Tag - giornata internazionale della pace

La 45ª Giornata Internazionale della Pace a Formia
NELLA CITTÀ LAZIALE È STATA CELEBRATA CON L’ACCENSIONE DELLA FIACCOLA DELLA PACE ALL’IC ALIGHIERI, DOVE NELL’OCCASIONE SONO STATI APERTI LO SPORTELLO E L’AULA DELLA PACE E DEI DIRITTI UMANI E I REFERENTI DELLE ISTITUZIONI LOCALI HANNO SIGLATO IL PATTO DI IMPEGNO PER LA PACE E INAUGURATO IL SEGNAVIA DEL PERCORSO COLLEGATO CON VENTOTENE. Le iniziative sono descritte nel reportage della Redazione del Movimento Internazionale per la Pace III Millennio: La Fiaccola della Pace è approdata a Formia per celebrare la 45ª Giornata Internazionale della Pace ONU presso l’I.C. Alighieri. Dopo la tappa di Ventotene a fine anno scolastico, ha siglato a Formia lo storico passaggio dalla Campania al Lazio. Un percorso che unisce Ventotene e Formia come “Crocevia e Ponte di Pace” nel Mediterraneo. La giornata, presentata dalla prof.ssa Maria Rosaria Palmieri, referente del progetto della Fiaccola della Pace, si è aperta con i saluti della Dirigente Scolastica Adriana Roma, del sindaco junior Sveva e della Presidente del Movimento Internazionale per la Pace III Millennio, Agnese Ginocchio, ente promotore dell’iniziativa collegata al tema dei percorsi della memoria dei 100 anni della grande guerra. In Piazza Aldo Moro si è svolta la staffetta con la cerimonia di accensione della Fiaccola consegnata dalla Presidente del Movimento per la Pace alla Dirigente scolastica e al delegato del Sindaco, Assessore Francesco Di Nitto, e all’alunna rappresentante della scuola. Gli alunni delle classi terze e quarte della Primaria del plesso Piazzette e della Secondaria di primo grado, guidati dalle docenti hanno animato la piazza con canti, danze dal mondo, poesie e riflessioni di Pace. Era presente anche l’Arcivescovo di Gaeta-Formia, Mons. Luigi Vari, che ha portato la sua benedizione di Pace. Momento centrale: la sigla del Patto di impegno per la Pace, che ha riconfermato l’IC Alighieri come Scuola capofila di Pace. La staffetta ha poi raggiunto Piazza Santa Teresa per l’inaugurazione del Segnavia del percorso della Fiaccola, collegato a quello di Ventotene, presso l’Albero della Pace messo a dimora nella precedente tappa della Fiaccola ( anno 2023). Dedicato ad Alexander Langer, Piergiorgio Frassati, Altiero Spinelli, alle vittime delle stragi nazifasciste di Formia, all’8° centenario del transito di San Francesco d’Assisi e all’80° della Repubblica, è stato benedetto da Mons. Vari. La Dirigente scolastica, il Vescovo e il delegato del Sindaco poi, sono stati chiamati ad apporre la firma sul “Quaderno della Pace”. La giornata si è conclusa con l’inaugurazione  presso la sede della scuola, dello Sportello e dell’Aula dei Diritti Umani “I Care – don Lorenzo Milani”, il primo in provincia di Latina.  “Beati i costruttori di Pace”, ha ricordato il Vescovo Vari. “Investire nella Pace: per chiunque, ovunque, ogni giorno”, ha ricordato la Dirigente Roma richiamando il messaggio del Segretario ONU. “Noi giovani dobbiamo costruire la Pace ogni giorno e difendere i diritti di tutti i bambini vittime dielle guerre”, ha ricordato la Sindaca junior. “Educare alla Pace attraverso la Nonviolenza attiva è l’unica via percorribile per salvaguardare il futuro dei giovani”, ha ricordato la Presidente del Movimento per la Pace. Presenti alla manifestazione la Pro Loco Città di Formia con Mario Bianchini e alcuni soci, Fabio Gigli ( ha effettuato le riprese video) e la