#war Basi militari e #Mezzogiorno. La #militarizzazione del Sud Italia
#sigonella #muos #naples #usnavy #galatina
By Antonio Mazzeo - 2026, Su la testa.
Nel Mezzogiorno d’Italia proliferano le installazioni militari USA e NATO di
rilevanza strategica mondiale. Le basi e i centri di telecomunicazione sono in
prima linea nei conflitti che insanguinano l’Europa orientale e il Medio
Oriente.
https://www.academia.edu/168385987/Basi_militari_e_Mezzogiorno_La_militarizzazione_del_Sud_Italia
Tag - sigonella
#lascuolavaallaguerra Visite scolastiche alla base aeronavale di #Sigonella:
avanti con l’ #educazione #militare
di Antonio Mazzeo
La stazione aeronavale di Sigonella, in Sicilia, avamposto per le operazioni USA
e NATO negli scacchieri di guerra in Ucraina, Africa e nel Golfo Persico,
continua ad essere l’ambita meta per le gite fuori porta degli istituti
scolastici e dei centri di formazione professionale
dell’Isola.https://osservatorionomilscuola.com/2026/06/08/visite-scolastiche-base-aeronavale-sigonella-educazione-militare/
Visite scolastiche alla base aeronavale di Sigonella: avanti con l’educazione militare
La stazione aeronavale di Sigonella, in Sicilia, avamposto per le operazioni USA
e NATO negli scacchieri di guerra in Ucraina, Africa e nel Golfo Persico,
continua ad essere l’ambita meta per le gite fuori porta degli istituti
scolastici e dei centri di formazione professionale dell’Isola.
L’ultimo tour ai principali sistemi di morte ospitati nella grande base che
sorge a pochi chilometri dall’area metropolitana di Catania ha visto
protagonisti gli studenti del Centro di Formazione ARS di Paternò: «Si è
trattata di una giornata intensa, ricca di emozioni e di esperienze formative,
una visita esclusiva presso la Naval Air Station (NAS) Sigonella della Marina
degli Stati Uniti e il 41° Stormo dell’Aeronautica Militare Italiana», riportano
con enfasi gli organizzatori alla testata online Etnanews24.
«L’iniziativa ha offerto ai giovani partecipanti un’opportunità unica per
conoscere da vicino il complesso mondo delle operazioni aeronautiche e della
sicurezza militare, attraverso un percorso che ha consentito loro di entrare in
contatto con professionalità altamente specializzate e tecnologie
d’avanguardia». Gli studenti del Centro ARS di Paternò sono stati ospiti prima
del Fire Department di US Navy per “osservare da vicino” i mezzi e le procedure
utilizzate dai Vigili del Fuoco statunitensi per la gestione delle emergenze
aeronautiche e degli interventi operativi all’interno dell’installazione
militare.
Poi l’“affascinante percorso” alla scoperta dei principali assetti bellici in
dotazione alle forze armate USA di stanza a NAS Sigonella: i velivoli
antisommergibile P-8 “Poseidon”, utilizzato dal reparto VP-16 di US Air Force,
proveniente da Jacksonville in Florida e già protagonista di innumerevoli
incursioni nel Mar Nero e nel Golfo Persico, dove ha contribuito alla raccolta
delle informazioni di intelligence propedeutiche agli strike contro le unità
navali russe o le infrastrutture strategiche iraniane.
«La visita è poi proseguita con il C-26 Metroliner, impiegato per missioni di
trasporto leggero e collegamento logistico, e con il più imponente C-130
Hercules, uno dei velivoli da trasporto più versatili e utilizzati al mondo»,
riporta Etnanews24. «Grande curiosità ha inoltre suscitato il Global Hawk,
sofisticato drone strategico della U.S. Air Force capace di operare ad altissime
quote per lunghi periodi, svolgendo missioni di Intelligence, Sorveglianza e
Ricognizione (ISR)». Dulcis in fundo, gli studenti e le studentesse sono stati
allietati con una dimostrazione delle unità cinofile K-9 della Polizia Militare
(Security) statunitensi, impiegate in tecniche di ricerca, «prove di obbedienza
e procedure utilizzate per l’individuazione e il fermo di soggetti sospetti».
«Dopo una pausa pranzo all’insegna della tradizione americana, con hamburger e
patatine, il gruppo si è trasferito presso il settore italiano della base per
proseguire il percorso formativo”, annotano i cronisti. “Particolarmente
apprezzata è stata la visita al servizio meteorologico militare e agli enti del
controllo del traffico aereo dell’Aeronautica Militare». L’ente A.R.S. è un
Centro di Formazione professionale, accreditato dal 2021 presso la Regione
Sicilia in materia di interventi di orientamento e/o formazione professionale.
Vanta innumerevoli sedi nelle province di Catania, Enna e Siracusa, tra cui
quella di Paternò che ha organizzato il tour agli assetti di guerra di
Sigonella.
«Con l’avvenuto avvio della sperimentazione nei Percorsi di Istruzione e
Formazione Professionale nel triennio 2010-2013, in accordo con l’Istituto
Statale d’Arte (ex Istituto d’Arte “A. Gagini” di Siracusa oggi Liceo
Artistico), l’A.R.S. ha definito in modo chiaro la propria visione in materia di
istruzione, mettendo al centro del proprio processo formativo la didattica e
l’innovazione metodologica per facilitare il processo di apprendimento», riporta
il sito istituzionale del Centro. «L’ARS ha tra gli scopi primari quello di
favorire il pieno inserimento sociale dei giovani a rischio di dispersione. A
tal fine promuove e realizza dei percorsi di formazione che mirano a facilitare
l’inserimento nel mondo del lavoro. Inoltre, collabora con soggetti
istituzionali, enti pubblici e privati, enti locali, aziende, associazioni di
categoria ed organizzazioni del privato sociale col fine di alimentare un
proficuo dialogo sociale».
