Tag - brigate rosse

«Pensando ad Anna»: gli anni ’70 in…
… un docu-film di Tomaso Aramini. di Michalis Mavropulos Un «esperimento etnologico senza precedenti», come lo definisce il suo creatore, audace e provocatorio a qualsiasi convenzione, poiché combina realtà e finzione attraverso la lente del cinema. «È un film, la cui idea ho concepito in accordo con il regista Tomaso Aramini, il quale utilizza un metodo artistico originale e rivoluzionario perché
Moro e gli archivi britannici, le distorsioni flop di Fasanella
Era la primavera del 2020, il periodo più buio della crisi pandemica scatenata dalla diffusione del Covid-19, quando una indagine del Copasir (il comitato parlamentare per controllo della sicurezza della Repubblica) elaborava un rapporto sulla “Infodemia”, ovvero su una presunta campagna di disinformazione diffusa da potenze straniere e sulla presenza […] L'articolo Moro e gli archivi britannici, le distorsioni flop di Fasanella su Contropiano.
May 17, 2026
Contropiano
Dalla dottrina Mitterrand alla perfida Albione, le acrobazie complottiste di Fasanella
E’ uscita nelle librerie una nuova edizione di Che cosa sono le Br, Rcs, la lunga intervista che ventidue anni fa Giovanni Fasanella realizzò con Alberto Franceschini. Il volume viene riproposto al pubblico senza alcun aggiornamento critico del testo redatto nel 2004 e ormai ampiamente datato, nel quale l’ex brigatista dava […] L'articolo Dalla dottrina Mitterrand alla perfida Albione, le acrobazie complottiste di Fasanella su Contropiano.
May 9, 2026
Contropiano
PERQUISIZIONI AI CARC TRA NAPOLI E FIRENZE. ACCUSE DI TERRORISMO E “BRIGATE ROSSE”.
All’alba del 21 aprile 2026, la Procura di Napoli ha disposto una serie di perquisizioni nei confronti di sei militanti del Partito dei CARC, tra Napoli e Firenze. Tra le persone coinvolte figurano anche dirigenti e membri della direzione nazionale del partito. Secondo quanto riportato nel decreto di perquisizione, le ipotesi di reato formulate dalla Procura riguardano la presunta costituzione di un’organizzazione con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico, ai sensi dell’articolo 270-bis del codice penale. In particolare, agli indagati viene contestato di aver promosso o organizzato un’associazione che si richiamerebbe, nei contenuti e nelle finalità, all’esperienza delle Brigate Rosse e delle Nuove Brigate Rosse. Nel provvedimento si fa inoltre riferimento all’aggravante di aver coinvolto, nelle attività contestate, anche un minorenne. Una seconda ipotesi di reato riguarda invece l’apologia di terrorismo, richiamando gli articoli 110 e 414 del codice penale. In un comunicato diffuso dopo le perquisizioni, il Partito dei CARC contesta duramente l’impianto accusatorio, definendolo una costruzione pretestuosa. “Prima di procedere con le valutazioni politiche invitiamo gli interessati a leggere il mandato di perquisizione che riassume il teorema della Procura di Napoli, perché è istruttivo, da manuale, su come si costruisce una montatura. No, non è solo “ridicolo”, è soprattutto pretestuoso, strumentale e criminogeno, nel senso che inquadra nel novero dei reati anche condotte del tutto “normali”, come esprimere una visione politica per quanto essa possa essere, agli occhi di alcuni, scomoda, estremista e persino sbagliata. Una condotta tanto normale da essere sancita dalla Costituzione, nell’articolo 21”. Ne parliamo con Andrea del partito dei CARC, sezione Torino:
April 22, 2026
Radio Blackout - Info
Il processo della vergogna
Non ci sarà una nuova perizia balistica sulla sparatoria del 5 giugno 1975 davanti la cascina Spiotta, dove venne uccisa la brigatista Margherita Cagol e rimase mortalmente ferito l’appuntato dei carabinieri Giovanni D’Alfonso. La corte d’assise del tribunale di Alessandria ha respinto la richiesta depositata dagli avvocati Francesco Romeo e […] L'articolo Il processo della vergogna su Contropiano.
April 16, 2026
Contropiano