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L’USB lancia la campagna “Un farmaco per Cuba” per l’acquisto ed invio di farmaci essenziali
Quello che l’amministrazione Trump sta imponendo a Cuba non è un embargo: è un atto di guerra contro un popolo intero.  Una guerra vigliacca, combattuta non con le bombe ma con la fame, il buio e l’assedio.  Una guerra contro un popolo che in settant’anni ha costruito un modello di […] L'articolo L’USB lancia la campagna “Un farmaco per Cuba” per l’acquisto ed invio di farmaci essenziali su Contropiano.
March 6, 2026
Contropiano
Il Messico invia altre navi con aiuti per Cuba. Il blocco USA va forzato
Il 24 febbraio, secondo quanto riporta Prensa Latina, il Governo del Messico ha inviato una nuova spedizione con un totale di 1.193 tonnellate di aiuti umanitari a Cuba, in un contesto segnato dall’inasprimento del blocco economico imposto dagli Stati Uniti. Attraverso una dichiarazione, il Ministero degli Affari Esteri ha dichiarato […] L'articolo Il Messico invia altre navi con aiuti per Cuba. Il blocco USA va forzato su Contropiano.
February 27, 2026
Contropiano
Lettera aperta al mondo: da Cuba una donna denuncia il crimine che nessuno vuole vedere
All’umanità intera, alle madri del mondo, ai medici senza frontiere, ai giornalisti con dignità, ai governi che credono ancora nella giustizia: Il mio nome è come quello di milioni di altre persone. Non ho cognomi famosi né cariche importanti. Sono una cubana comune. Una figlia, una sorella, una patriota. E scrivo questo con l’anima straziata e le mani tremanti, perché quello che oggi vive il mio popolo non è una crisi. È un omicidio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington. E il mondo guarda dall’altra parte. Denuncia per i miei nonni: Denuncio che a Cuba ci sono anziani che muoiono prematuramente perché il blocco impedisce l’arrivo di farmaci per il cuore, la pressione e il diabete. Non è una questione di mancanza di risorse. È un divieto deliberato. Le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate, minacciate. I loro governi tacciono. E nel frattempo, un nonno cubano stringe il petto e aspetta. La morte non avvisa. Il blocco sì. Denuncia per i miei bambini: Denuncio che a Cuba ci sono incubatrici che hanno dovuto essere spente per mancanza di carburante. Che ci sono neonati che lottano per la vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali Paesi possono venderci petrolio e quali no. Che ci sono madri cubane che hanno visto mettere in pericolo la vita dei loro figli perché un ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bambino a 90 miglia dalle sue coste. Dov’è la comunità internazionale? Dove sono le organizzazioni che difendono tanto l’infanzia? O forse i bambini cubani non meritano di vivere? Denuncia per la fame intenzionale: Denuncio che il blocco è fame programmata. Non è che manchi il cibo perché sì. È che ci impediscono di comprarlo. È che le navi con i generi alimentari vengono perseguitate. È che le transazioni bancarie vengono bloccate. È che le aziende che ci vendono cereali, pollo, latte vengono sanzionate. La fame a Cuba non è un incidente. È una politica di Stato del governo degli Stati Uniti, affinata nel corso di 60 anni, aggiornata da ogni amministrazione, inasprita da Donald Trump e attuata con ferocia da Marco Rubio. Loro la chiamano “pressione economica”. Io la chiamo terrorismo della fame. Denuncia per i miei medici: Denuncio che i nostri medici, gli stessi che hanno salvato vite umane durante la pandemia mentre il mondo intero crollava, oggi non hanno siringhe, né anestesia, né apparecchiature a raggi X. Non perché non sappiamo produrli. Non perché non abbiamo talento, ma perché il blocco ci impedisce di accedere alle forniture, ai ricambi, alla tecnologia. I nostri scienziati hanno creato cinque vaccini contro il COVID-19. Cinque. Senza l’aiuto di nessuno. Contro venti e maree. Contro il blocco e le menzogne. Eppure, l’impero ci punisce per averlo realizzato. Al mondo dico: Cuba non chiede l’elemosina. Cuba non chiede soldati. Cuba non chiede che ci amiate. Cuba chiede giustizia. Niente di più. Niente di meno. Vi chiedo di smettere di normalizzare la sofferenza del mio popolo. Vi chiedo di chiamare il blocco con il suo nome: crimine contro l’umanità. Vi chiedo di non lasciarvi ingannare dalla favola del “dialogo” e della “democrazia” mentre ci strangolano. Non vogliamo carità. Vogliamo che ci lascino vivere. Ai governi complici che tacciono: La storia vi presenterà il conto. Ai media che mentono: La verità trova sempre una via d’uscita. Ai carnefici che firmano sanzioni: Il popolo cubano non dimentica e non perdona. A coloro che hanno ancora umanità nel cuore: Guardate Cuba. Guardate cosa le stanno facendo. E chiedetevi: da quale parte della storia voglio stare? Da questa piccola isola, con un popolo gigante, una cubana comune che si rifiuta di arrendersi. Ikay Romay Tradotto e divulgato da Associazione Svizzera-Cuba, Sezione Ticino ticino@cuba-si.ch https://www.facebook.com/ASCTicino/?locale=it_IT https://www.cuba-si.ch/it/   Redazione Italia
February 16, 2026
Pressenza
Cuba non è in crisi. Cuba è sotto assedio
Riceviamo e pubblichiamo questo appello a sostegno di Cuba strangolata dalla guerra totale scatenatagli contro dall’amministrazione statunitense. ***** Come Cuba Mambi’ Gruppo di Azione Internazionalista, lanciamo questo appello pubblico perché quanto sta accadendo oggi a Cuba non può essere normalizzato, relativizzato, né coperto dal silenzio. In questi giorni riceviamo decine […] L'articolo Cuba non è in crisi. Cuba è sotto assedio su Contropiano.