Polizia Municipale. Docenti partecipanti: Primaria: Tina Amato, Daniela Guida, Anna Perrotta, Dialma Mazzella, Francesca Battaglia, Rosanna Macera, Maria Rosaria Palmieri, Filomena Tibaldi, Paola Di Palma, Antonietta Cantiello, Ester Morrone, Candida Silvestri, Giuliana Amendola, Fabrizia Montanaro, Mara Caldarone, Tina Alonsi, Giorgia Giordano, Romina Centola, Sarà Di Nucci, Assunta Di Spirito, Maria Rosaria Iavazzo, Ilaria Scarciello, Maria Rosaria Vardano, Annarita Iannaccone, Filomena D’Urso, Giuseppina Di Lorenzo, Anna Gentile, Antonina Razzino, Laura Scarpati, Virginia Mirianelli. Secondaria di 1° grado: Alessandra Pirolozzi, Carmelina Orsomando, Serafina Pio, Emilio Casale. Referenti: Giuliana Amendola (plesso Castellone), Paola Di Palma (plesso Piazzette delle Erbe), Alessandra Pirolozzi (Secondaria di 1° grado). Formia – 21 settembre 2026 Redazione Italia
September 22, 2026
Pressenza
La costruzione della pace: dalla maieutica reciproca di Danilo Dolci ai ‘Peace Circle’
Il tema della Giornata Internazionale della Pace di oggi è “Investire nella pace per tutti: ovunque, ogni giorno”. Dalle Nazioni Unite viene proposto sollecitando a metterlo in pratica concretamente in tanti modi, in particolare organizzando incontri di dialogo intergenerazionale e comunicando le esperienze sui social media, per l’occasione apponendo ai post l’hashtag #InvestInPeace. Il segretario generale dell’ONU, António Guterres, incita ad appellarsi ai leader mondiali, chiedendo loro di “investire in un futuro di pace per tutti” e, parallelamente, esorta ad agire, a intervenire, ciascuno nei propri ambiti, ispirandosi al “coraggio di coloro che si battono per la pace nei quartieri, nelle scuole e nelle comunità”. Nella pagina dedicata allo ‘spirito’ del 21 settembre di quest’anno è precisato che a mettere in pratica tale impegno quotidiano e a mostrare il valore delle attività svolte in occasione della Giornata Internazionale della Pace sono le adesioni alla campagna Fai sentire la tua voce e, in particolare, le iniziative in cui viene organizzato un Cerchio di Pace. Nella presentazione all’incontro con Giuseppe Barone e Amico Dolci e svolto a Casale Monferrato settimana scorsa, il 17 settembre, nell’ambito del programma Un libro o due al mese per parlare di pace incluso nella rassegna EireneFest, un’organizzatrice dell’iniziativa ha evidenziato l’attualità del metodo, soprattutto pedagogico e didattico ma non solo, anche dell’interazione sociale, della maieutica reciproca. «Si tratta di un’esperienza di dialogo in cerchio, dove non c’è un maestro che sale in cattedra ma sono le persone stesse a confrontarsi e a far nascere le idee dal basso – ha osservato Monica Simioni – Una testimonianza forte su come l’ascolto, il pensiero critico e la partecipazione attiva siano le vere chiavi per lo sviluppo della consapevolezza e per l’emancipazione umana». Un’esperienza che il giorno seguente ha coinvolto Amico Dolci e Giuseppe Barone insieme agli studenti del Liceo delle Scienze Umane di Casale Monferrato, che in un cerchio hanno dialogato sulla differenza tra ‘comunicare‘ e ‘trasmettere‘ informazioni, testimonianze o idee, e nei laboratori coordinati da Ettore Macchieraldo pomeriggio di sabato al Liceo A. Gramsci di Ivrea e la mattina successiva al CISV di Albiano nell’ambito della rassegna LA PACIFICA INVASIONE: TANTI MODI PER VOLERE LA PACE – Dal 17 al 20 settembre in Piemonte sulla ‘via maestra’ di Danilo Dolci. Nel dialogo in cui i partecipanti all’incontro di giovedì a Casale Monferrato hanno condiviso con Amico Dolci e Giuseppe Barone alcune memorie, opinioni e proposte suggestionate dalla visione del docufilm, l’attenzione si è focalizzata anche sulla risposta di una bambina che, interpellata a esprimersi sull’insegnamento di Danilo Dolci, ha spiegato perché lei lo reputi un ‘maestro esemplare‘: «Ha combattuto contro la mafia, che però non è riuscito a sconfiggere. Ma ci ha provato». Maddalena Brunasti
