo: il ruolo strategico e
operativo delle basi militari italiane.