PISA: PROSEGUE IL POTENZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE MILITARI. IN DIRITTURA DI ARRIVO L’UNITA’ STRATEGICA DELL’ESERCITO ITALIANO
Dopo il potenziamento di Camp Darby arriva COMFOSE: unità strategica
dell’esercito italiano. Con Pisa che accentrerà sempre di più le strutture
direttive e addestrative dei reparti dell’esercito presenti sul territorio
costiero toscano.
Il 9° reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin” lascia Livorno. O meglio,
gli uffici del comando del reparto di incursori dell’Esercito italiano saranno
trasferiti dalla caserma “Vannucci” al comprensorio militare “Dario Vitali” di
Pisa, sede operativa del Comando delle forze speciali dell’Esercito (Comfose)
nata nell’ex area ricreativa della base militare statunitense di Camp Darby
restituita dagli Usa al demanio militare italiano nel 2020. Un piano che prevede
anche interventi infrastrutturali per un totale di spesa di oltre 5,8 milioni di
euro.
Il comando del 9° reggimento troverà sede nello stabile “501” del comprensorio
militare pisano, vecchia struttura un tempo utilizzata dal personale militare e
civile dell’esercito Usa dove saranno realizzati uffici, aule, magazzini,
spogliatoi, servizi igienici e locali comuni attraverso la concretizzazione di
un progetto da 5,8 milioni di euro (tra progettazione esecutiva e lavori)
elaborato dal Comando infrastrutture, la divisione dell’Esercito responsabile
della gestione del patrimonio infrastrutturale delle forze armate italiane.
Il piano rientra nel più ampio progetto “Grandi infrastrutture-Caserme verdi”,
il programma da 1,5 miliardi di euro dello Stato Maggiore dell’Esercito che in
due decenni punta alla rigenerazione e all’ammodernamento del parco
infrastrutturale delle forze armate che tra le 26 grandi caserme individuate a
livello nazionale include anche il rifacimento del comprensorio militare di San
Piero a Grado, per il quale sono previsti investimenti totali per oltre 40
milioni di euro. Un trasferimento, quello del comando del 9° Reggimento a San
Piero a Grado, che si inserisce anche in un più vasto progetto di
razionalizzazione delle strutture militari sui territori di Pisa e Livorno.
Il comprensorio militare è destinato a diventare una delle principali basi a
livello nazionale per i cosiddetti reparti d’élite dell’Esercito. La caserma è
composta da 117 strutture distribuite su una superficie di circa 34 ettari, dove
fino al 2020 sorgeva la cosiddetta “area ricreativa” della base a stelle e
strisce di Camp Darby, la vasta zona a ridosso di viale Mezzapiaggia occupata
dal 1951 dall’esercito statunitense e incluso alcuni anni fa nei programmi di
spending review militare che ha portato gli Usa a restituire l’area al demanio
militare italiano, successivamente assegnata al Comfose.
Federico Giusti, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle
università Ascolta o scarica