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Bologna: sorellanza contro i techbro
L’iniziativa "L'algoritmo è politico. La sorellanza resiste ai tech bro" intende connettere analisi, ricerche e pratiche per aggiornare la nascita di strategie di risposta controdiscorsiva a questi fenomeni. Si apre venerdì 23 ottobre alle ore 18.00 con un incontro pubblico ad ingresso libero per ripercorrere il rapporto tra femminismo, corpo, consenso e tecnologie. Sabato 24 ottobre, dalle ore 9.30 alle 18.30, i lavori proseguiranno tra analisi teorica e laboratori pratici per contrastare la convergenza tra i vertici delle Big Tech e la destra reazionaria, che rimodella l’intero ecosistema digitale. più info sul sito women.it, incluso modulo di registrazione per assistere ai tavoli in videostreaming ! https://women.it/agenda/lalgoritmo-e-politico-la-sorellanza-resiste-ai-tech-bro/
October 23, 2026
Radio Onda Rossa
PER CHI È ROMA? Il futuro della città si decide insieme
SABATO 31 OTTOBRE 2026 H 9.30 – 18.00 SPAZIO PUBBLICO, VIA DI PORTA MAGGIORE 52, ROMA “Per chi è Roma?” nasce per creare uno spazio di incontro, confronto e iniziativa sulla città pubblica e sul diritto all’abitare. Una giornata per mettere in comune le visioni, le esperienze e i saperi delle tante realtà di cittadinanza attiva che in questi anni hanno proposto alternative alle scelte di governo della città. La giornata si articolerà in quattro tavoli tematici – trasformazioni urbanistiche, politiche per l’abitare, questione ecologica e modello di sviluppo urbano – per avviare un percorso di elaborazione comune e costruire insieme un’idea diversa di Roma. Per chi è Roma? È la domanda da cui vogliamo partire e che attraverserà questa prima giornata di confronto. È la domanda che abbiamo posto pubblicamente all’inizio dell’estate, in un appello ampiamente sottoscritto da cittadine e cittadini romani. Chi riesce oggi a vivere davvero questa città? Chi può permettersi di abitarla, di muoversi, di accedere ai suoi servizi e alle sue opportunità? E soprattutto: come possiamo costruire una città più giusta, capace di contrastare le disuguaglianze invece di riprodurle? Oggi a Roma il diritto a vivere la città e a trarre vantaggio dalle opportunità che offre è diventato un privilegio. La pressione del turismo e della rendita hanno trasformato intere parti della città, rendendo sempre più difficile immaginare che chi vive del proprio lavoro possa abitarci. La distanza tra chi beneficia delle trasformazioni in atto e chi ne paga le conseguenze in termini di disagi e disfunzioni è sempre più ampia e evidente. Gentrificazione ed espulsioni non si fermano al centro ma hanno raggiunto le periferie storiche, dove destinare più della metà del proprio salario alla casa è diventato, per molte persone, una condizione ordinaria. Crescono i tempi e i costi degli spostamenti, i servizi fondamentali sono insufficienti, le condizioni di lavoro peggiorano, e prendersi cura della propria salute, studiare e far studiare i propri cari, coltivare relazioni, progetti e aspirazioni è precluso a una porzione crescente di chi vive a Roma. Le scelte di chi governa la città su questi temi sono sembrate spesso ambivalenti, contraddittorie, senza un reale confronto con la città e non adeguate all’entità delle sfide. La città è animata allo stesso tempo da una straordinaria ricchezza di iniziative di cittadinanza attiva che si oppongono ad alcune delle trasformazioni in atto e propongono visioni e progettualità alternative. Un mosaico di realtà, situazioni e storie diverse, così come diverse sono le forme di interlocuzione con chi governa la città, che crediamo debba e possa essere ricomposto per dare forza alle singole battaglie e costruire insieme un’idea diversa di Roma. “Per chi è Roma?” si rivolge a queste realtà per offrire uno spazio non solo di analisi e discussione, ma di produzione di idee, alleanze e iniziativa. Vuole immaginare una città a misura di chi la abita, accessibile, pubblica, inclusiva e sana, nella quale la prossimità sia un diritto e la diversità una ricchezza da difendere. L’obiettivo è avviare un percorso di elaborazione comune articolato in quattro tavoli tematici: le trasformazioni urbanistiche, per interrogarsi sulle scelte che stanno ridisegnando Roma e sugli interessi che le orientano; le politiche per l’abitare, per affrontare la crisi abitativa e ricostruire il diritto alla casa come componente essenziale del diritto alla città; la questione ecologica, per mettere al centro salute, ambiente, mobilità, suolo, energia e giustizia climatica; e la questione economica e del lavoro, per discutere quale economia sostiene oggi la città, chi beneficia della ricchezza che vi viene prodotta e chi invece ne sopporta i costi. Compila il form di registrazione L’iniziativa è a cura dei promotori dell’appello Per chi è Roma il futuro della città si decide oggi del 15 luglio 2026 Per osservazioni e precisazioni sul testo dell’iniziativa scivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com 9 ottobre 2026
October 9, 2026
carteinregola
I Pò di Marino: iniziativa 40 anni dopo Chernobyl
ll CSOA Ipò di Marino (RM) situato nella sua nuova sede di Via Capo d'Acqua 2, ospita un'iniziativa dedicata ai 40 anni dopo Chernobyl. La serata prevede una discussione, un aperitivo e la proiezione del film Raspdan. Ne parliamo con Daniele del centro sociale. 
May 20, 2026
Radio Onda Rossa
Puntata del 4/4/2026
Una quotidianità di razzismo, povertà, violenza, guerre e indifferenza rende impossibili le nostre esistenze e mette a rischio il significato stesso delle parole libertà e solidarietà. Con le ultime decisioni...
April 9, 2026
mezzoradaria
Parlami di Gaza a Terni
Parlami di Gaza è arte, musica e testimonianza in un'unica esperienza. E' la cultura viva di tre giovani palestinesi che ti arriva addosso. Una cultura che è memoria resistente, è un archivio vivente che attraversa generazioni e frontiere nonostante tentativi sistematici di cancellazione. Da oltre 77 anni il popolo palestinese porta una storia ferita che ci riguarda e che oggi più che mai ci spinge ad impegnarci nei modi più diversi per smascherare le logiche genocidarie che cercano di cancellare un intero popolo. La cultura come gesto politico, come forma di responsabilità collettiva è sicuramente uno dei tanti insegnamenti del popolo palestinese che abbiamo deciso di fare nostro e sostenere, sperando che tante altre persone si lasceranno contagiare. Vi aspettiamo a Terni, sabato 6 dicembre a Palazzo Gazzoli in Via del teatro Romano 13  alle ore 18:00 avrà inizio lo spettacolo teatrale. Lo spettacolo è gratuito. L'ingresso sarà libero fino esaurimento posti. Info e prenotazione (non obbligatoria ma gradita): visionihandala@inventati.org
December 3, 2025
Radio Onda Rossa