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Stadio della Roma a Pietralata: si accelera l’iter
Dopo la consegna della AS Roma , il 23 dicembre 2025, del PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica) del nuovo stadio della Roma di Pietralata, il 26 febbraio 2026 la Giunta Gualtieri ha approvato la 24a Proposta (D.G.C. n. 15 del 26 febbraio 2026)Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) e documenti allegati del Nuovo Stadio di calcio in Roma, località Pietralata. Presa d’atto della verifica dell’ottemperanza del PFTE alle condizioni, prescrizioni e raccomandazioni espresse con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 73/2023. Autorizzazione al rappresentante di Roma Capitale, nella persona del Sindaco o suo delegato, a partecipare alla Conferenza di Servizi decisoria, che dopo il passaggio nelle Commissioni capitoline interessate andrà al voto dell’aula. Dopo l’approvazione in Giunta, l’iter della Delibera ha subito una notevole accelerazione: oggi, 5 marzo, è stata approvata dalle Commissioni congiunte Patrimonio e Lavori pubblici (2), domani 6 marzo sarà trattata dalle Commissioni Ambiente Urbanistica e Mobilità (3) con la partecipazione degli Assessori Veloccia, Patanè e Alfonsi e degli uffici. Gli allegati del PFTE sono stati inseriti nella sezione del sito istituzionale “ODG e Proposte” da cui le abbiamo scaricate per metterle a disposizione di tutti i cittadini (4), affinchè si possano fare le dovute verifiche dell'”ottemperanza” alle “condizioni, prescrizioni e raccomandazioni espresse con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 73/2023” che aveva dato il pubblico interesse all’operazione. Riporta Roma Daily News (5) che l’assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia, “ha manifestato la sua soddisfazione per la decisione di accelerare i tempi consiliari riguardanti l’analisi del Piano di fattibilità tecnica ed economica dello stadio della As Roma a Pietralata” che “consentirà di procedere con la conferenza dei servizi decisoria, durante la quale tutte le caratteristiche del progetto saranno valutate dagli enti preposti. A seguito di una conclusione positiva, potremo arrivare alla gara e successivamente alla convenzione urbanistica e all’avvio dei lavori. Abbiamo richiesto di accelerare i tempi poiché il progetto è inserito nel dossier degli Europei di calcio Euro 2032 e sarà oggetto di una procedura commissariale di governo. Accelerare i tempi consiliari ci consente di mantenere il progetto nel dossier”. Il gruppo di urbanistica di Carteinregola che aveva già espresso le sue obiezioni a molti aspetti negativi del progetto (6), peraltro evidenziati dagli stessi uffici nel corso della conferenza dei servizi preliminare, farà approfondimenti e confronti. Vai a Stadio della Roma a Pietralata cronologia e materiali (AMBM) 5 marzo 2026 per osservazioni e precisazioni scrivere a: laboratoriocarteinregola@gmail.com NOTE (1) Decisione di Giunta (da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Capitolina) 24aProposta (D.G.C. n. 15 del 26 febbraio 2026) Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) e documenti allegati del Nuovo Stadio di calcio in Roma, località Pietralata. Presa d’atto della verifica dell’ottemperanza del PFTE alle condizioni, prescrizioni e raccomandazioni espresse con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 73/2023. Autorizzazione al rappresentante di Roma Capitale, nella persona del Sindaco o suo delegato, a partecipare alla Conferenza di Servizi decisoria ai sensi dell’art 4 del D.Lgs. n. 38/2021 Scarica la decisione di giunta/proposta di delibera (2) Commissione Patrimonio (nella registrazione: congiunta con Commissione lavori pubblici) del 5 marzo 2026 con ODG: Disamina ed eventuale espressione del parere, ai sensi dell’art. 51 del Regolamento del Consiglio Comunale, relativamente alla Proposta di deliberazione Prot. RC/2026/6583 recante -“Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) e documenti allegati del Nuovo Stadio di calcio in Roma, località Pietralata. Presa d’atto della verifica dell’ottemperanza del PFTE alle condizioni, prescrizioni e raccomandazioni espresse con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 73/2023. Autorizzazione al rappresentante di Roma Capitale, nella persona del Sindaco o suo delegato, a partecipare alla Conferenza di Servizi decisoria ai sensi dell’art 4 del D.Lgs. n. 38/2021.” (Dec. G.C. n. 15 del 26 febbraio 2026).