Ad “avvicinare” il Centro di Formazione alla Naval Air Station di Sigonella è
stata l’Associazione “Andiamo Avanti” di Belpasso (Catania), realtà che da
diversi anni collabora con i vertici della base statunitense nella promozione di
di iniziative sociali, educative e di volontariato specie in ambito scolastico.
In particolare, nel corso dell’anno scolastico 2025-26, “Andiamo Avanti” ha
organizzato un ciclo di eventi presso l’Istituto Comprensivo “Nino Martoglio” di
Belpasso. Curiamo insieme i nostri spazi è lo slogan della campagna che ha visto
in più occasioni intervenire i “volontari” delle forze armate USA di Sigonella
per «tinteggiare le ringhiere e curare gli spazi esterni» della scuola. «Le
attività rappresentano occasioni di partecipazione attiva e di educazione al
rispetto e alla cura dei beni comuni, favorendo la collaborazione tra scuola,
famiglie e territorio», scrive la dirigenza del “Nino Martoglio” che però non
spiega il perché siano indispensabili e necessari i marines USA per queste
mission educative.
Alla giornata del 28 marzo scorso, a fianco dei militari di Sigonella ha operato
un gruppo di giovani migranti proveniente dal continente africano ed
appartenenti alla comunità “Integra” di Mascalucia (Catania).
Il 20 febbraio 2025, le alunne e gli alunni delle terze classi della secondaria
di primo grado erano stati “impegnati” in attività di conversazione in lingua
inglese con una delegazione dei marines USA di Sigonella, nell’ambito del
“programma di volontariato linguistico, culturale e civico Community Relations”,
frutto di una “convenzione” tra l’istituto “Nino Martoglio” e il Comando a
stelle e strisce della grande base di guerra siciliana.
Le foto della scuola presso la base militare USA sono state prese dalla pagina
Facebook di ARS.
Antonio Mazzeo, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle
università
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#nowar L’Italia è davvero sovrana? Basi USA, #NATO e guerra con Antonio Mazzeo
#sigonella
Dopo i video su Camp Darby, #Niscemi, #Aviano e #Ghedi, questo nuovo capitolo
della serie sulle basi militari e sulla sovranità italiana propone una
conversazione con Antonio Mazzeo, giornalista e saggista antimilitarista, da
anni impegnato sui temi del MUOS, della militarizzazione della Sicilia, della
presenza statunitense e NATO e del ruolo strategico dell’Italia nel
Mediterraneo.https://www.youtube.com/watch?v=7Q_RAO_BgH4
La base di #Sigonella negli odierni scenari di #guerra internazionali
By Antonio Mazzeo #gazagenocide #iran
Published 2026
L’analisi dei tracciati dei velivoli con e senza pilota delle forze armate USA
di stanza nella base siciliana di Sigonella confermano il ruolo chiave di questa
infrastruttura nei più sanguinosi scenari bellici internazionali, dal conflitto
russo-ucraino (più propriamente ormai russo-NATO), al genocidio perpetrato da
Israele
https://www.academia.edu/146178752/La_base_di_Sigonella_negli_odierni_scenari_di_guerra_internazionali
La #pace promessa dopo il 1989? #Sigonella, droni e atomiche: il lato oscuro
della #guerra che non confessano #nucleare
Dal dopo Guerra fredda alla nuova soglia nucleare: l’intervista ad Antonio
Mazzeo e S. Cuda riapre il nodo delle basi militari in Sicilia,
dell’intelligence e del ruolo dell’Italia nei conflitti contemporanei.
https://wordnews.it/2026/04/27/la-pace-promessa-dopo-il-1989-sigonella-droni-e-atomiche-il-lato-oscuro-della-guerra-che-non-confessano/
#Guerra all’#Iran. Lo spettro della morte attraversa lo spazio e il territorio
nazionale #sigonella #aviano #muos
di Antonio Mazzeo
La guerra alle porte di casa o in ogni casa degli italiani? E’ davvero estraneo
e distante dal nostro paese il conflitto contro l’Iran scatenato da Stati Uniti
d’America ed Israele e che ha incendiato l’intero scacchiere mediorientale?
https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2026/04/guerra-alliran-lo-spettro-della-morte.html
#Sicilia Ponte di Pace. Riparte la #Flotilla: dal sud al nord “invade” il
Mediterraneo #stopthegenocideingaza🇵🇸
di Antonio Mazzeo
C’è una Sicilia piattaforma di guerre e morte. E’ la Sicilia di #Sigonella, del
#MUOS di Niscemi, dello scalo aereo di Trapani Birgi e della base navale NATO di
Augusta. E c’è la Sicilia che vuole fare da Ponte di pace e dialogo nel
Mediterraneo.
https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2026/04/sicilia-ponte-di-pace-riparte-la.html
25 aprile: Liberiamo la Sicilia dalle basi Usa-Nato!
Il comunicato dei «Catanesi solidali con il popolo palestinese» 25 APRILE ore
9,30 piazza Stesicoro/Gaza corteo resistente Fermiamo il genocidio in Palestina
e la guerra in Medioriente! Smilitarizziamo Sigonella! Sosteniamo la Global
Sumud Flotilla! Da anni ci si mobilita in Sicilia per denunciare i crimini
contro l’umanità che lo stato sionista d’Israele compie contro il popolo
palestinese anche