February 13, 2026
Contropiano
Vogliono cancellare l’anomalia cubana
Cuba è sotto attacco. Non da oggi, non da ieri, ma da oltre sessant’anni. Tuttavia, mai come ora l’obiettivo appare così esplicito: cancellare l’anomalia cubana, eliminarla come esempio storico, politico e simbolico. Non si tratta soltanto di rovesciare un governo, ma di spezzare definitivamente l’idea che possa esistere un’alternativa al […] L'articolo Vogliono cancellare l’anomalia cubana su Contropiano.
February 11, 2026
Contropiano
A fine marzo nuova flottiglia verso Gaza: 100 imbarcazioni sfideranno il blocco
Una nuova flottiglia internazionale tenterà di raggiungere la Striscia di Gaza in primavera con l’obiettivo dichiarato di rompere l’isolamento del territorio palestinese e aprire un corridoio umanitario via mare. Gli organizzatori della Global Sumud Flotilla hanno annunciato ieri a Johannesburg un progetto molto più ambizioso rispetto al tentativo dello scorso anno, con […] L'articolo A fine marzo nuova flottiglia verso Gaza: 100 imbarcazioni sfideranno il blocco su Contropiano.
February 7, 2026
Contropiano
Bagnoli. I cittadini bloccano i camion dei cantieri “Coppa America”
Dalle 5 di questa mattina è in corso il presidio e blocco dei camion a Bagnoli. “Ad oggi nessuno da garanzie ufficiali sulla sicurezza e la salute degli abitanti, d’altronde non c’è nessuna Valutazione d’impatto ambientale, nessun progetto sulla successiva rimozione delle opere della Coppa America”, spiegano in una nota […] L'articolo Bagnoli. I cittadini bloccano i camion dei cantieri “Coppa America” su Contropiano.
January 26, 2026
Contropiano
Askatasuna e il controllo violento della “violenza” – di Michele Lancione
Giovedì sera, al presidio di fronte ad Askatasuna, eravamo in tante persone. Pronte di fronte ai muri rossi di corso Regina Margherita 47; pronte a dire un primo no rispetto allo sgombero, alla chiusura, alla repressione. Davanti a noi, di lato, dietro: centinaia di forze cosiddette dell’ordine. Alcune in divisa, altre no. Con le [...]
December 21, 2025
Effimera
Riarmo, guerra e desiderio di giustizia – di Gennaro Avallone
L'ennesimo atto di repressione del governo post-fascista di Giorgia Meloni ha colpito, ieri, 18 dicembre 2025, il centro sociale Askatasuna di Torino. Con la scusa del ripristino della "sicurezza" e dell'ordine si fanno in realtà deserti dove rimbomba il silenzio e si ribadiscono dispositivi di subordinazione, sudditanza, paura o opportunismo. Difficile, di questi tempi, [...]
December 19, 2025
Effimera
Una rapina di guerra. La UE all’assalto dei “fondi russi”
L’Unione Europea – o meglio la sua attuale “direzione politica” – ha piazzato almeno tre bombe sotto il proprio stesso edificio. Ed il bello è che l’ha fatto con una mossa sola. Ieri sera 25 paesi su 27 hanno dato il loro “ok” al blocco senza scadenza degli asset russi […] L'articolo Una rapina di guerra. La UE all’assalto dei “fondi russi” su Contropiano.
December 13, 2025
Contropiano