(inviti : Assessore al Patrimonio e Politiche abitative, Andrea Tobia Zevi, Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia., Direttore del Dipartimento Programmazione Urbanistica, Gianni Gianfrancesco., Direzione Trasformazione Urbana, U.O. Rigenerazione e Progetti Speciali, Enrica De Paulis) > vai alla registrazione (3) il 6 marzo alle. 8:30 Commissione Ambiente Urbanistica e Mobilità con lo stesso ordine del giorno. Sono stati invitati: Direttore Generale Dott. Albino Ruberti- Assessore alla Mobilità Avv. Eugenio Patanè – Assessora all’Agricoltura Ambiente e Ciclo dei Rifiuti Dott.ssa Sabrina Alfonsi – Assessore al Patrimonio e Politiche abitative Andrea Tobia Zevi o Suo/a Delegato/a – Assessore all’Urbanistica Ing. Maurizio Veloccia o Suo/a Delegato/a – Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti Direttrice Ing. Angela Mussumeci o Suo/a Delegato/a – Dipartimento Programmazione Urbanistica Direttore Arch. Gianni Gianfrancesco o Suo/a Delegato/a – Direzione Trasformazione Urbana- U.O. Rigenerazione e Progetti Speciali Arch. Enrica De Paulis (4) Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) Scarica i documenti allegati (dal sito di Roma Capiatle – Sezione Deliberazione e atti – ODG e Proposte ) * PFTE Stadio Pietralata- relazione istruttoria ALL A1 del Responsabile Unico di Progetto RC.2026.6583.A1 * PFTE Stadio Pietralata- relazione istruttoria ALL A2 – SCHEDE verifica ottemperanza RC.2026.6583.A2 * PFTE Stadio Pietralata Relazione sulla convenienza economica e sostenibilità economica ALL3 RC.2026.6583.A3 * PFTE Stadio Pietralata asseverazione PFTE in base a legge stadi ALL4 RC.2026.6583.A4 (5) vedi Roma Daily News 5 3 36 Stadio Roma. Veloccia: bene stretta su tempi consiliari, tenere progetto in Euro 2032 Maurizio Veloccia esprime soddisfazione per l’accelerazione dei tempi consiliari sul progetto dello stadio As Roma a Pietralata. (6) vedi Stadio della Roma a Pietralata, il dossier con le osservazioni di Carteinregola 22 marzo 2023
March 5, 2026
carteinregola
Newsletter 03.marzo.2026 – MercatoBIO. Cinematinée. Cineforum. Biblioteca. Nuovi libri. BioOsteria.
Casale Podere Rosa Biblioteca sociale Passepartout Newsletter del 03.marzo.2026 Corsi e circoli sociali: MercatoBIO sabato 7 marzo dalle ore 9 alle 13. Prodotti Bio a kilometro Zero. Potrete acquistare direttamente verdure, frutta, vino, olio, pane, prodotti da forno dolci e salati, conserve, yogurt, formaggi di capra, pecora, mucca, marmellate, etc. Disponibili anche i detergenti alla … Leggi tutto "Newsletter 03.marzo.2026 – MercatoBIO. Cinematinée. Cineforum. Biblioteca. Nuovi libri. BioOsteria."
March 3, 2026
Casale Podere Rosa
Cineforum in saletta venerdì 6 sabato 7 marzo – Cinematinée sabato 7 marzo 2026
venerdì 6 marzo ore 16,00 HOPPER- UNA STORIA D’AMORE AMERICANA di Phil Grabsky (2022) 95′ documentario ore 18,00 LA STANZA ACCANTO di Pedro Almodóvar (2024) 107′ sabato 7 marzo ore 11,00 cinematiné e per la rassegna: Non è mai troppo presto / 10 libri, 10 storie, 10 laboratori CHITTY CHITTY BANG BANG di Ken Hughes(1968) … Leggi tutto "Cineforum in saletta venerdì 6 sabato 7 marzo – Cinematinée sabato 7 marzo 2026"
March 3, 2026
Casale Podere Rosa
Non è mai troppo tardi… dal 7 marzo al 3 aprile 2026
Non è mai troppo tardi… 30 libri, 30 storie, 30 film per leggere, vedere un film, socializzare. Iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “Una Biblioteca sociale del territorio” per la promozione della lettura e conoscenza diffusione del patrimonio della biblioteca rivolta in particolare ai “meno giovani”. I libri proposti saranno disponibili per il prestito. Ingresso gratuito … Leggi tutto "Non è mai troppo tardi… dal 7 marzo al 3 aprile 2026"
March 3, 2026
Casale Podere Rosa
NTA del PRG: quali regole per la città che cambia – Sandro Petrolati – capogruppo DEMOS
Pubblichiamo l’intervento di Sandro Petrolati – capogruppo DEMOS in Campidoglio, al convegno di Alleanza Verdi Sinistra del 18 febbraio 2026 “Norme tecniche per l’attuazione del PRG: quali regole per la città che cambia”[su gentile  concessione del consigliere e degli organizzatori ] Non sono un urbanista. Non sono un giurista esperto di pianificazione. Sono un medico che da sempre ama questa città. La amo non per mestiere, ma per radici. Mia madre era nata nel Rione Regola e Roma l’ho respirata nei racconti di casa, nelle piazze, nei cortili, nei palazzi che non sono solo muri, ma memoria. Non entro nei dettagli tecnici dell’articolo 16 come farebbe uno specialista. Però una cosa la capisco: quando si interviene sulle regole che governano la città storica, non si sta facendo un atto amministrativo qualunque. Si sta toccando l’identità di Roma. Capisco l’esigenza di semplificare. Roma ha bisogno di rigenerazione, di recuperare