September 21, 2026
Pressenza
#InvestInPeace – “Investire nella pace per tutti: ovunque, ogni giorno”
In occasione della Giornata internazionale della pace quest’anno il segretario generale dell’ONU, António Guterres, sollecita a “ispirarsi dal coraggio di coloro che si battono per la pace nei quartieri, nelle scuole e nelle comunità” ed esorta a “chiedere ai leader mondiali di investire in un futuro di pace per tutti”. Nella pagina dedicata al tema e ai programmi del 21 settembre 2026, l’ONU spiega: > Oggi, in un clima di incredibile instabilità, la ricerca della pace appare > insormontabile, ma non è mai stata così urgente. > > La pace è più della semplice assenza di guerra; è il fondamento necessario per > affrontare collettivamente le sfide dell’umanità. È l’esperienza concreta di > sicurezza, dignità, opportunità e cooperazione nella nostra vita quotidiana. > > Con il tema Investire nella pace: per tutti, ovunque, ogni giorno, > quest’anno la Giornata internazionale della pace rende omaggio agli > “architetti quotidiani della pace”: persone che promuovono azioni a livello > locale, gettano le basi per la stabilità e costruiscono una pace duratura > partendo dal basso. > > Ricordate, la pace non si costruisce solo nelle sale conferenze, ma si plasma > grazie al contributo di tutti, ovunque e ogni giorno. > > Ognuno, ovunque, può fare la sua parte per la pace. Fare un piccolo passo > verso la pace ogni giorno. Sul sito delle Nazioni Unite sono anche fornite alcune indicazioni su come ‘celebrare’ la Giornata internazionale della pace: * aderire alla campagna Fai sentire la tua voce; * organizzare un Cerchio di Pace; * utilizzare i social-media per promuovere una causa o raccontare una storia di pace e speranza e mostrare come si sta costruendo l’architettura della pace e della giustizia pubblicando i post con l’hashtag #InvestInPeace. Redazione Italia
September 19, 2026
Pressenza
‘Settimana Mondiale per la Pace in Palestina e Israele 2026’
IN SVOLGIMENTO DAL 20 AL 26 SETTEMBRE E DEDICATA AI BAMBINI E ALLE BAMBINE DELLA STRISCIA DI GAZA, È PROMOSSA DAL CONSIGLIO ECUMENICO DELLE CHIESE (CEC-WCC). Nel periodo che include la Giornata Internazionale della Pace, il 21 settembre, il Consiglio Ecumenico delle Chiese (World Council of Churches – comunità di 356 chiese di oltre 120 nazioni che aggrega oltre 580 milioni di cristiani) invita le persone di tutto il mondo a pregare, sostenere e mostrare solidarietà al popolo della Terra Santa e organizza la Settimana mondiale per la pace in Palestina e Israele focalizzando l’attenzione sulla protezione dei bambini. Il tema della ‘settimana’ è tratto da un verso del Salmo 127-3: > Ecco, i bambini sono un dono del Signore Settimana mondiale per la pace in Palestina e Israele 2026 DallapartediAbele vi aderisce mettendo a disposizione di tutti alcuni materiali informativi: > Il CEC ha indetto la Settimana per la pace in Palestina e Israele dedicandola > in special modo ai bambini e alle bambine palestinesi. > > Questa