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Tajani voleva l’estradizione di Casimirri dal Nicaragua. Ma…
Ognuno fa l’imperialista aggressivo con quello che ha… Gli Stati Uniti rapiscono il presidente del Venezuela bolibariano e preparano l’invasione di Cuba socialista? E allora l’Italietta meloniana, con il supporto fiacco della UE ormai votata alla guerra, prova a ricattare il Nicaragua sandinista. Il ministro degli esteri Tajani, mentre si […] L'articolo Tajani voleva l’estradizione di Casimirri dal Nicaragua. Ma… su Contropiano.
July 17, 2026
Contropiano
UE: nessuna sanzione a Ben Gvir. Una mano lava l’altra, entrambe lavano il genocidio
Il Consiglio Affari Esteri della UE, riunitosi in Lussemburgo lunedì 15 giugno, ha espresso plasticamente il teatrino dei complici del genocidio e del suprematismo sionista. Delle violenze continue e glorificate di Israele Bruxelles se ne lava le mani, nascondendosi dietro l’unanimità mancata e trovando così anche un capro espiatorio. Così […] L'articolo UE: nessuna sanzione a Ben Gvir. Una mano lava l’altra, entrambe lavano il genocidio su Contropiano.
June 17, 2026
Contropiano
Israele continua la sua guerra contro studenti e ricercatori palestinesi
Tra il primo e il due giugno, le forze israeliane hanno lanciato una nuova campagna della loro guerra genocida contro il popolo palestinese. A essere presi di mira sono stati studenti e ricercatori, tanto nella Striscia quando in Cisgiordania. Sono state a decine le persone fermate, e di almeno cinque […] L'articolo Israele continua la sua guerra contro studenti e ricercatori palestinesi su Contropiano.
June 4, 2026
Contropiano
Mentre Tajani sfila con gli studenti palestinesi, il governo lascia i costi all’Unical
In questi mesi abbiamo lavorato sottotraccia, al fianco dell’Università della Calabria e di PASS – Palestine Student Support, per consentire a oltre 165 studenti palestinesi vincitori di borse di studio in Italia (di cui 5 destinati all’Unical) di lasciare Gaza e proseguire i propri studi. Dopo un lungo stallo durato da dicembre a maggio, il Ministero degli Esteri ha finalmente concesso i visti: quattro dei cinque studenti sono già arrivati nella nostra università. Vogliamo ringraziare di cuore chiunque abbia contribuito a questo risultato. Sappiamo che si tratta di una goccia nell’oceano, ma resta un segno di profonda speranza per il popolo palestinese e un atto di necessaria umanità. Mentre celebriamo questo arrivo, il genocidio non si ferma. I palestinesi continuano a vivere e morire in condizioni atroci, tra le tende e le macerie di Gaza. Proprio per questo, oggi più che mai, servono azioni concrete. La denuncia: solidarietà dal basso, speculazione dall’alto Ciò che contrasta violentemente con la grande risposta umanitaria è, ancora una volta, il comportamento del Governo. Denunciamo il fatto che il Ministero degli Esteri e il Ministero dell’Università e della Ricerca non abbiano speso un solo euro per questa evacuazione, scaricando l’intero costo sulle università aderenti al progetto. Questi ragazzi sono stati costretti a lasciare Gaza senza alcun effetto personale, con sé hanno solo i documenti e un telefono. Insieme all’Unical, ai Coordinamenti calabresi per la Palestina e a diverse associazioni, ci stiamo attivando per rimediare all’ennesima mancanza di questo esecutivo. In un momento di forte difficoltà per il Governo Meloni, i ministri Tajani e Bernini hanno pensato bene di strumentalizzare questo arrivo per raccogliere consenso e accreditarsi come vicini al popolo palestinese. Politica spot e complicità strutturale Si tratta di pura politica spot. La prova è che il bando IUPALS, che finanzia le borse di studio per gli studenti palestinesi, l’anno prossimo non verrà rinnovato. Mentre Tajani e Bernini si scattavano selfie con gli studenti, l’Italia continuava a rifornire Israele di armi, carburante e materie prime, mantenendo intatti gli accordi di ricerca tra le nostre università, le aziende belliche e Tel Aviv. I nostri porti sono nodi strategici per il transito di materiale bellico: lo dimostra il caso di Gioia Tauro, dove sono attualmente bloccati 16 container di acciaio speciale diretti in Israele. A livello internazionale, inoltre, l’Italia ha votato contro la sospensione degli accordi di collaborazione tra Unione Europea e Israele. A questo si aggiunge la criminalizzazione del dissenso interno: lo Stato italiano detiene e condanna ingiustamente i palestinesi che scendono in piazza per i propri diritti, come nei casi di Anan Yaeesh, Salem Ahmad e Mohammad Hannoun, senza dimenticare le dure condizioni carcerarie inflitte a Reyad Al-Bustanji. Tutto ciò dimostra che il Governo italiano non è semplicemente complice del genocidio, ma ne è un ingranaggio essenziale. L’ondata di solidarietà di questi giorni – la stessa che ha riempito le piazze lo scorso autunno – dimostra una cosa chiara: mentre Meloni e i suoi ministri si piegano a chi compie un genocidio, il popolo italiano ha già scelto di stare dalla parte giusta della storia. Con il popolo palestinese.   UniCal per la Palestina Redazione Italia
May 15, 2026
Pressenza
Missione in Cina: l’equilibrismo di Tajani tra il Made in Italy e l’ombra di Trump
Tajani allunga la lista di politici europei che, nelle ultime settimane, sono andati in Cina a portare avanti gli interessi di politica estera e commerciale dei propri paesi e, in parte, anche comunitari. Nei fatti, però, sono andati col cerino in mano a chiedere al Dragone di aiutarli a sostenre […] L'articolo Missione in Cina: l’equilibrismo di Tajani tra il Made in Italy e l’ombra di Trump su Contropiano.
April 20, 2026
Contropiano
Italia e Germania, complici del genocidio, convergono nell’attacco a Francesca Albanese
Prima la Francia, poi Germania e Italia ossia i due paesi europei che dopo gli USA sono i maggiori fornitori di armamenti a Israele e i suoi migliori alleati in Europa, si sono coalizzati alla Francia nel chiedere la testa di Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni Unite che […] L'articolo Italia e Germania, complici del genocidio, convergono nell’attacco a Francesca Albanese su Contropiano.
February 13, 2026
Contropiano
“Chi non salta comunista è”?
Pure Carrero Blanco quella volta e proprio in quel momento stava cantando “Chi non salta comunista è”. Ed è stato coerente e di parola, peraltro. * da Facebook L'articolo “Chi non salta comunista è”? su Contropiano.
November 16, 2025
Contropiano
Blocchiamo Tajani! Manifestazione a Torino, Sabato 25 ottobre ore 10
Sabato 25 Ottobre il ministro degli esteri Tajani e altri ministri italiani saranno ospiti a Torino. Una manifestazione è stata indetta per contestare la loro presenza come esponente del Governo Meloni, complice di Israele nel genocidio in Palestina. Dopo la contestazione, ci sarà un momento di festa e socialità in Piazza Castello. Ne abbiamo parlato […]
October 24, 2025
Radio Blackout - Info