immobili abbandonati, di dare risposte abitative, di non essere paralizzata da procedure infinite. Ma semplificare non può voler dire perdere governo dei processi e quindi comprendo  le preoccupazioni di Soprintendenza e Sovrintendenza sul ruolo della Carta per la Qualità. La Carta non è un orpello burocratico: è la mappa dei valori della città. Se la indeboliamo, rischiamo di scoprire troppo tardi che abbiamo perso qualcosa che non si può ricostruire. Riguardo  all’articolo 45, questo aspetto mi coinvolge ancora di più perchè tocca la drammatica situazione abitativa della città per tutta la fascia sociale più fragile: la quota di housing sociale nelle grandi ristrutturazioni: quello non è un dettaglio tecnico, è un presidio di equità urbana. Se rigeneriamo senza garantire una percentuale reale di abitare accessibile, stiamo cambiando la composizione sociale della città. Avevamo chiesto di mantenere una quota al 20% come inizialmente previsto, ci si è fermata al 10% per ristrutturazioni oltre 8000mq; in discussione l’opposizione paventava  che una quota troppo elevata potesse disincentivare l’imprenditoria ad investire. Penso sia necessario uno sforzo maggiore e più coraggio nello stabilire regole sulla rigenerazione che contemplino anche un equilibrio sociale – sì alla semplificazione, ma non a scapito della tutela; – sì alla rigenerazione, ma con equilibrio sociale; – sì a regole più chiare, condivise con gli organi di tutela, per evitare conflitti e incertezze. Non dobbiamo scegliere tra sviluppo e conservazione. Dobbiamo scegliere qualità. Io non parlo da tecnico. Parlo da figlio di questa città. E credo che chi amministra Roma abbia un dovere in più: fare trasformazioni all’altezza della storia e delle persone che la abitano. Sandro Petrolati 1 marzo 2026 per osservazioni e precisazioni sulla pubblicazione scrivere a: laboratoriocarteinregola@gmail.com
March 1, 2026
carteinregola
La newsletter di Carteinregola del 27 febbraio 2026
Rispondiamo alle domande – la registrazione dell’incontro con i magistrati Cascini e Patarnello del 25 febbraio Vai alla pagina DAL 1 MARZO sarà scaricabile gratuitamente dal sito  IL LIBRO “Riforma della magistratura, risposte competenti a slogan ingannevoli” – 30 INTERVENTI PER IL NO  a cura di Carteinregola ­ Riforma della magistratura: SIAMO QUELLI DEL NO (le ragioni del NO in sintesi con il volantino stampabile) Vai alla pagina ­ Riforma della magistratura: Risposte competenti a slogan ingannevoli – tutti i video pubblicati e in programma Nell’interesse della Repubblica – l’intervento del Presidente Mattarella al CSM Leggi Vai a Riforma costituzionale della magistratura cronologia materiali -------------------------------------------------------------------------------- Dossier Mobilità di Carteinregola, 8 incontri on line Serie di webinar dedicati ai temi sollevati dal Dossier “Mobilità di Roma: Programmi, progetti, conflitti, domande, proposte” sulle pagine Facebook eYoutube di Carteinregola. Il prossimo appuntamento mercoledì 11 marzo alle 18:  Piano urbano Parcheggi, attuale e prossimo venturo. > vai alla pagina con  il calendario,  la presentazione della serie e la registrazione dell’ incontro del 16 febbraio  -------------------------------------------------------------------------------- Revisione Codice dei beni culturali e del paesaggio, le osservazioni di Carteinregola in seguito all’audizione presso la Commissione Ambiente della Camera sulla Proposta di Legge N. 2606 Delega al Governo per la revisione del Codice dei beni culturali e del paesaggio.  Leggi  ­ L’autonomia differenziata va avanti, nonostante la sentenza della Corte Costituzionale Leggi  Dall’autonomia differenziata alla riforma della magistratura, la politica sta scardinando la Costituzione – Marina Boscaino, portavoce Comitati no AD – vai al video   Autonomia Regionale Differenziata, cronologia e materiali ­ -------------------------------------------------------------------------------- Norme tecniche per l’attuazione del PRG: quali regole per la città che cambia – convegno di Alleanza Verdi Sinistra Roma, Orizzonte Roma e  Perlacittàdioggiedidomani del 18 febbraio 2026 – Gli interventi  di:  Giancarlo Storto (Ass. Carteinregola)  Mirella Di Giovine (Ass. Bianchi Bandinelli), Lucio Contardi (INU),  Tommaso Amodeo (Pres. Comm. Urbanistica) , Maurizio Veloccia Assessore all’urbanistica) Leggi   ­ -------------------------------------------------------------------------------- Stadio Flaminio, la conferenza stampa della S.S. Lazio, lo spot e la realtà – il video dell’evento e un primo commeento  di Anna Maria Bianchi Missaglia  