scelta è conseguente anche alla pubblicazione del Rapporto della > Commissione Internazionale Indipendente di inchiesta delle Nazioni Unite nelle > cui conclusioni è affermato che “la distruzione da parte israeliana > dell’infanzia nella Striscia di Gaza è un atto intenzionale e voluto” e > definisce la Striscia di Gaza il posto più pericoloso al mondo dove essere > bambini oggi. * “The essence of childhood has been destroyed”: Israel’s deliberate targeting of Palestinian children in the Occupied Palestinian Territory since 7 October 2023 – A/HRC/62/CRP.2, 23 giugno 2026 > Anche in continuità con le indicazioni emerse dall’ultimo Sinodo delle chiese > metodiste e valdesi e in particolare in riferimento a due ordini del giorno – > il primo, che tra le altre cose invita le comunità alla lettura e allo studio > del documento ecumenico Kairos II, e il secondo che fa propria la proposta di > dare il prossimo Nobel per la Pace ai bambini palestinesi – ci è sembrato > fosse utile per i singoli e per le comunità diffondere e mettere a > disposizione nella traduzione italiana il testo del CEC, che suggerisce una > grande varietà di esempi a cui le comunità possono ispirarsi per agire e > mettere in campo azioni diverse, durante questa settimana e anche oltre. > > Inoltre due pannelli informativi utili per riassumere i più significativi dati > emersi dalla testé ricordata inchiesta della Commissione speciale ONU sullo > stato dell’infanzia nella Striscia di Gaza. I materiali fanno parte di > Crescere la speranza, una mostra fotografica sulle scuole-tenda grazie alle > donazioni a Gazzella OdV allestite negli ultimi mesi in diverse tendopoli > della Striscia di Gaza * allo scopo di supplire in qualche modo alla > distruzione del sistema scolastico e alla violenza quotidiana a cui sono > sottoposti bambine e bambini. * Crescere la speranza – La mostra fotografica curata da Hilda Girardet illustra le attività delle scuole-tende a Gaza: immagini di “normalità” quotidiana, inviate dalle maestre, le madri, i volontari che hanno chiesto aiuto a Gazzella OdV per costruire scuole e supplire in qualche modo a quelle ormai distrutte dalla violenza spropositata a cui continua ad essere sottoposta una popolazione di oltre 2 milioni di persone. Una violenza che non si è fermata e che continua. Le conclusioni della Commissione speciale ONU per le Violenze israeliane contro i bambini palestinesi dello scorso 23 giugno parlano chiaro: i bambini sono stati intenzionalmente presi di mira e Gaza è uno dei posti più pericolosi al mondo dove essere bambini. Una trentina di fotografie documentano le attività didattiche giornaliere che, con l’aiuto di Gazzella Odv, vengono svolte nelle 7 scuole dislocate in diverse tendopoli della Striscia e frequentate da oltre 900 alunni. Le immagini testimoniano l’impegno a “fare scuola” che coinvolge i bambini e le bambine insieme ai loro insegnanti affrontando le difficoltà del contesto in cui vivono. Presentata il 20 agosto a Torre Pellice, all’esterno della Fondazione-Centro Culturale valdese, dove è stata esposta durante la settimana del sinodo delle chiese metodiste e valdesi – la mostra è composta da 10 pannelli in forex (50×70) già predisposti per essere appesi con piccoli fori ai quattro angoli. Chi fosse interessato alla mostra, può rivolgersi a * DallapartediAbele – dallapartediabele@gmail.com * Hilda Girardet – 339 6157653 e hildagirardet@gmail.com Redazione Italia
September 19, 2026
Pressenza