ELEZIONI IN ISRAELE: LIKUD PRIMO PARTITO, ACCUSA I PARTITI ARABI DI SOSTENERE IL TERRORISMO
Si è concluso lo spoglio delle urne nelle elezioni in Israele, anche se mancano
ancora 430 – 480 mila voti a distanza, espressione principalmente di voti di
soldati, dei detenuti, del personale medico, delle persone affette da patologie
e rappresentanti israeliani in missione all’estero. Lo spoglio sarà in serata e
potrebbe non essere definitivo prima di venerdì.
Se la situazione restasse così come è ora, vedrebbe in vantaggio ma senza
maggioranza sufficiente a governare il blocco dell’attuale premier Netanyahu, la
coalizione che in questi ultimi tre anni ha perpetrato il genocidio a Gaza ed
era già al governo il 7 ottobre 2023: il Likud, partito del premier, sembra
confermarsi primo con 26-27 seggi, mentre il secondo partito sarebbe Yashar,
guidato dall’ex generale Eisenkot, con 21-22 seggi. In totale, la coalizione di
Netanyahu si fermerebbe a 53 seggi, il blocco di opposizione a Netanyahu (ma
sempre sionista) a 48 e l’insieme dei partiti arabi ne avrebbe 19 (quasi
raddoppiando i propri seggi, anche grazie all’altissima affluenza al voto,
cresciuta soprattutto tra la popolazione palestinese che pesa circa il 20% del
corpo elettorale). Per avere la maggioranza del Parlamento, la Knesset, servono
61 dei 120 seggi.
Non va per niente giù a Netanyahu, che da tre anni perpetra il genocidio nella
Striscia di Gaza e nei suoi 15 anni al governo ha ampliato l’occupazione dei
territori palestinesi e peggiorato le condizioni dei non ebrei in Israele, il
risultato dei partiti arabi. Il Likud ha dichiarato che ”Le elezioni sono state
rubate da partiti arabi che sostengono il terrorismo e l’eliminazione dello
Stato ebraico attraverso gravi reati penali quali corruzione, minacce, violenza,
falsificazione e utilizzo di software proibiti per sollecitare gli elettori”.
Abbiamo parlato della situazione, quando i risultati sono ancora non definitivi,
con Umberto de Giovannangeli, storico corrispondente dell’Unità, esperto di
Medioriente e collaboratore di Limes. Ascolta o scarica