Leggi -------------------------------------------------------------------------------- Campi da padel a San Lorenzo al posto del verde, il TAR dà ragione ai cittadini Leggi ­ -------------------------------------------------------------------------------- Walter Tocci: Il Ri-conoscimento di Roma Il testo della lectio magistralis di Walter Tocci per l’inaugurazione dei dottorati del 2026 del Dipartimento di Architettura di Roma Tre, al Mattatoio il 15 gennaio Leggi La rete di Carteinregola si allarga (con Il Comitato di Quartiere La Romanina e l’associazione Tavoli del Porto) Leggi -------------------------------------------------------------------------------- SEGNALAZIONI Sabato 28 febbraio 2026 – ore 14:30 Largo delle Sette Chiese Corteo cittadino “Ex Mercati Generali Liberi – un Bene Comune per la Città!” vai alla pagina FB di Ex ercati Generali Basta speculazione Sabato 28 febbraio alle ore 17.30, presso la Sala di Via Tagliamento 4, il Comitato Amici di Piazza Verbano ODV presenta le iniziative per la celebrazione del centenario del quartiere INCIS di Piazza Verbano. Parteciperà la Presidente del Municipio II, Francesca Del Bello, in rappresentanza del Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri. Alle ore 19.30 concerto del Coro Mercato Trieste presso la Chiesa di Santa Maria Addolorata, in Piazza Buenos Aires. Il programma degli eventi è disponibile alla Pagina facebook: Facebook Lunedì 2 marzo  dalle 19 alle 21 al Teatro Monteverde, via di Monteverde 57 Roma presentazione del libro Stragi d’Italia di Luigi Li Gotti e Saverio Lodato con Luigi Ligotti , partecipa Anna Maria Bianchi dell’Associazione Carteinregola  – ingresso con  tessera associativa 3 €    RomaRivista il nuovo magazine culturale gratuito di Roma Capitale, disponibile dal febbraio 2026 presso librerie, musei e biblioteche della città. Dove trovarla:Librerie: Varie librerie di Roma, incluse le Feltrinelli di Largo Argentina.Musei: Nei principali musei cittadini.Biblioteche: Nelle biblioteche comunali di Roma. Online: È possibile consultare i contenuti anche sul sito ufficiale culture.roma.it CONCRETAMENTE Le decisioni di Roma Capitale per la città Vai alla pagina  Metropolitano, il primo Urban Center di Roma e della Città Metropolitana, .Vai al sito Roma Urban Center  scarica il calendario delle attività   Vai Sveja – La rassegna stampa su Roma che cambia ogni giorno  Carteinregola – tutte le nostre iniziative Iscriviti alla Newsletter 27 febbraio 2026 Per osservazioni e precisazioni scrivere a: laboratoriocarteinregola@gmail.com
February 27, 2026
carteinregola
NTA del Piano Regolatore, quali regole per la città che cambia? Barbara Auleta
Screenshot L’intervento introduttivo di Barbara Auleta, capogruppo AVS al II Municipio, al convegno di Alleanza Verdi Sinistra del 18 febbraio 2026 Le proposte di modifica alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale, dopo circa quindici anni dalla loro approvazione, rappresentano un passaggio potenzialmente decisivo per il futuro assetto urbanistico di Roma. Dopo un periodo così lungo è evidente che le esigenze della città siano cambiate profondamente. È quindi legittimo, e in parte necessario, aggiornare il piano per adeguarlo alle nuove dinamiche sociali, economiche e ambientali, per semplificare le procedure e per chiarire alcune ambiguità applicative emerse nel tempo. Tra gli obiettivi dichiarati della riforma vi è senz’altro la semplificazione amministrativa, un allineamento alla normativa regionale e nazionale, l’incentivo alla rigenerazione urbana – soprattutto nelle periferie – il contenimento del consumo di suolo, recupero degli edifici degradati e aggiornamento della Carta per la Qualità. Tuttavia, la riflessione che proponiamo oggi mette in evidenza anche rischi significativi che noi crediamo non possano essere ignorati. A dicembre 2024 l’Assemblea Capitolina ha approvato la prima stesura delle Norme Tecniche di Attuazione. È seguita poi la fase delle osservazioni che Municipi, cittadini e associazioni hanno proposto e infine il testo tornerà in Assemblea Capitolina per la valutazione di queste osservazioni e la definitiva approvazione. Anche la Soprintendenza di Roma ha sollevato alcune criticità, ritenendo che «la trasformazione del tessuto della città sembra essere affidata all’iniziativa dei singoli, anche privati, e attraverso procedimenti edilizi puntuali e diretti che potrebbero delineare un nuovo sviluppo del territorio». Dice la Soprintendenza, le modifiche proposte si configurano come una variante generale al Piano e incidono in maniera sostanziale sulla tutela del paesaggio e della città storica. Ora, siamo nella fase finale. Ci sarà l’ultimo passaggio in Aula, che però non può essere la ripetizione di quello precedente, ma deve tener conto delle osservazioni e proposte di correzione e modifica da parte di associazioni, esperti o anche di istituzioni importanti come la Soprintendenza. Per questo riteniamo necessario ritornare su alcuni punti che devono essere rivisti. Gli ambiti che richiedono un approfondimento sono numerosi e centrali per il futuro della città: noi poniamo al centro della discussione 4 questioni, che sono: 1)      L’art. 16 e le modifiche sulla Carta della Qualità, qui c’è stato un peggioramento rispetto alla proposta della Giunta, che delinea uno “svuotamento” perché dare valore prevalente non più alla Carta ma alle Norme di Tessuto permette ai privati di intervenire su tessuti medioevali, rinascimentali, o come i villini dei primi del 1900 che sono stati abbattuti provocando una giusta e generalizzata critica. La Carta vale a fissare gli interessi pubblici di tutela e salvaguardia dell’identità e della bellezza della nostra città; che non possono essere subordinati agli interessi privati. Per questo riteniamo, come sottolineato dalla stessa Soprintendenza, da associazioni, comitati, che questo articolo vada modificato riaffermando il prevalere della Carta. 2)      L’art. 25 Tessuti Città Storica. Destinazioni d’uso. Di fronte al dilagare di affitti brevi, case vacanze, b&b, l’attuale norma introduce elementi positivi e rimanda alla definizione di appositi regolamenti al fine di limitare tali attività. Per questo è incongruente consentire di ampliare le attività ricettive non solo ai piani terra, ma anche in tutti gli altri piani in quegli edifici che già vedono una presenza al 70% di queste attività. Se l’obiettivo è salvaguardare la residenzialità questa scelta va in direzione opposta e va corretta. In attesa del regolamento bisogna scongiurare, come purtroppo spesso avviene, una corsa per aprire queste attività prima dei nuovi limiti, e la proposta che avanziamo e riteniamo urgente è che il Comune adotti un provvedimento di moratoria che blocchi l’attuale situazione. 3)      L’art. 26 Tessuti medievali e città storica. Anche in questo caso rispetto alla proposta originaria della Giunta c’è stato un netto peggioramento. Si permette infatti alle attività commerciali di accorpare unità immobiliari, non solo della stessa unità edilizia ma anche in quelle adiacenti, passando dagli attuali 250mq a 1000 mq. Significa un ulteriore stravolgimento del tessuto urbano, sociale ed economico di aree che vanno invece tutelate nei caratteri architettonici, favorendo il commercio di prossimità non il contrario. 4)      Infine, l’art. 45 Tessuti città consolidata. Il disagio abitativo è una delle questioni sociali più acute a Roma. Per farvi fronte il Comune ha deciso una serie di azioni, tra cui l’acquisto di immobili e appartamenti da enti pubblici e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo. Proprio per questo è contradditoria la decisione di ridurre dal 30%, come è attualmente, al 10% la quota di edilizia residenziale sociale derivante dai cambi di destinazione d’uso. Operazioni che generano significative valorizzazioni immobiliari per chi ne beneficia vanno restituiti in misura congrua alla collettività. Poi c’è ancora molto altro, e per questo con l’aiuto dei nostri ospiti, che sono degli esperti, proveremo a sviluppare le questioni nodali. 27 febbraio 2026 Per osservazioni e precisazioni riguardanti i testi di Carteinregola scrivere a: laboratoriocarteinregola@gmail.com
February 27, 2026
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NTA del Piano Regolatore, quali regole per la città che cambia? Il convegno di AVS Roma
Il 18 febbraio a Palazzo Valentini si è tenuto il convegno “Norme Tecniche per l’Attuazione del PRG: quali regole per la città che cambia?” organizzato da Alleanza Verdi Sinistra Roma e Orizzonte Roma con la partecipazione Per la città di oggi e di domani Al convegno, introdotto da segretario di Sinistra italiana Roma area metropolitana e Valerio Zaratti co-portavoce Europa Verde – Verdi roma e condotto da Barbara Auleta consigliera AVS II Municipio, hanno partecipato Ferdinando Bonessio, consigliere Europa Verde AVS Roma Capitale, Lucio Contardi INU Lazio, Mirella Di Giovine Associazione Bianchi Bandinelli, Daniela Festa giurista Università La sapienza, Giancarlo Storto Associazione Carteinregola, con le conclusioni di Maurizio Veloccia assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, e con l’intervento di Tommaso Amodeo, Presidente della Commissione Urbanistica di Roma Capitale. Ringraziando i relatori e gli organizzatori del convegno, pubblichiamo alcuni interventi, a cui aggiungeremo man mano altri contributi che ci perverranno. L’intervento di Giancarlo Storto, Associazione Carteinregola Intervento di Mirella Di Giovine Associazione Bianchi Bandinelli scarica il PDF dell’intervento L’intervento di Tommaso Amodeo, Presidente della  VIII Commissione Urbanistica di Roma Capitale La registrazione audio dell’intervento dell’Assessore all’urbanistica Maurizio Veloccia (in corso di trascrizione) 27 febbraio 2026 vedi anche: Modifiche al PRG cronologia materiali Per osservazioni e precisazioni riguardanti i testi di Carteinregola scrivere a: laboratoriocarteinregola@gmail.com
February 27, 2026
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Stadio Flaminio, la conferenza stampa della S.S. Lazio, lo spot e la realtà
Condividiamo, dal sito Youtube della S.S. Lazio, la registrazione della conferenza stampa che si è tenuta il 17 febbraio scorso per la presentazione del progetto di trasformazione dello Stadio Flaminio dei Nervi in Stadio della squadra, con un intervento architettonico sulla struttura storica che prevede la realizzazione di un ulteriore “anello” da 30.000 spettatori che dovrebbe circondare e sovrapporsi all’attuale impianto da 20.000 posti, per raggiungere le 50.000 sedute richieste dalle grandi competizioni internazionali. Nel corso della conferenza sono stati illustrati vari aspetti dell’intervento, con abbondanza di rendering e di effetti speciali, attraverso gli entusiastici interventi del Presidente Lotito, dei progettisti e di alcuni professori universitari. Ma quando sono cominciate le domande dei giornalisti, nella seconda parte dell’evento (1), è apparso evidente che gli aspetti più controversi, quelli che da tempo Carteinregola e altre associazioni e comitati segnalano, non sono stati affatto risolti. A partire dal reperimento di parcheggi per migliaia di mezzi privati che nei video mostrati in apertura erano individuati in varie zone del Flaminio e delle aree limitrofe oltre il Tevere, con la prospettiva delle fantomatiche “navette”, che, si è poi scoperto, non è stato ancora oggetto di nessuna verifica tecnica: è stato infatti spiegato che le proposte illustrate nei video erano puramente indicative della “strategia” e che la fattibilità si vedrà nella fase del progetto esecutivo (2). Cioè, praticamente, non solo la conferenza dei servizi preliminare dovrebbe esprimersi su pure ipotesi, ma anche l’Assemblea Capitolina, che dovrebbe dare l’interesse pubblico all’operazione, e anche Conferenza dei servizi vera e propria chaimata a esprimersi sul “progetto definitivo” presentato dalla società e solo al momento del successivo progetto esecutivo – quando ormai non si può più tornare indietro – si andrebbe a verificare come saranno affrontate – se saranno affrontate – delle criticità che sono vitali per gli abitanti del quartiere e anche per gli stessi fruitori dell’impianto. E si è scoperto inoltre, da una domanda del giornalista che “ha letto la relazione acustica“, che la società intende chiedere al Campidoglio di “innalzare la classe attuale da tre a quattro, quindi di avere dei decibel in più a disposizione“. n proposito arriva un’altra risposta decisamente preoccupante: “ne stiamo discutendo“, ” però stiamo parlando di cose assolutamente premature in questa fase“, “c’è da sviluppare la progettazione, attualmente siamo al punto di partenza, ma tutto quello che poi fa parte della progettazione definitiva e poi successivamente esecutiva va tutto ancora definito“. Ancora più inquietante la risposta riguardante i “pali” di fondazione dei “cavalletti” di sostegno della struttura “aggiunta” che dovrebbero essere piantati in profondità in un’area dove è già stata scoperta una necropoli romana (3). Domanda: “nella relazione archeologica c’è scritto che praticamente intorno a tutto lo stadio da livello strada ad almeno 4 m sono presenti notevoli e consistenti preesistenze archeologiche come lo risolviamo questo problema?” Risposta: “faremo tutte le indagini con i geo radar“,”saranno fatti sono 46 cavalletti, ogni cavalletto ha un palo e il palo è doppio perché il cavalletto ha una gamba doppia quindi sono 96 perforazioni … per i pali di 1 metro (di diametro ndr) ” “che – pensiamo – non inficino in alcun modo la parte archeologica“. Rimandiamo all’ascolto di tutta la conferenza per approfondire tanti altri aspetti importanti oggetto di spiegazioni alle domande dei giornalisti. Come Carteinregola da tempo insieme ad altre associazioni abbiamo chiesto a Roma Capitale di avviare un confronto con la cittadinanza (4), del quartiere e non solo, prima di avviare le procedure (peraltro abbiamo più volte richiesto di essere ammessi alla Conferenza de servizi, naturalmente come osservatori, come previsto dalla legge): ancora recentemente abbiamo scritto al Sindaco (5) chiedendo la tempestiva pubblicazione degli elaborati del progetto della S.S. Lazio per portare a conoscenza dei cittadini tutte le informazioni, che non possono essere affidate agli spot del privato interessato all’operazione. Abbiamo inoltre richiesto ancora una volta che Municipio e Comune organizzino sul territorio un’assemblea per ascoltare i residenti prima di prendere qualsiasi decisione irreversibile. Siamo in attesa di risposte. (in calce il documentario di 10′ realizzato da Carteinregola nell’aprile 2025) vedi anche Stadio Flaminio – II Municipio cronologia materiali Anna Maria Bianchi Missaglia 26 febbraio 2026 Per osservazioni e precisazioni scrivere a: laboratoriocarteinregola@gmail.com NOTE (1) a 1 ora 18′ circa da inizio della registrazione (2) “(…)è assolutamente prematuro fare discorsi di questo tipo (su localizzaizone parcheggi indicati nei rendering NDR) perché attengono a un livello diciamo esecutivo di progettazione. Quello che abbiamo fatto è individuare delle aree a titolo indicativoquello che abbiamo fatto è individuare delle aree a titolo indicativo, sicuri che poi siccome chiaramente ci siamo tenuti larghi, sicuri che ci può essere una compensazione tra un’area e l’altra, pertanto diciamo che le aree indicate che sono state fatte in sede di prefattibilità ambientale sono indicative dell’intenzione della strategia, ma non possono essere interpretate come un esecutivo come un elaborato che consente di contare specificamente parcheggi“. (3) Una vasta necropoli romana del I secolo a.C. è stata scoperta nel 2010 sotto lo Stadio Flaminio, in particolare verso viale Tiziano. Gli scavi hanno rivelato oltre 23 iscrizioni funebri, ceramiche e monete, suggerendo un’area di sepoltura per schiavi greci liberati. L’area archeologica potrebbe estendersi fino alla via Flaminia VEDI ROMA2PASS (4) Il 14 novembre 2025 è stata inviata una Richiesta Assemblea pubblica e informazione e partecipazione della cittadinanza ai progetti di riqualificazione dello Stadio Flaminio dalel associazioni Carteinregola, Comitato Stadio Flaminio, Associazione Bianchi Bandinelli, Fondazione Pier Luigi Nervi Project, VAS Verdi Ambiente Società onlus, Cittadinanzattiva Lazio, Federsupporter, Seniores Italia-Lazio ODV, Italia Nostra Roma, Roma Ricerca Roma, Salviamo il Paesaggio Roma e Provincia, Cittadinanzattiva Flaminio, Associazione Cittadini Flaminio, Villaggio dei Bambini, Parco Villaggio Olimpico (5) la lettera è stata inviata il 19 febbraio 2026 Alla Ca di: Roberto Gualtieri Sindaco di Roma Capitale Alessandro OnoratoAssessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale Maurizio Veloccia Assessore all’urbanistica di Roma Capitale Eugenio Patanè Assessore alla Mobilità  di Roma Capitale Tobia Zevi Assessore al Patrimonio di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio Assessore  alla Cultura di Roma Capitale Ferdinando Bonessio Presidente Commissione Sport, Benessere e Qualità della Vita di Roma Capitale Tommaso Amodeo Presidente Commissione Urbanistica di Roma Capitale Yuri Trombetti Presidente Commissione Patrimonio di Roma Capitale Erica Battaglia Presidente Commissione Cultura di Roma Capitale Consigliere e Consiglieri capitolini Francesca Del Bello Presidente del II municipio di Roma Capitale Giunta e Consiglio del II municipio OGGETTO: richiesta pubblicazione degli elaborati e della documentazione presentata dalla S.S. Lazio agli Uffici preposti di Roma Capitale sul progetto di ristrutturazione dello Stadio Flaminio e convocazione assemblea pubblica in presenza nel quartiere Flaminio Gentili, apprendiamo dal sito istituzionale  di Roma Capitale[i] che “lunedì 9 febbraio u.s. il Dipartimento Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda ha ricevuto dalla Società Sportiva Lazio, tramite posta elettronica certificata, la documentazione necessaria per la procedura di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento dello Stadio Flaminio” e che  nei giorni successivi  “gli uffici comunali competenti analizzeranno e valuteranno con attenzione il fascicolo arrivato per avviare ufficialmente l’iter del progetto, attivando la conferenza dei servizi preliminare”. Il 17 febbraio si è tenuta presso il Training Center di Formello la conferenza stampa della SS Lazio  di presentazione ufficiale del progetto dello Stadio Flaminio consegnato al Comune di Roma, nel corso del quale sono stati illustrati i contenuti della proposta progettuale. Tale presentazione, accessibile sono registrandosi al sito della SS Lazio, e con un chiaro – legittimo – intento propagandistico dell’operazione della società sportiva, riteniamo che non possa sostituire l’informazione ai cittadini, compito delle istituzioni capitoline e  la dovuta trasparenza su tutti gli atti. Invitiamo quindi Roma Capitale a pubblicare al più presto su una piattaforma dedicata tutta la documentazione relativa al progetto, dandone ampia pubblicità per permettere a tutti i cittadini di valutare le criticità che potrebbero evidenziarsi a proposito di mobilità, vivibilità, difesa del patrimonio monumentale-archeologico e sicurezza. Inoltre da anni (alleghiamo le ultime  lettere inviate a codesti destinatari dal 2023 al  2025) chiediamo al Comune e al Municipio che sia avviato un dibattito con la cittadini di Roma e del Flaminio Villaggio Olimpico per offrire  agli abitanti la possibilità di un confronto sul progetto prima che parta  l’iter procedurale. Riteniamo infatti, anche alla luce della totale invivibilità del quartiere durante gli eventi allo Stadio Olimpico e delle recenti proteste nel quartiere per la sottrazione di parcheggi per la realizzazione del GRAB, che sia inaccettabile calare sulla cittadinanza trasformazioni urbane senza alcuna informazione e senza alcun confronto pubblico,  da svolgersi  in presenza sul  territorio. Si tratta di un passaggio previsto dalle normative, ma anche l’indicatore del livello  democratico di un’Amministrazione. Distinti saluti Associazione Carteinregola Comitato Stadio Flaminio Fondazione Pier Luigi Nervi Cittadinanzattiva Flaminio -------------------------------------------------------------------------------- [i] https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/stadio-flaminio-arrivata-la-documentazione-della-ss-lazio.page
February 26, 2026
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Il LIBRO Riforma della magistratura: Risposte competenti a slogan ingannevoli – 30 interventi per il NO
IL LIBRO SARA’ SCARICABILE GRATUITAMENTE DA QUESTA PAGINA A PARTIRE DL 1 MARZO 2026 Progetto editoriale del gruppo di lavoro dell’Associazione Carteinregola a cura di Anna Maria Bianchi, Isabella Pierantoni, Daniela Rizzo, Pietro Spirito e Giancarlo Storto PERCHÉ QUESTO LIBRO E PERCHÉ CARTEINREGOLA È PER  IL NO Anna Maria Bianchi, Presidente dell’Associazione  Carteinregola Come già per altre riforme tese a scardinare la nostra Costituzione, come Carteinregola sentiamo il dovere di schierarci in difesa dei capisaldi della Carta, della separazione dei poteri, dell’autonomia della magistratura, della legge uguale per tutti. Purtroppo come già per la nostra battaglia contro l’Autonomia Regionale differenziata, dobbiamo fare i conti con una  materia che molti sentono  lontana dai propri problemi quotidiani, e con  una complessità che rende  difficile spiegare le ragioni del  No, mentre, nel campo avverso, è  molto  facile utilizzare  slogan che fanno leva su falsità e luoghi comuni.  Si vuol fare  credere che si tratti di una riforma per migliorare la giustizia, ma si sta apparecchiando un sistema per ridimensionare la libertà dei magistrati che, non dimentichiamolo, è anche presupposto dei diritti  dei cittadini sanciti dalla Costituzione. Carteinregola ha aderito al Comitato Società Civile per il No al Referendum Cosituzionale e da settimane è impegnata  in una campagna di  sensibilizzazione  affinchè la consultazione referendaria del 22 e 23 marzo veda un’ampia partecipazione popolare e una scleta consapevole. Per questo, dopo la serie di videointerviste ai protagonisti di questa battaglia civile e democratica. diffuse attraverso il sito e i social di Carteinregola, abbiamo raccolto i materiali in questo libro, per dare strumenti di approfondimento delle varie conseguenze della riforma, ma anche per offrire un quadro sinteetico di facile consultazione e istruzioni pratiche per il voto. Il mondo in cui siamo immersi è sempre più desolante e preoccupante, ma questo deve spingerci a comunicare con ancora maggiore determinazione le nostre idee e  i nostri sentimenti, e a mettere  le nostre forze al servizio della difesa della nostra democrazia, che senza risposte compatte e adeguate, rischia di non essere più quella che conosciamo, nata dalla  Resistenza e dalle madri e padri costituenti. SOMMARIO IN COSTRUZIONE 25 febbraio 2026 Per osservazioni e precisazioni scrivere a: laboratoriocarteinregola@gmail.com
February 25, 2026
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